Calcio, Juventus: Adrien Rabiot rimane nel club bianconero

Per il giocatore di origine francese Adrien Rabiot, la Juventus ha deciso di rinnovargli il contratto per un’altra annata. Il centrocampista continua quindi a percepire uno stipendio di 7 milioni di euro all’anno. Questi aggiornamenti si possono trovare sul sito “https://www.topbet.eu.com/” dove tutti gli utenti che effettueranno l’accesso, avranno modo di usufruire dei bonus, dei vantaggi promozionali e delle offerte dei nuovi bookmakers.

Il rinnovo del contratto

Adrien Rabiot festeggia il suo 5 anno con la maglia della Juventus dopo essere stato acquistato a parametro zero alla Lazio. Il giocatore di nazionalità francese, oltre che allo  scudetto ha vinto anche Coppa Italia e la Supercoppa totalizzando ben 177 presenze, 17 gol e 6 assist. L’anno scorso Adrien Rabiot inoltre, è stato per 47 titolare concludendo un minutaggio di 4.218 ad una media di 87′ a gara. Il club della Juventus, tramite tutti i social network aveva lanciato un post dedicato al calciatore con l’immagine di un cavallo e una clessidra ed in seguito pubblicando anche un video di due cavalli sullo sfondo del colore bianconero. Un messaggio chiaro e concreto per lanciare il rinnovo del contratto del francese. Se vuoi scoprire quali sono i migliori deumidificatori per la tua casa vai su questo link.

L’annuncio ufficiale della Juventus

Il simbolo del cavallo è associato al soprannome del giocatore francese infatti, con cui la società della Juventus ha trovato l’accordo per un altro anno. Sappiamo che tuttavia Adrien Rabiot, preferisce comunque la sua squadra agli altri club, nonostante tutto sia il preferito del mister Max Allegri. La notizia del rinnovo del contratto per Adrien Rabiot bene o male si sapeva, mancava solo l’ufficialità, dove la società della Juventus in seguito ha annunciato : ” Il giocatore Adrien Rabiot firma il suo rinnovo fino al prossimo 30 giugno 2024 ed è pronto di giocare in campo per vivere tante altre emozioni indossando ancora la nostra maglia. Adrien Rabiot totalizza 177 presenze, 17 reti, 6 assist e tre trofei che ci auguriamo che venga ancora arricchito”.

Le parole di Adrien Rabiot

Con l’occasione del rinnovo del suo contratto, il calciatore francese ha espresso a sue parole qualcosa in merito. Infatti Adrien Rabiot dopo l’ufficialità dichiara: ” Sono cresciuto a Torino ed inseguito qui, sono anche molto migliorato sia sul gioco del calcio che come uomo. Adesso, oltre che ad essere felice di vivere la mia 5 stagione, cerco di raggiungere come sempre il mio obiettivo, ossia dare il massimo per la mia squadra e per i nostri tifosi con cui spero di poter condividere i successi”- sottolinea Adrien Rabiot. In più il giocatore su tutti i social posta la news per tutti i suoi tifosi bianconeri, dove ne commenta così: ” Ciao a tutti i miei tifosi, sono orgoglioso di annunciare che resto nella squadra della Juventus che per me rappresenta anche la mia casa!”.

La promessa

Sempre nel post, Adrien Rabiot, aggiunge anche : ” Lo avevo promesso qualche mese fa a tutti voi, ora che il rinnovo è stato fatto, cerco di raggiungere il massimo anche per tutti voi tifosi. Quindi spero di poter vivere ancora con voi tutti i sorrisi e le più grandi emozioni. Sicuramente per me questa maglia ha un valore ed è un vero orgoglio indossarla, andremo avanti fino alla fine!”- conclude nel post Adrien Rabiot dopo l’annuncio del suo rinnovo. Ora, il club bianconero ed il mister Max Allegri possono stare tranquilli, il francese di certo non deluderà nemmeno il prossimo anno.

Berrettini vs Djokovic sarà una partita impossibile?

Dobbiamo tornare al 1976 per avere un giocatore azzurro che a Parigi riesca a battere il numero 1 ed è Panatta. Oggi c’è Matteo in campo e fino ad ora abbiamo visto l’85% dei punti a segno con la prima di battuta, 42 ace, 0 doppi falli e due soli break subiti. I numeri, i risultati ed i pronostici piacciono molto ai tifosi che scommettono sui loro idoli. Il sito https://www.casinoaams.eu/ è ideale per divertirvi e vincere.

