I migliori bookmakers che offrono scommesse virtuali

Se vi state chiedendo quando si gioca ai virtual games dovete sapere che si può giocare sempre. Vediamo bene di cosa si parla con i virtual games o scommesse virtuali.

Che cosa sono i virtuals games

Quando si parla di scommesse virtuali e virtual games si sta parlando della stessa attività. I virtual games sono giochi presenti anche nei siti betting adm. Sono giochi in cui vengono simulati eventi sportivi, campionati, olimpiadi. Nell’esempio in link è presente la corsa dei cani ma ci sono anche ippica, calcio, basket, tennis, corse automobilistiche.

Come funzionano

Come funziona? Prima che inizi l’evento sportivo virtuale viene fornito un palinsesto ricco di quote, proprio come avverrebbe con una partita di calcio o una corsa dei cavalli. L’utente scommettitore così può scegliere su cosa scommettere, quanto scommettere e anche sapere, analizzando la schedina online, quanto potenzialmente può vincere.

Giocata multipla e giocata a sistema

Giocata multipla e giocata singola, non c’è differenza dalla scommessa su eventi reali. Lo scommettitore può scegliere una quota, più quote, più quote secondo una strategia. Parliamo quindi delle scommesse singole, multiple e a sistema. Come nella realtà, anche gli eventi virtuals games hanno delle statistiche, degli schemi risultati però il simulatore può portare a vivere interi campionati in pochi giorni, settimane, poche ore.

Campionati di calcio virtuals come quelli veri oppure che durano poche ore o settimane per aumentare le occasioni di scommessa e gioco

Essendo virtuali sono una simulazione e non proprio la realtà, quindi i bookmakers hanno scelto dei giochi virtuals che rispettano le tempistiche del reale oppure che accelerano un po’ le cose per permettere di scommettere e giocare di più.

I virtual games non sono videogiochi ed esports

I virtual games non sono ne videogiochi ne esports, attirano forse i gamers e chi non ha la possibilità di poter scommettere sulle partite vere. Si dice che nel periodo del Covid, quando i campionati erano tutti chiusi, molti appassionati di scommesse sul calcio abbiano ripiegato proprio sui virtuals e gli esports con simulazione di partite di calcio, Fifa Soccer Games.

Quindi i virtuas sembrano videogiochi ma non lo sono, sicuramente utilizzano dei software e sistemi informatici avanzati che devono garantire una perfetta riproduzione della realtà e una perfetta uscita di situazioni sportive.

I videogiochi sono videogiochi gli esports invece sono gare di videogiochi con tanto di squadre nazionali e internazionali, campionati ed eventi dedicati. Qui un articolo di qualche tempo fa per capire di cosa parliamo

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F1: Barcellona o Madrid ospiterà il GP Spagna?

Madrid è pronta ad ospitare il GP Spagna, mentre Barcellona invece ha rinnovato per ospitare quella del 2026. A tutti gli appassionati di sport e scommesse, slot machines, casinò, poker e altri giochi digitali disponibili sulla piattaforma, c’è la possibilità di ottenere vantaggi sulle promozioni e bonus. In più, i giocatori che portano un nuovo utente, riceve 5 euro di Free Bet, mentre l’amico 10 giri gratuiti + un bonus di benvenuto, ma oltre a tutto questo si può giocare alla versione live e accedere alla Librabet app tramite mobile. Ora Madrid avanza nella candidatura dopo che il governo spagnolo ha già inviato una lettera alla Formula 1 Group.

Madrid si candida per il GP Spagna

Dopo che il governo spagnolo ed Enrique Lopez hanno inviato una lettera alla Formula 1 Group, Madrid si candida per l’evento. La meta più gettonata della Puglia è San Pietro in Bevagna dai luoghi incantati, spiagge e tanto da visitare sul posto, dove per saperne di più si può andare su questo articolo. La notifica riguarda il GP Spagna sul circuito di Montmelò dove si svolge anche il Motomondiale. A Barcellona però, il contratto con la Formula1 è stato già firmato fino all’anno del 2026, quindi Madrid è pronta ad ospitare il nuovo GP. Nonostante tutto, ovviamente sta alla Formula 1 Group, valutare tutte le candidature che stanno arrivando anche da ogni parte del mondo. La città spagnola è determinata sullo spingere  al nuovo Gran Premio di Formula 1 nonostante che la società Liberty Media abbia già reso noto il contratto con Barcellona.

