Perché scegliere una telecamera con pannello solare

Sono in tanti coloro che decidono di dotarsi di una telecamera con pannello solare per una casa o per altri edifici. La protezione e la sicurezza sono elementi sempre fondamentali e in tutto questo si inserisce la salvaguardia della propria abitazione. Indipendentemente dal fatto che ci si trovi in casa o si sia assenti per lavoro, per vacanze o per altre cause, avere la certezza che la propria abitazione sia protetta da tentativi di effrazione e furto è essenziale.

Perché installare un sistema di videosorveglianza

La situazione dei furti domestici, purtroppo in alcuni casi anche in aumento nel tempo, rappresenta un grave problema sia dal punto di vista economico, a causa dei danni che possono essere effettuati a porte e finestre e per il furto di oggetti preziosi, sia dal lato emotivo, per la perdita di beni che potrebbero avere un significato personale. Utilizzare delle telecamere wireless alimentate a energia solare può rappresentare la soluzione ideale per vari motivi.

Tutti i vantaggi della telecamera con pannello solare

Esistono davvero tanti motivi per scegliere telecamere a energia solare rispetto a quelle wireless che di solito si prendono in considerazione. Un primo aspetto significativo è l’impatto ecologico positivo. Questi dispositivi sfruttano l’energia solare, una fonte rinnovabile, diminuendo così l’impatto sull’ambiente.

Le telecamere wireless tradizionali hanno un basso consumo energetico e non gravano sulle spese domestiche. L’uso di energia solare rappresenta un contributo significativo alla sostenibilità ambientale.

Ma un altro elemento da considerare nella scelta di queste telecamere è la flessibilità di installazione dei dispositivi. Grazie al loro funzionamento a energia solare, possono essere collocate liberamente in qualsiasi parte della casa, anche in zone prive di prese elettriche. Questo le rende particolarmente adatte per aree esterne, dove possono ricevere direttamente la luce solare, permettendo di monitorare angoli remoti e punti di accesso critici. Queste telecamere offrono praticità e facilità d’uso, con l’autonomia e l’indipendenza energetica come principali benefici.

La scelta della miglior telecamera solare

È sempre essenziale scegliere con cura la telecamera con pannello solare, in base alle specifiche necessità. Tra i migliori prodotti segnaliamo il modello di videocamera BATCAM di casasicura.it, una telecamera completamente senza fili, che funziona con Wi-Fi ed è alimentata tramite batterie. Non richiede collegamenti elettrici o cavi, grazie alla sua capacità di ricarica solare. Offre comunicazione audio a due vie e registra in qualità full HD.

A differenza delle comuni telecamere IP che, pur essendo connesse via Wi-Fi, necessitano di una fonte di alimentazione elettrica, BATCAM si distingue per la sua autonomia. È dotata di quattro batterie al litio ricaricabili e, nella versione da esterno, queste possono durare anni grazie al pannello solare integrato per l’auto-ricarica. È anche possibile ricaricare il dispositivo via USB.

Le funzionalità delle telecamere con pannelli solari

Le prestazioni dei pannelli solari possono variare a seconda della loro tecnologia e delle loro dimensioni, influenzando l’autonomia che possono offrire. L’autonomia di queste telecamere dipende dalla capacità della batteria e dall’efficienza del pannello fotovoltaico nel generare energia. È importante considerare anche la posizione della telecamera, la sua esposizione ai raggi solari e le condizioni climatiche dell’area in cui è installata.

Un aspetto determinante delle telecamere wireless è il loro raggio di copertura. Molte di queste telecamere possono monitorare aree anche molto estese, offrendo un ampio campo visivo. Sono delle informazioni di cui tenere conto per determinare l’efficacia di ogni telecamera nel sorvegliare l’area.

Altrettanto importante è la qualità dell’immagine fornita dalla telecamera. Una risoluzione elevata è essenziale per ottenere immagini nitide, specialmente di notte, e per osservare dettagliatamente ciò che accade negli spazi esterni. Così si può vedere sempre bene ciò che accade e decidere se e come intervenire.

Poi è utile esaminare le funzionalità aggiuntive di ogni telecamera wireless con pannello solare, come la capacità di emettere segnali acustici di allarme, di registrare immagini su una scheda SD. Da considerare anche la presenza di altoparlanti e microfoni per rilevare suoni e comunicare con persone che si trovano negli spazi esterni.

Appartamento piccolo? Ecco le idee salvaspazio che rendono l’abitare (davvero) comodo

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Chi l’ha detto che un appartamento piccolo deve essere scomodo? Se si dedica un po’ di cura nelle fasi di arredamento, non è difficile sfruttare al meglio tutti gli spazi di un piccolo appartamento. Il segreto è ottimizzare gli spazi e, per farlo, bisogna fare spazio in casa liberandola il più possibile da mobilia e complementi d’arredo ingombranti, che appesantiscono la vista e, ovviamente, occupano spazio e riducono le possibilità di movimento agli abitanti della casa.

Come ottimizzare lo spazio (poco) in casa

Per ogni stanza o zona della casa, esistono degli accorgimenti che è possibile mettere in pratica per liberare spazio ma, allo stesso tempo, avere tutti i mobili e accessori che servono, disponibili su furnit24.com, senza rinunciare ai luoghi in cui riporre le proprie cose. Ecco come.