Dopo la clamorosa sconfitta di Sinner e la sfortuna di Musetti ora in gioco è rimasto solo Matteo Berrettini. Sarà in campo con il pubblico nella sessione serale e giocherà contro il 1 del mondo con 5 mila spettatori a supporto. Solo un incontro tra i due c’è già stato e risale allo scorso novembre alle Atp Finals quando nel girone all’italiana Nole superò Matteo per 6-2 6-1.

Djokovic e i giocatori azzurri

Novak ha disputato ben 44 partite contro i tennisti italiani riportando 41 vittorie e 3 sconfitte. A 17 anni la prima sconfitta a Umago nel 2004 con Volandri in due set, 2018 Roland Garros la seconda con Cecchinato e l’ultima nel 2020 a Vienna con Sonego. Da quando detiene il titolo di 1 al mondo ha ottenuto 16 vittorie ed una sconfitta.

Matteo in campo, grande battaglia

Gran forma per il tennista italiano che si trova virtualmente in 7 posizione nella race. Lo ha dimostrato in tutte le sue gare di questo torneo portando a casa ottimi risultati. Parlando di numeri a suo favore possiamo parlare dei 42 ace e nessun doppio fallo, passiamo alle percentuali e con l’85% ha messo a segno la prima in battuta, ha subito solo due break.

Ora si trova ad affrontare Nole e la strategia deve essere diversa. Dovrà puntare molto su un’ottima battuta e altrettanto ottima risposta. Se il gioco lo struttura con gli scambi da fondo campo la situazione potrebbe non girare a suo favore rischiando un ko in tre set.

Roland Garros nella storia per gli italiani

Siamo a quattordici come numero di sfide tra un azzurro e la testa di serie numero 1. Sicuramente il bilancio non è a nostro favore perché si contano 12 sconfitte su 13. Nel 1976 si affermò adriano Panatta che nei quarti vinse in quattro set contro Bjorn Borg.

Le sconfitte successive sono state molto veloci tranne nel 2012 e nel 2021 dove Seppi e Musetti sono arrivati ai cinque set. Nella storia all time del Roland Garros ci sono stati anche Nicola Pietrangeli che vinse contro Roy Emerson, Sirola contro MacKay e De Stefani vs Perry.

Le 10 migliori scommesse sportive per gli appassionati di calcio

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La scommessa più comune: sul risultato finale (1X2)

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Cosa sono gli Over/Under:

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I marcatori: ovvero i giocatori che fanno più goal

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Cosa significa doppia chance

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Gol/No Gol

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Handicap

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Risultato esatto

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Parziale/Risultato Finale

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Tempo del primo gol

In questa scommessa, devi pronosticare il tempo approssimativo in cui verrà segnato il primo gol. È un’opzione adrenalinica che può portare a vincite rapide. È importante scommettere in modo responsabile, stabilendo un budget adeguato e giocando solo somme che non incidono negativamente sulla tua situazione finanziaria.

Strategie e gioco responsabile

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Lautaro Martinez si conferma secondo miglior giocatore di campionato per numero di goal.

Con 22bet in Italiano analizziamo i miglior marcatori di calcio di questa stagione di Serie A che vede il Napoli vicino al terzo scudetto. Victor Osimhen è al primo posto della classifica calciatori, ben visto dai bookmakers in ogni partita e nel campionato.

Adocchiato dai club europei però, non si è contraddistinto per numero di goal in Champions League che vede atleti come Erling Haaland nel Manchester City, Mohamed Salah nel Liverpool e Goncalo Ramos nel Benfica. Kulian Mbappé del PSG tra il quarto e terzo posto con le sue sette rete in Champions League.

Differenza tra miglior marcatori e assist

Possiamo dire che il calcio è uno sport che premia i giocatori capaci di fare la differenza in campo. Due dei riconoscimenti più importanti che vengono assegnati ogni anno sono il premio per il miglior marcatore del campionato e quello per il miglior giocatore per assist in campionato.

Il miglior marcatore del campionato è il giocatore che ha segnato il maggior numero di gol nel corso della stagione. Questo riconoscimento premia la capacità del giocatore di concretizzare le occasioni da gol e di contribuire in modo decisivo alla vittoria della propria squadra.

