Impianti di riscaldamento industriale

Il riscaldamento industriale è essenziale per le grosse aziende con un buon numero di dipendenti. In inverno i capannoni sono molto esposti al freddo. Questo porta scontenti e problemi di salute agli operatori. La manodopera è fondamentale per un’azienda e questi disagi possono provocare diverse perdite economiche.

Inoltre, gli imprenditori, per aumentare la produzione e la lealtà dei propri dipendenti, devono allestire un ambiente di lavoro il più sano possibile. Questo permetterà di migliorare i rapporti con essi che lavoreranno molto meglio permettendo un risparmio di tempo notevole.

La difficoltà nel riscaldare ambienti di questo tipo dipende dalla loro grandezza ma anche dalla presenza di determinate aree chiave da riscaldare. Bisognerà trovare il giusto equilibrio fra il mantenimento di una temperatura adatta per i lavoratori e dall’evitare sprechi energetici, quindi di denaro.

Con i riscaldamenti tradizionali si tende a riscaldare anche zone inutile e non utilizzate.
Per ovviare a questi problemi si utilizzano dei pannelli per il riscaldamento via irraggiamento. Questi permettono di alzare la temperatura tramite delle onde ad infrarossi le quali scaldano direttamente, e non aumentando la temperata dell’aria. Questi sistemi si possono direzionare in maniera semplice ed efficiente. In questo modo si potranno evitare gli sprechi di energia. Inoltre, permetto di non creare correnti d’aria spiacevoli.

Nastri e strisce radianti
Fra i sistemi a irraggiamento ci sono i nastri e le strisce radianti. Sono impianti composti da una serie di sezioni radianti che permetto la diffusione id calore per irraggiamento. Esse sono collegate ad un gruppo di combustione, ad esempio una caldaia a condensazione, che serve per alimentarli. Sono impianti di enormi dimensioni e possono riscaldare l’intera area del capannone industriale.

Si possono sviluppare in diverse forme geometriche, questo grazie alla loro struttura a moduli, che vengono adattate a seconda del contesto di utilizzo. Vengono utilizzati per diversi impieghi in strutture come magazzini, fabbriche ma anche in chiese di grosse dimensioni.

Pedane radianti e riscaldanti
In diversi ambienti lavorativi, per svariate necessità, serve riscaldare una piccola area lavorativa e per tempo molto limitato. Per questi motivi la soluzione è rappresentata dalle pedane riscaldanti individuali. Solitamente presentano uno spessore molto ridotto, meno di venticinque millimetri, e possono scaldare in tempi molto stretti. Sono attrezzature alimentate ad elettricità, ideati per creare un ambiente confortevole per l’operatore.

Tramite lo sfruttamento della fibra di carbonio riescono a dirigere il flusso termico verso l’alto. In questo modo in consumi energetici saranno minimi. Con i giusti accorgimenti si possono adattare anche per l’esterno. Questi apparecchi permettono di donare ad ogni singolo operatore un ambiente piacevole, in modo particolare nei mesi invernali. Non avendo caldaia o pompe non hanno bisogno di nessun tipo di manutenzione, per maggiori informazioni www.elle3service.it. Azienda qualificata e certificata che produce di diversi tipi di queste apparecchiature.

Tubi radianti
Nel caso in cui l’impresa necessita di riscaldamento molto preciso e localizzato, i tubi radianti sono la scelta ideale. Questo fornirà un riscaldamento molto specifico e solo in determinate aree di produzione. In questo modo i consumi saranno notevolmente ridotti e non verranno riscaldate zone inutilizzate. Questi tubi sono degli strumenti che presentano un’altissima temperatura sulla loro superficie.

Possono essere installati alle pareti o anche sul soffitto. Vengono montati vicino alle postazioni di lavoro in modo da riscaldare solo la determinata area, nel modo più efficiente possibile. Non vengono utilizzati solo per singole aree ma anche per locali alti e con un’ampia dispersione di calore. La loro installazione è molto semplice, necessita di un collegamento elettrico e un allacciamento alla rete del gas. Ogni tubo è autonomo e può essere regolato singolarmente dagli altri.

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I migliori ombrelloni da giardino, consigli e recensioni

La primavera si sfrutta per migliorare giardini e balconi in vista dell’estate. Sistemando le piante, gli arredi e corredi, il lato estetico e abitativo si crea un’area molto importante per il benessere personale e famigliare. Il picco di acquisti degli ombrelloni da giardino inizia a crescere a primavera ma, questo arredo e accessorio, è utile anche in autunno quando il sole ancora si fa sentire in un clima più fresco e colorato di vino e castagne.

Sapete come si acquista un buon ombrellone da giardino? La differenza tra un modello ad asta o orientabile? Sapete che esistono tende da sole definite ad ombrellone per la loro forma e caratteristica? Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Scegliere e valutare un buon ombrellone da giardino

Partiamo da un sito di qualità, lo trovate nel seguente link: ombrellonidagiardino. Potrete leggere recensioni e scoprire modelli diversi, compresi gli ombrelloni per balconi.

Gli ombrelloni da giardino, soprattutto quando sono di grandi dimensioni, richiedono una spesa notevole. Un po’ di difficoltà anche nel montaggio, sicuramente minore rispetto a gazebi, tende da sole, pergole che richiedono un’installazione più strutturale e legata alle mura delle abitazioni.