Parete attrezzata

Negli appartamenti piccoli, zona giorno e cucina si trovano nello stesso ambiente, il cosiddetto open space. Si tratta della zona della casa in cui si passa la maggior parte del tempo e dove si ricevono gli ospiti, dunque è importante gestire questo spazio in maniera efficiente.

Per questo, bisogna sfruttare in verticale lo spazio disponibile in questo ambiente, ossia ottimizzare lo spazio delle pareti. L’ideale è dotare la cucina di una parete attrezzata composta da mensole e scaffalature, in cui poter conservare tutti gli utensili, le stoviglie e gli attrezzi da cucina. Si tratta di una soluzione che permette di tenere ordine nella cucina-soggiorno evitando di occupare le zone più basse della stanza.

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Consolle allungabile

Un altro modo per ottimizzare lo spazio in casa è quello di inserire una consolle allungabile. Il luogo più indicato è l’ingresso, così da potervi riporre tutte le cose che si hanno in mano quando si rientra in casa o gli oggetti che possono tornare utili prima di uscire. Sceglierla nella versione allungabile è un ottimo escamotage per utilizzarla anche per un altro scopo: se si organizza un aperitivo in casa e il tavolo della cucina non basta, la si può utilizzare come ripiano extra in cui inserire vassoi e bevande.

Tavolo allungabile

A proposito di tavolo, un’idea salvaspazio è proprio quella di scegliere un tavolo allungabile, da tenere chiuso nella versione base quando si è da soli in casa e da allungare con la parte extra quando ci sono ospiti a casa, dunque perfetto in un appartamento dagli spazi ristretti.

Divano letto

Nelle case in cui, per mancanza di spazio, non si può arredare una seconda camera da letto da destinare agli ospiti, si può scegliere un divano letto e trasformare il soggiorno, all’occorrenza, in una camera degli ospiti. Lo spazio che occuperà da aperto non sarà mai paragonabile a quello necessario per una vera camera in più, dunque è una valida alternativa per ospitare amici e parenti anche se non si ha spazio in casa per altre persone.

Letto contenitore

Per quanto riguarda la camera da letto, anche qui si può ricorrere a una soluzione creativa e, soprattutto, salvaspazio. Se, oltre all’armadio, non rimane spazio per riporre tutto l’occorrente di una camera da letto, si può optare per il letto contenitore, un trucco che permette di liberare spazio in camera, uno spazio extra in cui conservare lenzuola, coperte, scarpe e tutto ciò che altrimenti sarebbe accantonato in un angolo della stanza.

Mobili sospesi in bagno

A questo punto, non rimane che ottimizzare lo spazio anche in bagno che, a differenza di quanto si possa pensare, è una stanza in cui si può riporre molto. In un bagno piccolo si consiglia di optare per un lavabo sospeso, poiché i mobili sospesi – in generale in tutta la casa – aiutano a dare un senso di profondità e luminosità alla stanza. I mobili a terra, infatti, appesantiscono gli ambienti, dunque sono sconsigliati nei piccoli appartamenti.

In genere, i modelli di lavabo sospesi sono con cassetti, dunque in quegli spazi si possono riporre prodotti per la pulizia della persona, della casa, asciugamani, accappatoi e tutto ciò che occorre in bagno. Al posto degli armadietti, infine, si consiglia di scegliere delle mensole in bagno (ma anche nel resto della casa), ideali per recuperare spazio.

Insomma, basta aguzzare il senso pratico, aggiungere un po’ di creatività e gli spazi della casa saranno organizzati in maniera ordinata, funzionale ed efficiente.

 

Ritorno all’arte: così nasce il nuovo progetto di SkenoTeknika

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Qualità, attenzione ai dettagli, cura dei materiali e precisione esecutiva. Queste sono solo alcune delle caratteristiche che rendono l’artigianato italiano uno dei più pregiati e apprezzati al mondo. Merito anche della creatività e della continua ricerca di perfezione che spingono da sempre gli artisti del Made in Italy a dedicare anima e corpo per dare vita a prodotti unici e inimitabili.

Dalla moda all’alta gioielleria, dalla ceramica all’arredamento, l’artigianato che porta le firme italiane indiscutibilmente è il risultato di secoli di storia, arte e cultura che contraddistinguono il nostro Paese. Quando poi tutto questo si mescola alle mani sapienti di veri e propri maestri è inevitabile che il risultato sia la nascita di un’opera d’arte irripetibile, come nel caso di quelle marchiate SkenoTeknika.

Il laboratorio artistico di SkenoTeknika, dove l’arte prende vita

La storia di questo ritorno all’arte ha un nome e un cognome. Anzi, due. Davide Veloci e Cristina Capella. Questi due grandi artisti sono figli del palcoscenico. A essere sotto i riflettori però non sono loro in prima persona, ma le loro opere d’arte che rendono il laboratorio di SkenoTeknika un luogo davvero incredibile. Proprio qui, in questa fabbrica creativa del Mugello, Davide e Cristina hanno realizzato alcune delle scenografie che hanno accompagnato eventi in ambito stilistico tra i più importanti a livello nazionale e internazionale, come quelle del noto brand di moda Guess.

Oggi il lavoro di questi due artigiani ha preso una piega leggermente diversa, ancora più artistica, dove le protagoniste non sono più le scenografie che fanno da contorno ai veri attori principali della scena, ovvero le opere d’arte. SkenoTeknika è infatti soprattutto un luogo dove prendono vita quadri, sculture e tavoli di design destinati a rendere unico, originale ed eloquente l’ambiente che andranno ad abbellire e arricchire una volta completati. In fondo, chi più di due maestri figli dell’arte teatrale potrebbe meglio esprimere la propria creatività toccando le emozioni e raccontando una storia unica?