D’altra parte, il giocatore miglior per assist in campionato è il giocatore che ha fornito il maggior numero di assist ai propri compagni di squadra, ovvero il passaggio che consente alla squadra di segnare un gol. Questo riconoscimento premia la capacità del giocatore di creare occasioni da gol per i propri compagni di squadra e di favorire il gioco di squadra.

Mentre il premio per il miglior marcatore è spesso associato ai giocatori più famosi e di grande impatto mediatico, il premio per il miglior giocatore per assist premia spesso giocatori che lavorano sodo in campo, ma che talvolta non ricevono l’attenzione che meritano. Entrambi i riconoscimenti sono importanti e possono influire sulla carriera del giocatore e sulla sua reputazione nel mondo del calcio.

Esiste, o dovrebbe esistere, anche il riconoscimento per la miglior difesa

Negli ultimi anni, l’importanza della difesa nel calcio è stata riscoperta e apprezzata sempre di più dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Per questo motivo, il premio per il miglior difensore sta acquisendo sempre più rilevanza.

Il riconoscimento del miglior difensore è importante perché premia quei giocatori che, pur non segnando tanti gol o fornendo assist, sono fondamentali per la loro squadra. Un buon difensore è capace di proteggere la propria porta, anticipare gli avversari e far partire l’azione offensiva della propria squadra.

Durante gli Europei del 2021, l’attenzione sulla difesa è aumentata grazie alla personalità e al protagonismo di giocatori come Giorgio Chiellini. L’ex juventino è stato una vera e propria difesa, capace di ispirare i suoi compagni e di trascinare la squadra alla vittoria finale.

Chi sono i miglior marcatori di campionato Serie A?

I miglior marcatori di Serie A spuntano anche nelle quote sportive del betting, sia negli antepost di fine stagione sia nelle singole giornate o partite di calcio. Sono, come abbiamo scritto, i giocatori che hanno segnato più goal e al momento i nomi importanti sono: Victor Osimhen del Napoli.

Lautaro Martinez che mantiene il secondo posto dopo due reti nel secondo tempo e nella trentaduesima giornata. Due goal che regalano la vittoria all’Inter e il mantenimento del quarto posto contro la seconda classificata.

Per l’Atalanta, attualmente all’ottavo posto in classifica c’è Ademola Lookman con tredici reti. Poi, l’elenco prosegue con M’Bala Nzola dello Spezia, squadra che sopravvive negli ultimi posti grazie ai pareggi, Boulaye Dia della Salernitana. E, ancora Kvaratskehlia del Napoli, Rafael Leao del Milan vicino alla riconferma rossonera.

I miglior assist

I miglior assist di Serie A vedono come protagonisti: Khvicha Kavaratskhelia, Filip Kostic della Juventus, Sergej Milinkovic Savic della Lazio, Piotr Zielinski del Napoli, Rafael Leao nome importante per i rossoneri anche negli assist.

Di Khvicha Kavaratskhelia possiamo dire è uno dei calciatori più promettenti del calcio georgiano e dell’attuale campionato italiano. La sua carriera è stata premiata dalla UEFA, che lo ha inserito nella lista dei 50 giovani più promettenti per la stagione 2019-2020. Inoltre, ha ricevuto il premio come calciatore georgiano dell’anno per tre anni consecutivi dal 2020 al 2022.

Kvaratskhelia è un attaccante polivalente, in grado di giocare su tutto il fronte offensivo, ma predilige la posizione di ala sinistra. Dotato di una grande accelerazione palla al piede e di un dribbling elegante, è anche bravo nella finalizzazione e nei calci piazzati. La sua buona visione di gioco gli consente di creare occasioni da gol per i compagni.

Juve: l’addio di Dybala

L’ultima partita del giocatore allo Stadium della Joya

Dopo l’addio di Giorgio Chiellini si è creato un capannello di giocatori della Juve in mezzo al campo da dove si è lanciata verso il cielo la figura di Paulo Dybala. Questa festa, che la socità non gli aveva organizzato, gliel’hanno preparata i suoi amici di campo. Leonardo Bonucci, capitano della squadra, ha preso Paulo, disperato tra le lacrime, e l’ha portato sotto la curva.