L’ombrellone da giardino, una volta acquistato, richiede qualche piccolo montaggio guidato da libretto di istruzione ma, il suo funzionamento è molto elementare. Un buon ombrellone da giardino si valuta in base a questi elementi.

  1. Materiali: il tessuto e la base solida devono essere resistenti a strappi, graffi, erosione e usura almeno nel breve tempo. Sul lungo periodo, l’usura potrebbe avere la meglio e qualche danno accidentale deve essere previsto. Per questi due casi, sono importanti due cose: la manutenzione ordinaria e la possibilità di poter sostituire parte del tessuto o della struttura proprio come è possibile su ombrellonidagiardino.it.
  2. Certificazioni e conformità. Anche per gli ombrelloni da giardino e da balcone esistono, essendo di grandi dimensioni, costosi ed esposti a venti e correnti a cui devono resistere è importante che la loro produzione collaudi la loro reale resa prima di venderli. Gli ombrellini da giardino come le tende da sole, le pergole e gazebo sono certificati e venduti con segnalazioni delle leggi che regolano la loro produzione, i loro materiali e funzionalità.
  3. Un buon ombrellone da giardino diventa pessimo se non valutato correttamente. Abbiamo detto che ne esistono di diversi modelli e forme, materiali, colori e struttura ma prima di acquistarli online bisogna considerare lo spazio per valutare le misure giuste da scegliere. Le condizioni meteo e ambientali che caratterizzano il giardino o il balcone, se c’è molto vento e correnti improvvise, cosa che succede al mare e vicino ai laghi; gli acquazzoni improvvisi e invernali, i mesi freddi costringono sempre a chiudere e riporre via gli ombrelloni smontabili. Queste condizioni, potrebbero portare a scegliere bene il modello di copertura più adatta, il materia più consono ma soprattutto la pesantezza che può essere aumentata con una o due piantane.

Dove acquistare i migliori ombrellini da giardino: misure e modelli adattabili

Il nome di un sito di qualità ve lo abbiamo fornito, l’acquisto online avviene su Amazon con garazie di qualità e sicurezza riconosciute, rinomate e certificate. Partendo dagli ombrelloni da giardino più tradizionali, ovvero caratterizzati dal bastone centrale, troverete tre differenti misure – ampiezza, potrete poi scegliere la forma e i colori che più vi piacciono: quadrati o tondi, chiari o leggermente scuri, con plastica polietilene e acciaio oppure in legno per un estetica naturale.

Valutate anche gli ombrelloni da giardino orientabili, un modello che pone la struttura fuori dal telo, in pratica non avrete il bastone centrale. Attenzione alla scelta di questo modello molto sensibile alle correnti d’aria, valutate se aumentare la loro tenuta con vasi, piantane rinforzate, corde di contenimento, oppure usarli per aree semicoperte. Gli ombrelloni da giardino orientabili sono belli per aree esterne con panorama verde o paesaggistico.

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Le migliori location per concerti a Torino

Seppur la vita imponga sempre meno tempo da concedere al relax e al riposo, le persone cercano sempre un modo per staccare dalla quotidianità ed evadere dallo stress della vita di ogni giorno. La musica è stata sempre un ottimo diversivo, in grado di appassionare, far sognare e accompagnare i momenti più significativi della vita di ognuno. E, poi, tutti hanno sempre avuto un idolo e la canzone del cuore, da portare sempre con sé, perché legata ai ricordi più belli e significativi. Per questo motivo, nonostante un mondo sempre più tecnologico ed iperconnesso, i concerti rimangono eventi richiesti e attesi, capaci di far registrare il tutto esaurito in ogni occasione. Per chi si chiede cosa fare a Torino , sappia che Torino, città un po’ misteriosa da apparire quasi nascosta e riservata, ha sempre avuto un occhio di riguardo per gli eventi culturali, per gli spettacoli e la musica. Grazie alla presenza di centri e strutture dedicate, si presta anche all’organizzazione di concerti. Per chi arriva per la prima volta nel capoluogo piemontese o comunque non conosce bene la città ed è in cerca di questi appuntamenti è importante sapere quali sono le migliori location per concerti a Torino. Di certo, in questa particolare classifica non può mancare il Palasport Olimpico, costruito in occasione dell’assegnazione delle Olimpiadi Invernali a Torino e la più capiente struttura coperta presente in Italia con i suoi 14350 posti, con l’aggiunta di 13 palchi da 16 posti ognuno. Sito vicino allo stadio Olimpico Grande Torino, è predisposto maggiormente agli eventi sportivi, il Palasport Olimpico, ma ospita anche spettacoli e concerti. Inaugurato nel 1994 in occasione del concerto di Adriano Celentano, il PalaTorino è un’altra delle migliori location per concerti che si trovano a Torino, anche se ha cessato ogni attività nel 2011. Si trova nei pressi dell’Allianz Stadium, l’impianto di proprietà della Juventus e da sempre ha ospitato concerti di diverso genere, oltre che il Festival itinerante Monsters of Rock nel 1998. Infine, grazie alle ultime ristrutturazioni e ai suoi 4446 posti, il PalaRuffini, oggi conosciuto come Palazzo dello Sport Gianni Asti, è una delle migliori location per concerti a Torino. Sin dai primi anni ‘70, infatti, il PalaRuffini è stato sede di tour e concerti di musica leggera, rock e jazz degli artisti italiani e stranieri più famosi. Per altri approfondimenti vedete anche come gestire un congresso a Torino .

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