La nuova sfida di Cristina e Davide è quindi quella di concretizzare la propria passione per l’arte in prodotti realizzati su misura e completamente personalizzabili, dal semplice quadro ai più complessi allestimenti di fiere o mostre, dalla progettazione e montaggio di scenografie per il teatro o il cinema a veri e propri pezzi di design per arredare la propria casa in modo unico e inimitabile.

Gran parte dei lavori firmati SkenoTeknika sono realizzati in resina, un materiale piuttosto versatile e dall’estetica moderna, utilizzato oggigiorno per la realizzazione, per esempio, di tavoli e ripiani o altri complementi d’arredo.

Arredare casa con il Made in Italy: una scelta di bellezza e individualità

Arredare casa con pezzi unici frutto dell’artigianato Made in Italy ha sicuramente il suo perché, soprattutto per chi apprezza in particolar modo gli arredi di design e quelli più particolari.

Scegliere di acquistare un pezzo d’arredamento artigianale italiano significa infatti concedersi la possibilità di dare quel tocco di personalità in più alla propria abitazione, certi che nessun altro potrà mai avere un complemento uguale.

Per di più, Davide e Cristina in particolare hanno scelto di lavorare su commissione, così che ogni lavoro risulterà sempre e comunque differente da un altro creato in precedenza, e porterà inevitabilmente aspetti propri del committente che lo ha richiesto esattamente in quella maniera. Esclusività è quindi una delle parole chiave sulla quale si basa il progetto.

Per rendere fruibili questi servizi di artigianato, SkenoTeknika ha scelto di dare vita a un e-commerce dove chi vorrà richiedere un quadro personalizzato o una scultura personalizzata potrà farlo tramite gli appositi moduli di contatto.

Insomma, non si tratta solo di dare forma all’arte e di farlo in maniera funzionale, ma anche di aggiungere valore allo spazio, raccontando storie e trasmettendo emozioni. E non è tutto, perché ogni pezzo d’artigianato porta anche con sé concetti quali tradizione, dedizione e qualità che vanno oltre la produzione industriale. È un richiamo all’arte, alla creatività e all’originalità, che permette a chiunque di trasformare la propria casa in un vero e proprio rifugio di bellezza.

Estate in farmacia: cambiano necessità, spazi ed esperienze di marketing

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La maggior parte degli esercizi commerciali fa un restyling dei propri locali in funzione delle stagioni. In inverno e in estate, infatti, le esigenze dei clienti sono diverse, dunque bisogna pensare ad una riorganizzazione degli spazi e dell’arredo, allo scopo di rendere più accogliente il locale e migliorare la customer experience.

Dall’adozione di questo restyling non possono sottrarsi le farmacie, poiché anche questo tipo di attività commerciale può fare molto per favorire e migliorare l’esperienza dei clienti al suo interno, esperienza che si traduce in strategia di marketing che incrementa il business.

Farmacia più funzionale in estate

Affidandosi ad architetti esperti in marketing per farmacie, è possibile adottare diversi accorgimenti relativi all’arredo, allo spazio, all’accoglienza e all’illuminazione, in modo da riorganizzare la farmacia in vista dell’estate. Ecco alcuni suggerimenti:

Arredo e spazio in farmacia:

  • organizzare lo spazio in modo che sia aperto e invitante, con aree dedicate a diversi prodotti e servizi;
  • valorizzare i prodotti estivi, come solari, integratori per la protezione solare, lozioni lenitive per scottature, prodotti per le punture di insetti e cosmetici dalla texture leggera;
  • creare una zona dedicata ai prodotti per la cura del corpo e del viso d’estate, come creme idratanti, doposole e repellenti per insetti.

Per fare degli esempi, quando si crea l’area tematica dedicata alla protezione solare e ai prodotti correlati, si può collocare uno scaffale al centro della sala principale con una vasta gamma di prodotti solari, come creme, lozioni e spray, insieme a cappelli, occhiali da sole e accessori per la spiaggia. Allo stesso modo, va dedicato uno scaffale specifico per i prodotti per le punture di insetti (creme antistaminiche, repellenti e calmanti) e per l’esposizione di prodotti per il primo soccorso (cerotti e disinfettanti) che favoriscono la cura delle punture.

Per migliorare l’esperienza dei clienti e se lo spazio lo consente, si può organizzare una zona con sedie o panche accoglienti, magari con un tavolino per appoggiare riviste o brochure informative sulla salute estiva.

Accoglienza e servizio clienti in farmacia:

  • creare un’area accogliente per i clienti, con sedie o panche per il riposo e il rinfresco dopo aver camminato o guidato sotto il sole, magari mettendo a disposizione delle bevande fresche;
  • promuovere servizi aggiuntivi dedicati all’estate, come consulenze personalizzate sulla protezione solare o sulla cura della pelle, da cui i clienti possono ottenere una valutazione della pelle e dei consigli specifici sulla scelta dei prodotti più adatti alle loro esigenze, magari provando dei campioni di prodotti;
  • offrire promozioni estive, come sconti su prodotti specifici o pacchetti promozionali per la protezione solare e i prodotti per le vacanze;
  • creare un’area di “beauty corner” estivo, in cui i clienti possono provare i prodotti per la cura del viso e del corpo, come creme idratanti e lozioni solari.