Le parole di Locatelli

Lacrime che contrastano con il sorriso di Chiellini. Forse perché uno ha scelto e l’altro no. Vlahovic si è preso Paulo sulla schiena e se l’è portato per l’ultima corsa verso la curva. Dybala di nuovo fuori dagli spogliatoi con Vlahovic e Morata: ed è proprio qui che si vede l’amicizia, per le ultime foto ricordo dal prato di casa. Dybala, finite le lacrime, ha l’espressione di chi assapora il momento, come se fosse l’ultimo. La grande suggestione? Il messaggio di tributo di colui che gli ha lasciato la maglia numero 10 e potrebbe riprendersela adesso che se ne va: Paul Pogba. L’omaggio al ’10 di Vlahovic, che ha segnato e festeggiato con la Dybala-mask, l’esultanza di Paulo. Sette minuti dopo è uscito Giorgio Chiellini che gli ha legato al braccio la fascia del capitano, forse, l’ultima. Al ’36 Morata fa il 2-0 e va subito ad abbracciare la Joya, che aveva acceso l’azione con una giocata delle sue. Guarda caso sono quelli della foto ricordo di fine serata. A fine primo tempo, anche Locatelli, prima di rientrare negli spogliatoi ha detto qualche parola nei confronti del giocatore, affermando che voleva parlare anche dell’addio di Paulo che è stato un bravissimo calciatore e mancherà molto con Chiellini; è felice ed onorato di aver giocato con loro.

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Il saluto di Allegri e di Sarri

Le lacrime erano cominciate ben prima del fischio finale. La serata Paulo Dybala era cominciata con Giorgio Chiellini: il quarto uomo ha chiamato il cambio e tutto lo Stadium ha esultato; i compagni di squadra si sono raccolti a centrocampo per salutarlo. L’abbraccio di Bernardeschi, il saluto di Kean e Pellegrini, impossibile non commuoversi. All’uscita del campo, l’abbraccio anche del tecnico Allegri dove c’era anche Sarri, l’allenatore con cui Paulo ha giocato la sua ultima stagione da protagonista, tra l’altro ultima stagione da scudetto della Juve. Ciao con la mano alla tribuna, il saluto a Landucci e l’abbraccio a Chiellini.

L’entusiasmo del pubblico e il sostegno di Morata

Il pubblico lo ha poi chiamato sotto la curva: giro di campo con tanto di autografi, sciarpe al collo e selfie. Quando hanno cominiciato le celebrazioni per Chiellini, Dybala era ancora a fare il di giro campo. Morata ha poi cercato di consolare Paulo. Per Dybala non c’era niente di organizzato. Qui puoi leggere come soggiornare presso un’abitazione tipica della Puglia.

Moto Gp, Team VR46 quale moto sarà ufficiale

Per Valentino Rossi si aprono le trattative per capire quale moto schiererà in MotoGP. Il pilota correrà questa stagione ma per il futuro la sua presenza sarà sicura? E con quale moto? Visitate il sito https://www.bettilt.org/ .

Team 2022

Il team di Valentino quale moto schiererà nel MotoGP del 2022? Le trattative sono aperte ed al vaglio ci sono dei nomi importanti. Ducati, Aprilia, Suzuki e Yamaha sono i nomi con i quali Rossi si sta rapportando. Il nome Aramco ci fa subito pensare ai petroldollari ma qualche indizio può essere portato anche da altri nomi come Hyundai e WithU. Questi ultimi due loghi hanno permesso ad alcuni piloti della Yamaha di salire a bordo delle i20 da rally. Questa cosa potrebbe far si che Rossi abbia un approccio con la casa giapponese.

Presente un neo che potrebbe bloccare la trattativa Rossi Yamaha ed è la dichiarazione resa da Lin Jarvis: “il team manager avrebbe detto che sarebbe stato impossibile fare sei moto”. Rinnovando il contratto con il team Petronas non sembrerebbe esserci spazio per altri.

Ducati

Un’altra strada percorribile ma anche qui c’è il problema delle 6 moto ma per aspetti diversi. Borgo Panigale produce già sei moto ma non vengono aggiornate tutte all’anno corrente. Non avendo intenzione di chiudere la collaborazione con la Pramac sembra impossibile poter produrre più moto ufficiali.

Per poter risolvere questo problema c’è bisogno di un aiuto consistente di budget. La trattativa con la Ducati si è impantanata con la morte di Fausto Gresini. Sicuramente l’arrivo di Valentino potrebbe portare uno scompiglio delle carte. La coesistenza tra Ducati e Hyundai resta comunque un mistero.

