SITO WEB: ECCO COSA DEVI SAPERE



Se sei quotidianamente inondato di informazioni e pareri discordanti sul mondo dei siti web, sappi che c’è tanta confusione in merito e non sei l’unico a sentirti smarrito.
Infatti siamo qua per fornirti qualche nozione più autorevole di quello che possono raccontarti in giro.

Per fare questo, abbiamo chiesto al team di Hi-Net, nota web agency di Rimini specializzata nella creazione di siti web, di svelarci cosa si nasconde dietro al prodotto finale che troviamo sul web e come un’azienda possa trarre vantaggio dalla presenza online.

PERCHÉ UN SITO WEB ?

Siamo nell’epoca in cui Internet viene utilizzato per qualsiasi scopo: cercare informazioni, acquistare un prodotto, leggere notizie o semplicemente trascorrere del tempo libero.

…e tu ti stai ancora chiedendo perché la tua azienda dovrebbe avere un sito web?

Hi-Net ci introduce il sito web come quella piattaforma che serve alle aziende (e non solo) per farsi conoscere al di fuori dei confini locali.
Si tratta del metodo più duraturo e soprattutto più performante per consolidare il tuo business o addirittura aumentarlo.

È la prima (e unica) occasione che hai a disposizione per “fare colpo” su un utente potenzialmente interessato a te, quindi meglio prepararsi a dovere per questo “primo appuntamento”.

GLI ELEMENTI DI UN SITO WEB

Partiamo dal presupposto che è fortemente sconsigliato improvvisarsi creatori di siti web: quello che all’inizio può sembrarti un risparmio di denaro per non esserti affidato a un professionista, successivamente si rivelerà un maggior dispendio di tempo, energie e denaro per correggere gli errori di una “mano” non esperta.

Quindi, dando per scontato che ti affiderai a qualcuno che faccia questo di mestiere, sappi che gli elementi che non verranno mai persi di vista prima, durante e dopo la creazione del tuo sito web saranno:

  • la strategia di marketing;
  • il contenuto;
  • la user experience

LA STRATEGIA DI MARKETING

La strategia di marketing è la colonna portante di tutti gli strumenti che utilizzerai per affermare la presenza del tuo brand, offline e online, tra cui appunto il tuo sito web.
Prima di iniziare a crearlo, è necessario che questa strategia sia stata ben delineata.

Perciò dovranno essere stati definiti:

  • i punti di forza del tuo brand (è consigliabile scegliere una Unique Selling Proposition e un Pay Off che sottolineino i tuoi tratti distintivi e che ti rendano riconoscibile);

  • i tuoi competitors da tenere monitorati (il concorrente non va visto come minaccia ma come opportunità di crescita);

  • il target di riferimento (avere chiaro il profilo del tuo “cliente tipo” ti aiuta a intercettarlo e a fidelizzarlo)

IL CONTENUTO DEL TUO SITO WEB

Un sito web non può e non deve essere solo “bello da vedere” per due motivi:

  1. l’eccessiva attenzione alla parte grafica può dare l’idea all’utente che siano stati penalizzati i contenuti;
  2. il sito web nasce per promuovere gli obiettivi di business aziendali, quindi deve essere in grado di “far fruttare” le visite.

LA USER EXPERIENCE

La User Experience è, metaforicamente, il “viaggio” che l’utente compie all’interno del tuo sito web.

Come ogni viaggio che si rispetti, ci si aspetta che sia sensazionale e lasci un bel ricordo.

La User Experience include :

  • utilità: il tuo sito deve fornire un beneficio agli utenti che lo visitano;
  • accessibilità: deve poter essere navigabile senza l’insorgenza di problemi “tecnici”;
  • velocità: le pagine devono caricarsi (quasi) senza che l’utente abbia tempo di accorgersene;
  • usabilità: deve essere facile, intuitivo e favorire il raggiungimento dell’obiettivo aziendale.