Illuminazione in farmacia:

  • utilizzare una combinazione di illuminazione naturale e artificiale per creare un’atmosfera accogliente e ben illuminata, scegliendo lampade e luci che riproducano la luce naturale con tonalità calde per mettere in risalto i prodotti esposti e creare una sensazione di benessere;
  • evitare un’eccessiva (o una scarsa) intensità luminosa che possa essere fastidiosa per i clienti o creare riflessi sgradevoli sulle confezioni dei prodotti; si consiglia di utilizzare diffusori o lampade direzionabili per evitare l’abbagliamento diretto sui prodotti o sugli occhi dei clienti;
  • assicurarsi che le aree di consultazione o di assistenza siano sufficientemente illuminate per garantire un’interazione chiara tra il personale e i clienti;
  • assicurarsi che gli scaffali dei prodotti siano ben illuminati per mettere in risalto le confezioni e facilitare la scelta dei clienti; molto efficaci per questo scopo sono i faretti o le strisce LED posizionati strategicamente sopra gli scaffali;
  • enfatizzare l’area dedicata alla protezione solare ricorrendo a un’illuminazione più brillante o un’illuminazione a faretti per creare un punto focale visivo.

Customer experience positiva in farmacia? Sì, con un ambiente invitante e organizzato

Tra le diverse strategie adottate per riorganizzare gli spazi in farmacia e favorire la customer experience positiva, e che si sono rivelate efficaci, molte delle quali consigliate anche da Ph Design, meritano di essere annoverate:

  1. Organizzazione dello spazio: mantenere gli spazi ordinati e ben organizzati, gli scaffali puliti, i prodotti disposti in modo chiaro e accessibile, i reparti etichettati in modo leggibile, per facilitare la ricerca dei prodotti da parte dei clienti.
  2. Zonizzazione: organizzare il layout della farmacia in diverse zone tematiche, ad esempio creando una zona dedicata ai prodotti per la cura del corpo in estate, un’area per i prodotti per l’infanzia, una sezione per i prodotti per la salute e il benessere generale, e così via. Questo aiuterà i clienti a trovare rapidamente ciò di cui hanno bisogno in estate.
  3. Visual merchandising: utilizzare tecniche di visual merchandising per evidenziare i prodotti in modo attraente inserendo, ad esempio, dei display tematici per i prodotti stagionali o utilizzando elementi visivi come poster, cartelli o campioni gratuiti per attirare l’attenzione dei clienti verso promozioni estive e nuovi prodotti.
  4. Comfort e privacy: offrire uno spazio confortevole per i clienti, una zona di attesa con sedie comode e una disposizione che garantisca un po’ di privacy, assicurandosi che vi sia un’adeguata ventilazione o aria condizionata per mantenere una temperatura confortevole durante l’estate.
  5. Esperienze interattive: organizzare eventi o workshop legati alla salute e al benessere, come consulenze gratuite sulla pelle o sulla gestione del peso, in modo da fornire informazioni utili ai clienti e creare un’esperienza interattiva che renderà la permanenza in farmacia più incisiva.

In conclusione, per creare una customer experience positiva, l’organizzazione degli spazi è importante tanto quanto la qualità dei prodotti, la competenza del personale e il livello di assistenza offerto, poiché ognuno di questi elementi contribuisce a restituire al cliente un ambiente in cui soddisfare le proprie esigenze in maniera efficiente e funzionale.

Quali sono gli strumenti chiave per lavorare meglio in cucina?

Gli strumenti indispensabili per migliorare l’efficienza in cucina

Se una volta era normale prendersi tutto il tempo necessario per cucinare piatti elaborati e deliziosi, ora questa attività è riservata alle occasioni rare, in occasione di festività e appuntamenti speciali. Nella maggior parte delle situazioni è necessario darsi da fare per cucinare per cucinare in poco tempo. Ma questo non vuol dire che bisogna per forza di cosa scendere a compromessi con la qualità di quello che si va a preparare. In molti casi il segreto per essere più efficienti in cucina sta nell’utilizzare gli strumenti giusti. In questa guida parleremo degli utensili e degli elettrodomestici che possono rivoluzionare il nostro modo di vivere la cucina.

Friggitrice ad aria

Si tratta di un elettrodomestico relativamente nuovo, che sostituisce l’olio da friggere con l’aria calda. Grazie a essa potremo cucinare in maniera molto più salubre, riducendo il consumo di alimenti fritti a olio, notoriamente grassi e difficili da digerire. Oltre a questo, grazie alla friggitrice ad aria potremo evitare di utilizzare pentole e padelle per surriscaldare l’olio, fattore che richiede maggiore tempo per la preparazione e per il lavaggio di queste stoviglie.

Robot da cucina

Un robot da cucina è uno strumento che permette di automatizzare molti passaggi che richiederebbero maggiore tempo e fatica. Questi dispositivi sono in grado di tritare, frullare, impastare e mescolare gli ingredienti in modo rapido ed efficiente, senza dover ricorrere a utensili manuali. Ci sono anche robot da cucina che possono cuocere e cuocere a vapore, il che significa che è possibile preparare un pasto completo in un solo dispositivo.