Aprilia

Un marchio che si trova anche nelle attenzioni del team Gresini. Nella dichiarazione alla gazzetta dello sport di Carlo Merlinicon Aprilia c’è un dialogo franco. Un pilota lo abbiamo già, Fabio Di Giannantonio, per il secondo sarà anche una valutazione strategica con la casa con cui firmeremo”.

Se Gresini e Ducati riaprissero le trattative Rossi potrebbe scegliere l’Aprilia. Marchio libero da pressioni di sponsor e italiano. Il nome dell’accoppiata Rossi-Aprilia sarebbe Luca Marini.

Formula 1: l’intervista a Luca Cordero di Montezemolo

Abbiamo avuto l’occasione di ascoltare Luca Cordero di Montezemolo sull’intervista fatta in una trasmissione televisiva. L’imprenditore ex presidente della Ferrari parla delle difficoltà della casa di Maranello e di altri temi in generale riguardanti la Ferrari.

Le parole di Luca Cordero di Montezemolo

In una trasmissione, Luca Cordero di Montezemolo fa delle dichiarazioni sulla casa del Cavallino Rosso e racconta del difficile momento di crisi che sta vivendo paragonando i vecchi piloti e quando la Ferrari era sempre vincente. Così, l’ex presidente della Rossa nella trasmissione televisiva di Piazzapulita dichiara: ” Per me la Ferrari è sempre stata la cosa più importante della mia vita, ci ho lavorato per ben 25 anni, anche se in due tempi molto diversi e sicuramente adesso, mi spiace vederla così in difficoltà. Sta attraversando una crisi mentre tenta di ricostruire il team perché sta cercando anche dei buoni tecnici”- sottolinea Luca Cordero di Montezemolo. Inoltre, l’ex presidente, ricorda i vecchi tempi, quando lui stesso ingaggi è gente Todt, Domenicali, Brawn, Byrne ed il grande campione Michael Schumacher, dove Luca Cordero di Montezemolo infatti, qui commenta:  Michael Schumacher, arrivò nel momento in cui cercavamo un pilota che poteva fare la differenza e all’epoca c’erano dei buoni meccanici, così la squadra diventò veramente eccezionale!”

Una Ferrari in crisi

Se accedi sul sito di https://20bet.icu/it/ puoi seguire tutte le competizioni sportive che preferisci dove tutti gli utenti hanno diritto alle offerte dei bookmakers e delle promozioni sempre attive compreso bonus e vantaggi. In seguito, Luca Cordero di Montezemolo, continua il suo discorso commentando ancora: ” Quindi spero che la casa della Ferrari riesca presto a trovare questi tecnici capaci di risolvere tutti i problemi perchè comunque sono piuttosto fondamentali. Alla fine va anche bene che siano di qualsiasi nazionalità perché per vincere occorre competenza, in modo da portare anche quel po ‘ di cultura, perché all’azienda serve! Da una parte mi dispiace anche perché quest’anno mi aspettavo una Ferrari molto diversa e nello stesso tempo anche più competitiva. Insomma credevo di trovare una macchina evolutiva ma credo non sia così!”. Luca Cordero di Montezemolo è stato da sempre un appassionato di automobili e quando era in casa Ferrari ha un’esperienza in casa Maranello che sicuramente fa capire dalle sue parole tuttora il suo approccio.

Sui piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz

Quali sono gli strumenti da cucina più usati? In questa pagina puoi avere tutte le informazioni utili sulla funzione dei robot che ti velocizzano il modo di cucinare. Prima di concludere l’intervista, Luca Cordero di Montezemolo, descrive anche che secondo lui, i problemi in casa Ferrari si cominciano a manifestare dopo gli anni del 2000 dopo il ritiro del campione Michael Schumacher. Infatti, per l’ex presidente, la Ferrari potrebbe riprendersi solo se costruisce un buon team di migliori tecnici che comunque si possono trovare disponibili sul mercato. Per terminare, Luca Cordero di montezemolo parla dei piloti della Ferrari e ne commenta così: ” Sono due bravissimi piloti, sia Carlos Sainz che Charles Leclerc e c’è da dire che comunque stanno vivendo un momento molto delicato. Sicuramente Charles Leclerc, oltre ad essere molto velocissimo è bravo sul giro secco, ma è ancora giovane e per vincere ha bisogno di una macchina molto più evolutiva e soprattutto competitiva.-conclude Luca Cordero di Montezemolo alla trasmissione di Piazza Pulita.