La lettera inviata dal governo spagnolo

In effetti sulla lettera inviata da Madrid alla Formula1 Group, si legge: ” Gentile signor Stefano Domenicali, il Governo della comunità di Madrid le scrive per l’interesse nell’ospitare il Gran Premio di Formula 1 a Madrid, poichè la nostra città, ha un ottimo sviluppo economico. La nostra regione inoltre, ospita molti turisti che vengono da tutto il mondo e le competizioni sportive possono trarre vantaggi nella nostra città di Madrid. In più il clima è molto piacevole, oltre ad esserci delle attrazioni culturali, alberghi eccellenti, ottima gastronomia e tutto il necessario per ospitare il GP a Madrid. Per noi sarebbe un successo dato è un evento conosciuto in tutto il mondo la Formula 1. Da parte nostra c’è interesse e siamo pronti nel firmare accordi per lo spettacolo sportivo.
Cordiali saluti, Enrique Ló pez”.

La Formula 1 ed il suo successo

Quest’anno il GP di Miami, allo stadio della squadra di football dei Dolphins negli Usa ha avuto il suo successo. La Formula 1 Group sta prendendo il volo sempre di più nei circuiti di tutto il mondo vivendo momenti di popolarità soprattutto a  livello internazionale. Il prossimo anno viene fatto nelle strade della Las Vegas, dove tutto sarà illuminato con neon e luci della zona. Inoltre si parla anche dell’accordo per Kyalami in Sudafrica  dove sono ben 30 anni che non si fa. Insomma si parte alla grande dopo la pandemia e i risultati arrivano soprattutto sugli incassi, quest’anno la società della Formula 1 Group oltre ad avere l’enorme successo ha fruttato parecchio o meglio forse dire che hanno recuperato quello che avevano perso .

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Il tavolo della roulette: dal gioco al desing

Sulla storia della roulette si trovano veramente tanti libri e tanti articoli, così come sulle regole del gioco, le tre tipologie di roulette (francese, inglese e americana), sulle caratteristiche del tavolo con i suoi schemi e della ruota dove “si fa il proprio gioco”.

Per comprendere il design della roulette voi dovete pensare che tavolo, tappeto e ruota di legno con elementi di ottone e placche di vetro o plastica devono consentire di poter giocare bene. La pallina ad esempio non deve volare via una volta che la ruota gira velocemente, il tavolo o il tappeto di gioco non si deve spostare incasinando le fiches appoggiate dai giocatori. Insomma, il tavolo della roulette e la piccola ruota numerata devono essere costruite con arte, eleganza e tecnica.

Arte ed eleganza, sì: legno rifinito, ottone ben lucidato, numeri lucenti ma ben visibili. Il tavolo della roulette se pezzo unico è in legno antico e rifinito con sopra il disegno della schema di gioco su cuoio o materiale simile, oppure velluto verde, blue, grigio, marrone, altri colori eleganti.

La roulette tra i romani aveva la forma di una ruota da carro militare, diciamo che parliamo di un ipotetico antenato del gioco. Se, come si racconta, proveniva dall’Asia, forse dalla Cina, lì i giochi in legno come gli scacchi o il Majhong sono su tavole e accessori ben disegnati e costruiti.

Infine pensate all’ambiente di gioco mostrato numerose volte nei film, dal passato ad oggi è generalmente elegante, a meno che non si vada a Las Vegas dove si rispettano più stili e più persone.

La roulette nel passato era un gioco apprezzato come lo Chemin, Dadi, Poker, Bridge e altri giochi di intrattenimento e scommessa di nobili e borghesi, in qualche caso anche del popolo dove si riusciva a giocare.

Quindi, essendo in contesti di bella società, il gioco della roulette veniva realizzato con le migliori tecniche di lavoro artigianale tra legno, metalli, avorio, tessuti, intarsi vari.

I casinò storici dall’Italia, alla Francia, all’Inghilterra quello stile lo rispettano ancora, oggi sono sedi visitate anche dai turisti, richiedono tal volta all’ingresso abito elegante o scuro.

Nei casinò moderni, la roulette con il suo tavolo elegante e la ruota ben costruita ad arte si immerge in sale ricche di slot machine e altri giochi da tavolo. Il croupier e il responsabile di tavolo hanno il compito di condurre il gioco, controllarne la regolarità, mantenere anche una certa spettacolarità che attira e diverte sia il giocatore che gli spettatori.

La ruota numerata incastrata nel legno, il tavolo della roulette

L’avorio era il materiale utilizzato per creare la pallina di gioco, le placche dei numeri e altri elementi del tavolo. Essendo un materiale proibito per legge visto che si uccidono gli elefanti per questo non viene più usato.

La roulette da ieri ad oggi non ha cambiato molto il suo stile, basta fare un confronto delle fotografie di ieri e oggi. Necessita di buon legno, possibilmente lucido perché impreziosisce molto il gioco, una struttura di ottone o altro metallo pesante e ricoperto da vernice lucida. La struttura di ottone deve essere costruita in modo tale da garantire il giro veloce sicuro, la copertura in legno attorno è spessa e alta per evitare che la pallina esca e che l’intera ruota finisca a terra.