Tritatutto

Il tritatutto consente di sminuzzare, frantumare e tagliare verdure, frutta secca e altri alimenti che servono quali ingredienti per preparare piatti di ogni genere. Va a sostituire il lavoro che farebbe una grattugia manuale o un coltello a mezzaluna, con la differenza che non ci saranno rischi per le nostre dita e il vantaggio di poter ottenere lo stesso risultato in pochi secondi. Potremo scegliere se acquistare un modello elettrico o un tritatutto manuale, in base alla mole di lavoro che abbiamo.

Forno a microonde

Il forno a microonde è in grado di riscaldare e cucinare il cibo in pochi minuti. Inoltre, molti forni a microonde sono dotati di funzioni aggiuntive, come la cottura a vapore, la grigliatura e la cottura al forno. Grazie ad esso potrete preparare pasti gustosi e sani in pochissimo tempo.

Mixer a immersione

Rispetto al robot multiuso, il mixer a immersione risulta meno ingombrante e semplice da utilizzare. Grazie alla sua conformazione, potremo impiegarlo per sminuzzare e ridurre in crema o passata della verdura bollita direttamente nella pentola, evitandoci il passaggio di dover versare prima il contenuto nel robot multiuso o in altri contenitori. Inoltre, grazie alle sue varie testine intercambiabili, il mixer a immersione può essere utilizzato per svolgere diverse funzioni, come tritare, frullare, mescolare e sbattere. Ciò significa che è possibile utilizzarlo per preparare molte ricette diverse, dalle zuppe alle salse, dalle creme alle vellutate, etc.

 

La lampada diffusore: l’alleato giusto per un ambiente accogliente e salutare

Perché valutare l’acquisto di una lampada diffusore?

Le lampade diffusore sono tra gli oggetti per la casa più desiderati in assoluto. Sono diventate sempre più popolari negli ultimi anni, e questo per via dei numerosi vantaggi offerti per la salute e per il benessere, oltre che per la gradevole atmosfera che riescono a ricreare nell’ambiente. In questo articolo andremo a parlare dei motivi per cui valutare l’acquisto di una lampada diffusore per la propria casa. Possiamo inoltre consultare un sito di comparazione per scegliere quale lampada diffusore comprare nel 2023.  In questo modo potremo valutare le diverse caratteristiche di ogni modello e optare per quello che risponde al meglio alle proprie esigenze.

Effetto sullo stato d’animo

Uno dei maggiori vantaggi delle lampade diffusore è il loro effetto calmante e rilassante sull’umore e sullo stress. L’effetto è duplice quando parliamo di una lampada con diffusore. In questo caso, infatti, l’effetto terapeutico proviene sia da parte degli oli essenziali che da parte della luce emessa.

Gli oli essenziali, come la lavanda e il bergamotto, hanno proprietà terapeutiche che aiutano a ridurre i livelli di ansia e a migliorare il sonno. Altri oli essenziali possono avere l’effetto di favorire la concentrazione e l’efficienza o di curare alcuni malesseri stagionali. La cromoterapia interviene a livello del cervello, stimolando alcune zone in grado di favorire il rilassamento e la serenità.

Ambiente più profumato e salutare

Questi piccoli oggetti vanno a sostituire i deodoranti artificiali per l’aria, che contengono sostanze chimiche nocive per la salute, con un effetto più persistente e benefico per la salute. Oltre all’eliminazione dei cattivi odori, molti diffusori sono in grado di purificare l’aria. Alcuni oli essenziali hanno inoltre proprietà antibatteriche e antimicrobiche.

Atmosfera più accogliente

Quante volte torniamo stanchi dopo una giornata intensa di lavoro? Questa lampada RGB proporrà un gradevole e rilassante gioco di luci in grado di farci sentire immediatamente meglio. Grazie alle luci cangianti, potremo inoltre ricreare un ambiente intimo, perfetto per una cenetta romantica.

Elemento di design

Le moderne lampade a diffusione sostituiscono i vecchi umidificatori, che avevano un design anonimo e poco gradevole. Oggi viene posto molto di più l’accento sul design accattivante. Esistono per questo motivo diversi modelli in stile materico, ad esempio effetto pietra o effetto legno, oppure in vetro o in ceramica. Avremo pertanto la libertà di contare su un vero e proprio elemento di design in grado di impreziosire gli interni anche se non è in funzione.

Conclusioni

Visti i numerosi vantaggi offerti da questo piccolo oggetto, non c’è alcun dubbio sul fatto che valga la pena di acquistarne uno. Scegliamo un modello in linea con le nostre esigenze e con il tipo di arredo della casa. Acquistiamo diversi tipi di oli essenziali in modo da utilizzarli in base al momento della giornata e all’effetto desiderato. Vi assicuriamo che, una volta che avrete iniziato ad utilizzare una lampada diffusore, non saprete più farne a meno!

Dehors per bar e ristoranti.

I dehors per bar e ristoranti sono un’importante componente del design esterno dei locali e offrono ai clienti un’esperienza unica per degustare cibo e bevande all’aperto (ma anche al chiuso nel periodo invernale). In questo articolo, esploreremo le diverse tipologie di dehors disponibili sul mercato.

Tipologie dehors

Dehors in legno: Questi dehors sono realizzati in legno robusto e offrono un’atmosfera calda e accogliente. Sono disponibili in una vasta gamma di stili, dal rustico al contemporaneo, e possono essere personalizzati con elementi come tende o illuminazione per creare un’esperienza accogliente e confortevole per i clienti.