 

Calcio, Milan-Tottenham: l’intervista di Antonio Conte

Alla vigilia della partita tra Milan ed il Tottenham, valida per gli ottavi di finale della Champions, Antonio Conte, l’allenatore del Tottenham coglie l’occasione di parlare nell’intervista della pre partita. L’allenatore infatti, torna dopo la sua convalescenza ed è pronto ad assistere alla sfida contro il Milan. Su https://www.1winbet.info/ tutti gli utenti, all’accesso nella   piattaforma che in modalità live, rende molto più entusiasmante la voglia di seguire tutte le competizioni sportive, subito possono usufruire dei bonus e delle vantaggiose promozioni offerte.

La voglia di vincere

La voglia di vincere c’è, sia da parte di Antonio Conte che ovviamente anche Stefano Pioli. Intanto, dopo aver ascoltato i rossoneri, l’allenatore della squadra inglese in conferenza stampa parla della sua mancanza a causa di un’operazione e rassicura i suoi tifosi che nella sfida contro il Milan non mancherà. Qui, nell’intervista pre-partita dunque, il tecnico Antonio Conte, dichiara: ” Volevo informare tutti che sto meglio anche se il medico, mi aveva raccomandato di non tornare per il momento in campo, ma io sento il dovere di stare vicino alla mia squadra. Sicuramente durante la partita non posso fare più di tanto, ma l’importante è la mia presenza!” – sottolinea Antonio Conte. In seguito, per la partita di domani, il tecnico commenta: ” Affrontare un Milan che l’ anno scorso ha vinto la Serie A, non credo sia molto facile, ma ci impegneremo a fare una grande sfida”. Per creare un ambiente piacevole nella tua casa, tra i design, c’è la lampada diffusore, accogliente, profumato e soprattutto salutare, che per saperne di più puoi andare a cliccare qui. 

L’operazione e la convalescenza

Antonio Conte, si presenta sceso di peso dopo l’operazione alla cistifellea, ma l’allenatore della squadra del Tottenham sembra stare meglio. In un primo momento, Antonio Conte probabilmente ha sottovalutato un po ‘ l’operazione dopo tre settimane di convalescenza, ma alla fine ha anche avuto del tempo per riprendersi al meglio almeno per questa partita contro il Milan . Inoltre il tecnico ancora continua il suo discorso spiegando: ” Durante gli allenamenti ho visto che ho tanta energia e così ho deciso di trasmetterla ai miei calciatori in modo da giocare bene questa partita con il Milan”. Poi Antonio Conte parla di quando il Tottenham ha vinto allo stadio di San Siro la quale terminata 1-0 dove lui era in panchina, commentando: ” Per me la squadra campione d’Italia è molto forte e fare delle sfide così importanti vuol dire che si gioca ad alti livelli. L’ anno scorso giocavamo in Conference League, mentre oggi in Champions, abbiamo vinto il nostro girone e nello stesso tempo anche perso all’andata, ma non escludo che si possa sconfiggere il Milan!”.

Siamo pronti

Sempre nell’intervista, l’allenatore del Tottenham ancora spiega: ” Per vincere abbiamo bisogno anche de nostri tifosi, perchè comunque loro molto spesso ci danno quella spinta che ci aiuta a superare le difficoltà è, sicuramente a tutti piacerebbe   vincere la Champions, ma noi dobbiamo pensare di affrontare una partita alla volta, dunque è più che normale tutta questa pressione, lo stress e quant’altro! Se potevo sarei tornato prima, subito dopo la sfida contro lo Sheffield, ma i medici mi avevano consigliato di stare a casa qualche altro giorno. Anche i calciatori del Tottenham tra cui Son , che nell’intervista è con lui, dichiara: ” Siamo contenti che il mister sia tra noi di nuovo,lui è uno che porta sempre l’energia positiva alla sua squadra! Sicuramente non c’è dubbio che lo staff abbia fatto un buon lavoro, ma con lui in panchina è molto meglio, la sua presenza ci da sempre quella carica incredibile“.

Una stagione di successo

Infatti, la voglia di vincere contro i rossoneri è tanta e Antonio Conte conclude la sua intervista con queste parole:  ” Per me sarà una stagione piena di successi e per una squadra come quella nostra questo obiettivo dovrebbe essere preso di mira ogni anno, l’Inghilterra è il paese difficile ma comunque noi siamo pronti e preparati. Adesso contro il Milan ci aspettiamo di portare a termine una partita con la vittoria e continuare ad avanti a giocare lottando nel modo più competitivo!”- conclude nell’intervista l’allenatore del Tottenham.