SITO WEB PER AZIENDE


Se ti stessi ancora chiedendo come la tua azienda possa incrementare il proprio business grazie a un sito web, ecco 3 buone ragioni:

  1. Grazie a un buon posizionamento in ottica SEO, il sito web potrà rimanere a lungo tra le prime posizioni con un netto risparmio in campagne sponsorizzate;
  2. Potrai rivolgerti solo ai tuoi clienti di riferimento senza “sprecare” energie intercettando anche a chi non è interessato a te;
  3. La tua attività rimarrà “sveglia” anche fuori dal classico orario di lavoro e continuerà a fruttare 24/7.

Speriamo che queste poche ma fondamentali nozioni che ti abbiamo dato sulla creazione di un sito web possano tornarti utili quando deciderai di far approdare la tua azienda online!

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Quale grafica utilizzare per le newsletter

Prima di entrare nel merito della grafica da utilizzare per le newsletter, per chi non ne fosse a conoscenza bisogna spiegare di cosa si tratta. Le newsletter sono strumenti che vengono impiegati da qualsiasi sito, e-commerce oppure blog. Si tratta di un frequente aggiornamento di carattere informativo, che le aziende mandano ai propri utenti per aggiornarli sulle attività nuove.

Un’attività di direct email marketing professionale che ambisca a un certo numero di aperture non può prescindere dalla grafica, infatti una newsletter deve essere graficamente accattivante e presentare un buon contenuto testuale. Le newsletter hanno un potere incredibile nel mantenere viva la comunicazione con i propri utenti. Un elemento però dal quale non si può prescindere, è la frequenza di invio del contenuto, inoltre molto importante è l’oggetto in questione, l’orario con cui si invia la newsletter.

Cosa fare per ottenere una buona grafica?

Spesso c’è chi invia la newsletter inserendo un’immagine, oppure adottando una scrittura particolare che possa attirare l’attenzione del proprio target di utenti. Ma è possibile dedicarsi molto di più all’aspetto estetico, optando per grafiche, layout accattivanti, inserimento di contenuti audio-visivi. Non è difficile ad oggi trovare anche applicazioni gratuite o programmi a basso costo, che hanno lo scopo di realizzare contenuti di questo tipo. Per quanto concerne la scrittura, lo stile potrebbe rispecchiare la nostra azienda o attività. I colori anche dovrebbero essere il linea con il tono che vogliamo dare all’impresa, quindi serioso, professionale oppure divertente. La newsletter deve rispecchiare la natura della nostra attività, e avere inclusi tutti gli elementi che possono attrarre gli utenti.

Consigli per creare una newsletter accattivante

Per creare una grafica accattivante, bisogna prima di tutto utilizzare un programma che sia adatto a quelle che sono le nostre esigenze. Il miglior software in ogni caso rimane quello che presenta la possibilità di organizzare al meglio il database degli indirizzi, di inserire dei riquadri personalizzati, di realizzare diverse grafiche e layout. Possiamo creare una grafica che riproponga quella del nostro sito, e usare quindi un header, un corpo e un font di scrittura molto simili. In questo modo saremo coerenti con i contenuti che mettiamo sul web e possiamo poi creare qualcosa di molto creativo. La cosa importante è quella di essere sempre riconoscibili, quindi utilizziamo elementi caratteristici che rimandino subito al nostro sito.

Ci sono alcuni consigli che potremmo tenere a mente, ad esempio per quanto riguarda l’header bisogna stare attenti alle dimensioni. Infatti la maggior parte delle newsletter, quindi mail, sono visionate dagli utenti attraverso il proprio smartphone. Per quanto riguarda invece il corpo del testo, sarebbe bene inserire dei grassetti che vanno a mettere in risalto delle parole chiave. In questo modo verrà richiamata maggiormente l’attenzione di chi legge. Invece nel footer sarà bene inserire tutte le informazioni necessarie tra cui contatti, link che rimandano ai social media.