Dehors in alluminio: vengono realizzati in alluminio leggero e resistente e sono disponibili in una vasta gamma di colori e forme. Offrono un’atmosfera moderna e sofisticata e sono facili da mantenere.

Dehors gonfiabili: sono molto versatili e possono essere facilmente installati e rimossi in base alle condizioni meteorologiche. Offrono un’atmosfera accogliente e confortevole e sono disponibili in una vasta gamma di forme e dimensioni. Per vederne alcuni modelli si può visitare il sito Gonfiabili-Pubblicitari.com

Dehors a tenda: sono dehors realizzati per proteggere i clienti dalle intemperie e dalla luce solare diretta. Sono disponibili in una vasta gamma di stili, dal classico al contemporaneo, e possono essere personalizzati con elementi come illuminazione o tessuti per creare un’atmosfera accogliente e confortevole per i clienti.

Dehors con copertura retrattile: Questi dehors sono progettati per fornire una protezione variabile in base alle condizioni meteorologiche. La copertura retrattile può essere aperta o chiusa per adattarsi alle condizioni climatiche e offrire un’atmosfera confortevole per i clienti.

Dehors con pareti scorrevoli: vengono creati per fornire una protezione variabile in base alle condizioni meteorologiche. Le pareti scorrevoli possono essere aperte o chiuse per adattarsi alle condizioni climatiche e offrire un’atmosfera confortevole per i clienti.

Caratteristiche e prezzi dehors

E’ importante considerare sempre il budget a disposizione, poiché i prezzi dei dehors variano in base alla qualità e alla tipologia. Ad esempio, i dehors in legno o in alluminio tendono ad essere più costosi rispetto ai dehors gonfiabili o a tenda, ma offrono una maggiore durata nel tempo.

Per quanto riguarda la personalizzazione, i dehors possono essere progettati per abbinare lo stile del bar o del ristorante e per creare un’atmosfera accogliente e confortevole per i clienti. Ad esempio, è possibile scegliere tessuti, illuminazione e arredi per creare un’esperienza unica per i clienti.

I prezzi dei dehors per bar e ristoranti possono variare in base alla tipologia e alla qualità del prodotto. In generale, i prezzi possono oscillare tra i 500 e i 5.000 euro, ma possono aumentare ulteriormente per dehors di dimensioni maggiori o con caratteristiche avanzate.

Ad esempio, i dehors in legno o in alluminio tendono ad essere più costosi rispetto ai dehors gonfiabili o a tenda, ma offrono una maggiore durata nel tempo. I dehors gonfiabili sono solitamente più convenienti rispetto ad altre tipologie e possono costare tra i 500 e i 2.000 euro.

È importante tenere presente che il prezzo finale può anche essere influenzato da fattori come la personalizzazione, l’installazione e la manutenzione. Pertanto, è consigliabile confrontare diversi produttori e fornitori per ottenere un’idea più precisa dei prezzi di mercato.

I dehors per bar e ristoranti sono un’importante componente del design esterno dei locali e offrono ai clienti un’esperienza unica di cibo e bevande all’aperto. Scegliendo la giusta tipologia di dehor e personalizzandolo in base alle esigenze individuali, è possibile creare un’atmosfera accogliente e confortevole per i clienti e aumentare la popolarità del proprio bar o ristorante.

Calcio: la partita Inter-Milan, gli orari, il programma e come godersi la diretta Tv

Due grandi squadre pronte al terzo ed ultimo Derby day che ci sarà alle ore 20.45 allo stadio di San Siro. La squadra di Stefano Pioli si è vista protagonista nel mese di Settembre, mentre quella di Simone Inzaghi ha vinto a Riad in Supercoppa. Per ottenere bonus di benvenuto, statistiche, promozioni e altri vantaggiosi premi, accedi su https://casino-sicuri.com/ e troverai anche le offerte dei nuovi bookmakers.

L’Inter

Inter e Milan, nella storia son pur sempre un mito, adesso si attende la sfida a San Siro, che sarà diretta da Davide Massa dove Daniele Bindoni è promosso come assistente in Seria A con Davide Imperiale e Sozza, mentre al Var ci saranno Paolo Silvio Mazzoleni e Michael Fabbri. In campionato quest’anno, l’Inter hanno perso solo contro la squadra dell’Empoli, del resto tutte vittorie ed un solo pareggio, ma con il calciatore Lautaro Martinez è un periodo che si segna quindi la squadra appare piuttosto preparata e in forma. Simone Inzaghi ha vinto ultimo derby in Supercoppa, inoltre l’Inter ha messo a k.o anche l’Atalanta dunque poi toccherà alla Juventus andare in semifinale contro mister Inzaghi. La probabile formazione che ha in mente l’allenatore dell’Inter potrebbe essere la seguente: 3-5-2 con i calciatori Andrè Onana, Milan Skriniar, Francesco Acerbi, Alessandro Bastoni, Matteo Darmian, Nicolò Barella, Marcelo Brozovic, Hakan Calhanoglu, Federico Dimarco, Lautaro Martinez e Romelu Lukaku. Se sei interessato ad una fototrappola, come posizionarla, dove acquistarla e sapere come funziona, clicca qui e avrai tutte le info a disposizione.