Calcio, Juventus: I nomi dei calciatori che potrebbero sostituire Adrien Rabiot

Per il giocatore della Juventus Adrien Rabiot ci potrebbero essere cambiamenti con la possibilità che lasci il club a parametro zero. Nonostante ci siano delle proposte d’ingaggio a doppia cifra in arrivo dalla Premier League, la società bianconera non esita a lanciare un occhio in più sul mercato. Per questi aggiornamenti, puoi andare su Rabona Scommesse, accedere e seguire tutte le news delle competizioni sportive che più ti interessano, dove troverai anche tutte le offerte dei bookmakers.

Adrien Rabiot dice addio alla Juventus?

Per il calciatore francese, c’è un grande corteggiamento da parte di altri club che sono pronti ad acquistarlo e la società della Juventus. potrebbe aumentare i bonus sullo stipendio di Adrien Rabiot Così la Juventus, adesso tiene gli occhi ben aperti e sembra che già abbia adocchiato alcuni giocatori che potrebbero sostituirlo in caso dell’addio. Tuttavia anche lo scorso anno, la Juventus si mise in movimento per l’acquisto di Milinkovic Savic, che invece si è concluso con Paul Pogba. Ovviamente per adesso nulla è ancora certo ma per pararsi da eventuali sorprese, la società si butta all’osservazione di altri calciatori che potrebbero fare al loro caso. Tra il periodo negativo che sta attraversando il club, fatto di processi, penalizzazioni, indagini e quant’altro, la situazione economica sicuramente non è delle migliori e dunque si va alla ricerca di qualcuno che non abbia costi elevati. Cosa sono i dehors per bar e ristoranti? Per scoprirlo clicca qui e leggi l’articolo, può esserti utile se hai un’attività di ristorazione o di bar per poi avere dei consigli di innovazione.

I nomi presi di mira dalla Juventus

Se si vuol arrivare di nuovo pensando a Milinkovic Savic, la Juventus sa bene che il suo contratto termina questa estate, ma il presidente Claudio Lotito sembra che a meno di 60 milioni di euro non lo ceda. La società bianconera economicamente non sta messa bene e dunque l’ingaggio per il calciatore serbo sarebbe una follia, quindi bisogna trattare su cifre e condizioni minori rispetto a quella del serbo. Un altro nome che il club mira è quello di Davide Frattesi il quale ha un ingaggio di circa 30-35 milioni di euro, che in questa stagione veste da capitano e dimostra la sua eccellente crescita. Inoltre, non si esclude nemmeno il nome del danese Morten Hjulmand che attualmente gioca nella squadra del Lecce ma a parte la Juventus, qui c’è lo zampino di tanti altri club inglesi che puntano il centrocampista che ha un prezzo di cartellino dai 20 ai 25 milioni di euro.

Gli altri nomi

Ma la Juventus dunque non si ferma qui, intanto si valuta anche Joan Gonzales , anche giocare con il Lecce non è un asso, ma nel tempo potrebbe diventare un buon calciatore di alto livello. Infatti se ci fosse la cessione di Morten Hjulmand, Joan Gonzales  dovrebbe a quel punto diventare titolare, ma per adesso, la squadra del Lecce non ha intenzione di fare cambiamenti se prima non ottiene quella salvezza che cerca in Serie A. Un altro nome che è nella lista del club bianconero è quello del calciatore è l’olandese Teun Koopmeiners , ma sembra che attualmente non ci siano intenzioni di lasciare l’Atalanta. Essendo un giocatore di Serie A, Teun Koopmeiners potrebbe essere un’alternativa per il reparto mediano, inoltre il ragazzo riesce a fare gol posizionandosi da dietro. Per l’olandese, l’ingaggio parte dai 30 milioni di euro, perchè è un calciatore che ha esperienza, qualità, abilità e soprattutto già conosciuto dunque anche molto richiesto da altri club.