Conclusione

Ad oggi mandare le newsletter rimane sempre un metodo efficace per mantenere vivo il rapporto tra un’azienda e i propri utenti. Attraverso le mail si va ad aggiornare su cambiamenti, sconti e tanto altro. Importante è creare una grafica molto accattivante, che invogli l’utente a continuare a leggere la mail e ad informarsi. Importante è inserire anche collegamenti al sito e ai social media. È bene inserire degli elementi che rispecchino il nostro sito web, come ad esempio colori, font di scrittura e modalità di presentare i contenuti. È molto semplice inoltre trovare programmi o software, gratuiti oppure a basso costo che sono finalizzati a creare layout e grafiche creative. Il nostro contenuto è molto importante, ma in primis è essenziale che la newsletter attiri: per farlo deve presentare una grafica di un certo tipo.

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Cose da valutare prima di acquistare un immobile

La scelta della casa: perché non possiamo permetterci di sbagliare?

Acquistare una casa è una di quelle scelte che non possono essere fatte a cuor leggero. Non stiamo infatti parlando dell’acquisto di un’automobile, che dopo qualche anno potremo cambiare con un modello migliore e più recente. La casa è infatti qualcosa a cui ci legheremo probabilmente per il resto della nostra vita o comunque per un periodo piuttosto lungo. Ecco il motivo per cui prima di procedere all’acquisto dovremmo fare delle attente valutazioni.

Il rischio è infatti quello di lasciarci trasportare dalle emozioni o dalle sensazioni positive che ci vengono trasmesse da un posto che ci piace particolarmente. Oppure potremmo essere estenuati da una ricerca che dura ormai da diversi mesi e che finora non ha portato i risultati sperati. Questi ed altri fattori potrebbero spingerci ad effettuare una scelta frettolosa, facendoci chiudere gli occhi davanti a problemi che non vanno invece sottovalutati. Andiamo pertanto a vedere quali sono le considerazioni da fare prima di acquistare una casa.

Consultare i dati catastali dell’immobile

Conoscere i dati catastali dell’immobile ci offrirà la possibilità di avere un’idea chiara su eventuali irregolarità o sulle variazioni catastali apportate nel corso del tempo. Queste informazioni sono facilmente accessibili anche online. Attraverso il sito www.easyvisure.it, è infatti possibile richiedere una vasta gamma di servizi catastali, direttamente estratti dal catasto online. Tra questi spicca la visura catastale storica, la quale permette, previo inserimento dei dati catastali dell’immobile, di conoscere tutte le variazioni catastali di cui lo stesso è stato oggetto nel corso del tempo (ampliamenti, fusioni, cambi di intestazione). Inoltre, la visura catastale storica è richiedibile non solo per i fabbricati ma anche per i terreni.

Molto più spesso di quanto pensiamo, il venditore e l’acquirente si recano dal notaio senza aver richiesto previamente la visura catastale. Ma conoscere i dati catastali dell’immobile è essenziale anche per avere un’idea delle tasse che si pagheranno in futuro. Una visura catastale attuale, inoltre, evidenzierà le irregolarità che il proprietario potrà risolvere prima di vendere.

Valutare le condizioni dell’abitazione

L’immobile presenta crepe o evidenti segni di cedimenti strutturali? In tal caso, quali saranno i costi da affrontare per metterlo in sicurezza? Che dire dello stato degli impianti elettrici o di quello idraulico? La loro disposizione è congeniale alle nostre esigenze o dovremo apportare delle modifiche sostanziali?

Valutiamo inoltre la facilità con cui entreranno luce ed aria, essenziali per evitare la formazione di muffa ed umidità. Non trascuriamo inoltre di constatare lo stato generale dell’imobile, come quello degli infissi, delle porte e del pavimento.

Valutare la zona in cui si trova l’immobile

Un fattore molto importante da prendere in considerazione è la vicinanza dell’abitazione con alcuni punti di interesse, come un parco o il mare, e la fruibilità dei servizi nell’area circostanze, legati alla presenza di farmacie, negozi di generi alimentari o scuole.

Prendiamo anche in considerazione il livello di tranquillità e di sicurezza, dei beni molto preziosi che non vorremmo mai mettere in discussione con una scelta affrettata.

 

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