Il Milan

Per la squadra di Stefano Pioli, per adesso invece c’è solo una vittoria ottenuta nella partita contro la Salernitana, del resto il Milan non ha ancora raccolto molto dall’inizio di questo anno. Infatti i rossoneri subiscono ben 4 sconfitte e 2 pareggi, per non dire che è stata anche eliminata dalla Coppa Italia per colpa del Torino quindi addio Supercoppa! Nonostante tutto, una partenza piuttosto cadente per il mister Stefano Pioli, tanto da beccarsi inoltre 5 gol dalla squadra del Sassuolo, 4 dalla Lazio, 2 dal Lecce, altri 2 dalla Roma e tre dalla squadra di Simone Inzaghi. Insomma, ancora il Milan non si riprende per questo nuovo campionato, adesso si attende il grande evento della partita Inter-Milan con l’appuntamento di stasera. Mister Stefano Pioli invece potrebbe usare la formazione 4-2-3-1 composta dai calciatori Ciprian Tatarusanu, Davide Calabria, Ficayo Tomori, Pierre Kalulu, Theo Hernandez, Sandro Tonali, Ismael Bennacer, Alexis Saelemaekers, Brahim Diaz, Raphael Leao e Olivier Giroud.

Il programma e dove vedere la partita

Il programma, riserva la partita dove le due squadre storiche scendono sul campo dello stadio San Siro di Milano, come dicevamo prima, la sfida inizia alle ore 20:45 ed è ovviamente valida per la 21esima giornata della Serie A . Tantissimi i biglietti che sono stati venduti per questo evento, tutto esaurito e non si contano quanti tifosi ci saranno, dunque lo stadio San Siro da come sembra è già pieno. Inoltre la partita tra Inter e Milan, per chi desidera vederla in diretta tv e live streaming, verrà trasmessa sempre sui canali di Sky Sport o nella piattaforma online di Dazn , sul canale Zona Dazn o in streaming tv sia sul sito che sull’app di Dazn. In tanti siamo ad aspettare quello che accadrà tra le due squadre storiche e soprattutto chi vincerà.

Dove posizionare la fototrappola

La fototrappola è un dispositivo molto utilizzato nell’ambito dei sistemi di sicurezza. Soprattutto prima veniva utilizzata per scopi naturalistici e adesso, accanto a questi, si sono fatte avanti tutte le finalità che riguardano la sicurezza in casa. Infatti questo apparecchio si attiva ogni volta che rileva un movimento. Può essere, quindi, utile quando vengono rilevati dei movimenti di persone malintenzionate che vogliono entrare in casa. In linea generale la fototrappola può essere designata come un’evoluzione della tradizionale macchina fotografica. La caratteristica che la contraddistingue consiste nel fatto che può rimanere in stand-by anche nel corso di un lungo periodo ed entra in funzione soltanto quando ce n’è bisogno. Questo garantisce sicuramente una buona alimentazione per quanto riguarda l’uso delle batterie.

Le caratteristiche della fototrappola

Un prodotto che non possiamo fare a meno di citare per quanto riguarda la fototrappola è quello professionale proposto da CasaSicura.it. Si tratta di TRAP, in grado di emettere immagini ad altissima risoluzione. Ha un display integrato e si occupa sia di scatto di foto che di registrazione di video.

TRAP è dotata di un sensore di movimento molto preciso, con dati che possono essere esportati, oltre che su computer, anche su smartphone e tablet. Ma, in generale, quali sono le caratteristiche di una fototrappola?

Essa è dotata di emissione di raggi infrarossi, che non possono vedere né gli uomini né gli animali. La presenza dei raggi infrarossi è molto utile, perché può consentire lo scatto delle immagini anche in condizioni di scarsa luminosità o di oscurità totale.

Ci sono poi delle fototrappole più sofisticate che danno la possibilità di scegliere fra modalità foto o video o che includono altre funzioni, come per esempio la quantità di foto che devono essere scattate, la qualità delle riprese da effettuare e la lunghezza delle registrazioni.

Chiunque sia l’intruso non si accorge affatto di essere monitorato dalla fototrappola. Ecco perché, per esempio, abbiamo detto fin dall’inizio che venivano utilizzate in passato soprattutto in ambito naturalistico, per riprendere gli animali tranquillamente nel loro habitat o comunque in situazioni non condizionate dalla presenza dell’uomo.

I video e le foto vengono registrati in una scheda di memoria interna oppure possono essere inviati in tempo reale allo smartphone o in alternativa tramite un messaggio di posta elettronica.

Le fototrappole sono molto facili da installare, non sfruttano i cavi elettrici perché sono dotate di batterie di lunga durata ed è possibile utilizzarle sia all’interno che all’esterno.

Sono degli apparecchi molto versatili, compatti, che si possono mimetizzare con molta facilità. Inoltre hanno un ottimo rapporto in termini di qualità-prezzo.

Dove posizionare le fototrappole

Passiamo prima ad analizzare quali sono le finalità naturalistiche delle fototrappole. In questo caso una fototrappola va posizionata su aree boschive o su paesaggi disabitati. Ma, in quanto dispositivi ottimi anche per la sicurezza, le fototrappole possono essere utilizzate per sorvegliare magazzini, cantieri, parcheggi, terreni, fabbriche e abitazioni isolate.

Sono dei dispositivi molto silenziosi che non disturbano l’ambiente da proteggere né per la luce né per rumori. Non emettono nemmeno radiazioni luminose e per questo possono essere mimetizzate fino a scomparire del tutto.