Esistono diversi tavoli della roulette, nelle grandi sale in genere è un unico pezzo rettangolare, ovale o con angoli morbidi e aperture che ospitano le sedie dei giocatori e lo spazio destinato a croupier e responsabile di gioco, quello che sposta le fiches con il bastone insomma.

Sulla superficie del tavolo c’è il disegno dello schema della roulette, pari e disparo, i numeri, eccetera. Possono essere disegnati su una sottile copertura di cuoio o materiale simile, oppure velluto verde o altro colore elegante. Su Amazon potete trovare la roulette mobile, come gioco da tavolo da tenere a casa, troverete quasi sempre la roulette di legno e metallo oppure in plastica spessa, il tappeto di gioco in genere plasticata, di finto cuoio oppure in velluto.

La roulette elettronica e online

A Las Vegas e altre città che ospitano grandi casino, si opta per le roulette elettroniche e questo semplifica molto il lavoro del responsabile di tavolo. Non tutti però apprezzano la totale assenza delle forme, del colore e del design tipico di questo gioco d’azzardo storico. È il caso di riportare l’esempio delle roulette online elettroniche (sfruttano software rng per offrire la ripetizione causale dei numeri) o live web.

Di esempi ne trovate su 7signscasino.info, i casinò elettronici quelli dove il giocatore è solo e il banco è rappresentato dal computer, grafica, musica e disegni riproducono proprio lo stile di un casinò storico o classico. La modalità live nel web intende la possibilità di giocare a roulette con croupier e hosting che conducono il gioco comunicando via chat o videochat, un’esperienza che vuole riprodurre a casa ciò che si vive nelle sale da gioco vere.

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Berrettini vs Djokovic sarà una partita impossibile?

Dobbiamo tornare al 1976 per avere un giocatore azzurro che a Parigi riesca a battere il numero 1 ed è Panatta. Oggi c’è Matteo in campo e fino ad ora abbiamo visto l’85% dei punti a segno con la prima di battuta, 42 ace, 0 doppi falli e due soli break subiti. I numeri, i risultati ed i pronostici piacciono molto ai tifosi che scommettono sui loro idoli. Il sito https://www.casinoaams.eu/ è ideale per divertirvi e vincere.

Dopo la clamorosa sconfitta di Sinner e la sfortuna di Musetti ora in gioco è rimasto solo Matteo Berrettini. Sarà in campo con il pubblico nella sessione serale e giocherà contro il 1 del mondo con 5 mila spettatori a supporto. Solo un incontro tra i due c’è già stato e risale allo scorso novembre alle Atp Finals quando nel girone all’italiana Nole superò Matteo per 6-2 6-1.

Djokovic e i giocatori azzurri

Novak ha disputato ben 44 partite contro i tennisti italiani riportando 41 vittorie e 3 sconfitte. A 17 anni la prima sconfitta a Umago nel 2004 con Volandri in due set, 2018 Roland Garros la seconda con Cecchinato e l’ultima nel 2020 a Vienna con Sonego. Da quando detiene il titolo di 1 al mondo ha ottenuto 16 vittorie ed una sconfitta.

Matteo in campo, grande battaglia

Gran forma per il tennista italiano che si trova virtualmente in 7 posizione nella race. Lo ha dimostrato in tutte le sue gare di questo torneo portando a casa ottimi risultati. Parlando di numeri a suo favore possiamo parlare dei 42 ace e nessun doppio fallo, passiamo alle percentuali e con l’85% ha messo a segno la prima in battuta, ha subito solo due break.

Ora si trova ad affrontare Nole e la strategia deve essere diversa. Dovrà puntare molto su un’ottima battuta e altrettanto ottima risposta. Se il gioco lo struttura con gli scambi da fondo campo la situazione potrebbe non girare a suo favore rischiando un ko in tre set.

Roland Garros nella storia per gli italiani

Siamo a quattordici come numero di sfide tra un azzurro e la testa di serie numero 1. Sicuramente il bilancio non è a nostro favore perché si contano 12 sconfitte su 13. Nel 1976 si affermò adriano Panatta che nei quarti vinse in quattro set contro Bjorn Borg.

Le sconfitte successive sono state molto veloci tranne nel 2012 e nel 2021 dove Seppi e Musetti sono arrivati ai cinque set. Nella storia all time del Roland Garros ci sono stati anche Nicola Pietrangeli che vinse contro Roy Emerson, Sirola contro MacKay e De Stefani vs Perry.

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