Conclusione

Tutto quello che abbiamo scritto in questo articolo, ovviamente sono delle opzioni al calciatore francese Adrien Rabiot se in caso dovesse dire addio alla sua Juventus. Tuttavia il francese tempo fa aveva annunciato il suo pensiero per avere un suo cambiamento futuro, ma al momento non ci sono delle certezze. Così, nell’occasione abbiamo anche scoperto che la Juventus è alla ricerca di nuovi volti che tuttavia non hanno nulla a che fare con i fatti, quindi niente si conclude ma uno sguardo in più non guasta giusto per evitare delle sorprese inaspettate.

I dieci migliori televisori per vedere le partite di calcio: prezzo, caratteristiche e funzioni principali.

Se sei un appassionato di calcio o di altri sport (si possono seguire anche su 22bet accedi), la scelta del televisore giusto può fare la differenza nell’esperienza di visione. Con una vasta gamma di opzioni sul mercato, è essenziale conoscere le caratteristiche e le funzioni chiave per garantire un’esperienza di visione coinvolgente e di alta qualità. Qui troverai una selezione dei dieci migliori televisori per vedere le partite di calcio e altri sport, tenendo conto del prezzo, delle caratteristiche e delle funzioni principali.

Qualità dell’immagine e fluidità di movimento

Uno dei fattori più importanti nella scelta di un televisore per gli appassionati di sport è la qualità dell’immagine e la fluidità di movimento. Opta per televisori con tecnologie avanzate come risoluzione 4K, HDR e refresh rate elevato per immagini nitide e dettagliate durante le azioni veloci sul campo. Modelli con tecnologia OLED o QLED offrono neri profondi e colori vivaci, mentre la tecnologia di riduzione del motion blur assicura una riproduzione fluida delle scene d’azione senza sfocature o ritardi.

Connessioni e funzionalità smart

Per un’esperienza di visione completa, scegli televisori con connessioni HDMI multiple per collegare facilmente console di gioco, lettori Blu-ray e dispositivi di streaming. Le funzionalità smart come Wi-Fi integrato e applicazioni preinstallate consentono di accedere facilmente a servizi di streaming come Netflix, Disney+ e Amazon Prime Video per guardare le partite in diretta e i contenuti on-demand. Inoltre, la compatibilità con assistants virtuali come Alexa o Google Assistant permette un controllo vocale intuitivo e pratico del televisore e dei dispositivi collegati.

Audio coinvolgente e design elegante

Per un’esperienza audio coinvolgente durante le partite di calcio e gli eventi sportivi, cerca televisori con sistema audio potente e immersivo. Modelli con altoparlanti integrati potenziati da tecnologie come Dolby Atmos o DTS:X offrono un suono avvolgente e realistico che ti fa sentire al centro dell’azione. Considera anche il design del televisore, optando per modelli con cornici sottili e supporti stabili per una visione senza distrazioni e un’estetica elegante che si integra perfettamente nel tuo ambiente domestico.

In conclusione, la scelta del televisore giusto per vedere le partite di calcio e altri sport dipende dalle tue preferenze personali, dal budget e dalle esigenze di visione. Con una vasta gamma di opzioni disponibili, assicurati di valutare attentamente le caratteristiche e le funzionalità di ciascun modello per trovare quello che meglio si adatta alle tue esigenze. Con un televisore di alta qualità, potrai goderti ogni momento dell’azione sul campo con immagini nitide, audio coinvolgente e un’esperienza di visione senza pari.

Acquisti di televisori e altri elettrodomestici nel web, cosa fare attenzione e come puntare sulla qualità vera

Nel nostro sito parliamo molto di acquisti online, ecco alcuni consigli che vi possiamo fornire.
Quando si tratta di acquistare televisori e altri elettrodomestici online, è importante fare attenzione e puntare sulla qualità autentica. Prima di effettuare l’acquisto, assicurati di leggere attentamente le recensioni dei prodotti da parte di altri acquirenti per valutare l’affidabilità del marchio e la soddisfazione del cliente. Inoltre, controlla le specifiche tecniche del prodotto per assicurarti che soddisfi le tue esigenze e preferenze.

Opta per rivenditori online affidabili e rinomati che offrono garanzie di qualità e politiche di reso flessibili, in modo da poter restituire il prodotto in caso di problemi o insoddisfazione. Ricorda sempre di prestare attenzione alle offerte troppo allettanti o ai prezzi sospettosamente bassi, poiché potrebbero indicare la presenza di prodotti contraffatti o di bassa qualità. Investire in elettrodomestici di qualità autentica è fondamentale per garantire prestazioni affidabili e durature nel tempo, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo e una soddisfazione a lungo termine.