Dalle foto o dai video di solito si ricavano molti elementi utili, perché, soprattutto se si scelgono dispositivi in grado di scattare foto o di registrare con grande qualità, è possibile riconoscere anche i minimi dettagli.

Per fissare le fototrappole bisogna individuare un punto che offre la maggiore probabilità che da lì passino elementi che devono essere ravvisati nell’area protetta. Analizzando anche i punti di applicazione, occorre valutare la distanza di rilevamento dal sensore, che non deve scendere oltre un certo valore, perché altrimenti le riprese non sarebbero utilizzabili.

Da non dimenticare l’angolo del campo visivo, che consente di inquadrare zone più o meno ampie dell’area da proteggere.

Che materiale è il marmorino?

Che materiale è il marmorino?

Il marmorino è una tecnica di finitura murale che si rifà all’antica tradizione italiana. Si tratta di uno strato di calce bianca e calce grigia lavorata a spatola e poi lucida ed abbellita con inserti in oro o argento. La tecnica si applica su intonaci seccati, come ad esempio quelli realizzati con malta di cemento. Una volta applicato, il marmorino dona al muro un tocco di classe ed eleganza. Questa tecnica è un’alternativa più conveniente rispetto all’utilizzo del vero marmo per rivestire interi pareti. La sua durata e resistenza possono essere garantite da un buon lavoro eseguito da personale qualificato. Il marmorino è un materiale estremamente versatile, può essere usato per coprire superfici di grandi dimensioni come anche per piccoli dettagli decorativi. L’estetica della finitura può variare a seconda della qualità della malta, dello spessore dello strato applicato e delle tecniche impiegate. Lo svantaggio principale del marmorino rispetto ad altri materiali è la necessità di manutenzione costante, soprattutto se viene esposto a agenti atmosferici aggressivi.

Come si usa il marmorino?

La tecnica del marmorino è una tecnica di finitura decorativa molto antica che viene ancora utilizzata oggi. Si tratta di una miscela di calce, sabbia e acqua che viene applicata a una superficie come il cemento, intonaco o mattoni. Il risultato è un aspetto lucido che imita i naturali effetti della pietra marmorea.

Per applicare correttamente il marmorino è necessario prima preparare la superficie, assicurandosi che sia priva di polvere e di eventuali altezze irregolari. Una volta pulita, la superficie deve essere bagnata e lasciata asciugare. Una volta asciutta, può essere carteggiata con un abrasivo leggero per lisciarla ulteriormente.

Prima di applicare il marmorino, preparate la miscela mescolando calce finemente macinata, sabbia fine e acqua in proporzioni pari a quattro parti di calce, due parti di sabbia e uno di acqua. Il composto dovrebbe avere una consistenza simile a quella della panna acida.

Quando preparate la miscela, assicuratevi che non ci siano grumi rimasti dopo la miscelazione. Se i grumi non vengono rimossi, potrebbero produrre imperfezioni nella superficie rivestita con il marmorino. Per evitare questo problema, filtrate la miscela attraverso un setaccio prima dell’uso.

Una volta pronta la miscela del marmorino, applicatela alla parete con l’ausilio di un rullo o di un pennello grande a setole morbide sulla superficie umida precedentemente preparata. Assicuratevi che il muro sia coperto uniformemente e fate attenzione a distribuire in modo omogeneo la quantità sufficiente per mantenere l’effetto desiderato su tutta la superficie da rivestire. Lasciate asciugare completamente prima di procedere all’applicazione successiva.

Infine, dopo aver lasciato asciugare completamente il primo strato, applicate un secondo strato con una spugna o una spazzola in modo da raggiungere il risultato desiderato. Assicuratevi di lavorare con movimenti circolari e di non esercitare troppa pressione sulla superficie per evitare di rovinarla. Quando siete soddisfatti del risultato, lasciate asciugare completamente il marmorino per almeno 24 ore prima di applicare qualsiasi prodotto protettivo.

Qual è la differenza tra marmorino e stucco veneziano?

La differenza principale tra marmorino e stucco veneziano è la composizione dei materiali. Il marmorino è una finitura a base di cemento, acqua, calce, sabbia o altri materiali inerti che vengono stesi a strati sottili sulla superficie. Lo stucco veneziano, invece, è una miscela di calce e pigmenti naturali come ocra, terra rossa o ocre che viene applicata a strati sottili. Entrambi i prodotti possono essere usati per rifinire le superfici interne ed esterne.

Il marmorino può essere applicato direttamente su intonaci in calce e cemento, su mattoni grezzi e su superfici dipinte come il legno. Il marmorino dà una finitura liscia e regolare con un effetto simile al marmo. Un’altra caratteristica del marmorino è che ha un’eccellente resistenza all’acqua e all’umidità, rendendolo ideale per uso esterno.

Lo stucco veneziano, d’altra parte, dona alle superfici un colore più caldo ed è più resistente all’abrasione rispetto al marmorino. Mentre il marmorino offre effetti più uniformi, lo stucco veneziano offre texture ricche ed effetti decorativi interessanti. Lo stucco veneziano è anche più resistente alle temperature estreme e alla luce solare diretta rispetto al marmorino.

Entrambi i prodotti possono essere facilmente tinteggiati con pitture a base di olio, acqua o latex per creare finiture decorative personalizzate. Sebbene entrambe le tecniche offrano risultati eccellenti, la differenza nella durata e nell’aspetto finale può rendere la decisione finale piuttosto difficile da prendere.