Calcio: alla Lazio manca solo un punto per andare avanti

Alla Roma, dopo la vittoria ottenuta contro la Helsinki, ne ha bisogno di un altra per giungere al secondo posto del girone. Per adesso risultano essere pari punti con la squadra dei Ludogorets, poi sarà la volta della Lazio.

I play off

Dunque, la Roma, per la giornata di Giovedì prossimo allo stadio dell’Olimpico se dovessero ottenere la loro vittoria, staccherebbero il pass per i playoff. Invece, se dovesse pareggiare a quel punto ci passerebbe la squadra bulgara, mentre la Roma andrebbe a finire in Conference. Per la Lazio, invece, occorre solo un punto contro il Feyenoord per passare il suo turno, ma in caso di vittoria raggiunge il primo posto e gli ottavi di finale. Se la Lazio subisce una sconfitta andrebbe sotto gli olandesi, dietro le squadre della Sturm e della Midtjylland. In caso di sconfitta contro il Feyenoord però, la Lazio passerebbe seconda, mentre se il Midtjylland non dovesse vincere, gli olandesi e i danesi rimarrebbero invece dietro ai biancocelesti. Tutte le partite si possono seguire anche tramite le agenzie sportive, dove le varie modalità di gioco da testare con un bonus fezbet, consentono di avere dei consigli mirati sulle offerte dei bookmakers tra cui competizioni sportive, pronostici, le migliori statistiche, le quote e molte altre novità dove tutti gli utenti possono ottenere anche ricchi premi, vantaggi e promozioni.

Ultima giornata

Dunque, l’ultima giornata di Europa e Conference League di Giovedì 3 novembre, tutte le squadre italiane comunque saranno impegnate verso i loro obiettivi. Ricapitolando quindi, la Roma affronterà il Ludogrets e la Lazio con il Feyenoord, dove volendo anche solo con il pareggio si passa al Gruppo F. La Fiorentina, in Conference League, se la dovrà vedere con la squadra del Rigas ma comunque resta al primo posto. Ma la squadra della Lazio hanno più che altro da portare a termine un doppio obiettivo per arrivare a guadagnarsi il passaggio del turno come primi nel girone. Quindi i biancocelsti in questi giorni, si stanno allenando duramente soprattutto caricandosi di energia mentale positiva per il derby contro la Roma sulla 13°, ndr di Serie A. Per vivere in modo green e risparmiare su luce e gas, in questo link, troverai tutte le informazioni necessarie che ti aiuteranno a ridurre tutti i consumi e soprattutto come vivere con uno stile di vita diverso.

Le probabili formazioni

Le probabili formazioni dunque sono: Lazio che sembra un 4-3-3 con i calciatori Ivan Provedel, Manuel Lazzari, Mario Gila, Alessio Romagnoli, Adam Marusic, Sergej Milinkovic Savic, Danilo Cataldi, Toma Basic Pedro Rodriguez Ledesma, Felipe Anderson e Mattia Zaccagni. Per la squadra dei Feyenoord invece la formazione riguarda il 4-3-3 con i giocatori Justin Bijlow, Lutsharel Geertruida, Gernot Trauner,David Hancko, Marcos Lopez, Orkun Kocku, Sebastian Szymanski, JurrienTimber, Jahankabakhsh, Danilo Pereira da Silva e Javairo Dilrosun. Riguardo alla Roma si parla di una formazione composta da 3-4-2-1 dove ci sono Rui Pedros dos Santos Patricio, Matias Viña, Cris Smalling, Marash Kumbulla, Rick Karsdorp, Bryan Cristante,Mady Camara, Nicola  Zalewski, Lorenzo Pellegrini El Shaarawy e Tammy Abraham. La formazione della squadra dei Ludogorets è 4-2-3-1, con i calciatori Sergio Padt, Aslak Witry, Olivier Verdon, Anton Nedyalkov, Cicinho, Jakub Piotrowski, Pedro Naressi, Bernard Tekpetey, Cauly e Rick e Thiago.

Conclusione

Per essere certa del passaggio del turno quindi, la Lazio dovrà dunque ottenere questo punto nella partita in trasferta contro il Feyenoord che in caso di pareggio tra le due squadre  Sturm Graz e Midtjylland regalerebbe alla Lazio appunto quella prima posizione nel girone con una vittoria. Ma anche in caso di sconfitta la Lazio potrebbe passare se il Feyenoord dovesse vincere con un solo gol i biancocelesti godrebbe di una migliore differenza riguardo alle reti. Quindi per sapere come andrà a finire l’ultima giornata di Europa League e Conference dobbiamo aspettare la giornata di Giovedi 3 Novembre.

No Comments

Calcio: per la sfida Milan-Monza, Olivier Giroud si riposa, ma Stefano Pioli chi farà giocare al suo posto?

Per Olivier Giroud è tempo di riposo dopo aver giocato 14 partite di continuo. Nella prossima sfida Milan-Monza, Stefano Pioli per far riposare il calciatore francese ci deve mettere qualcun altro. Per avere consigli utili sugli aggiornamenti delle partite, nella piattaforma dedicata allo sport, troverai tante offerte dei bookmakers che ti aiuteranno sui pronostici o le migliori strategie che cerchi, dove per saperne di più si può cliccare su slot10 recensioni online.

Le soluzioni a Olivier Giroud

Dopo aver giocato continuamente senza mai rifiatare, Olivier Giroud, per la prossima sfida contro il Monza sicuramente sarà trattenuto in panchina. Quindi, il mister del Milan, probabilmente approfitta di metterci Ante Rebic che è appena tornato a disposizione e Divock Origi. Si nota bene quella stanchezza di Olivier Giroud che  tuttavia  è comprensibile poichè il calciatore francese sono due mesi consecutivi che tira di continuo, quindi un bel tour de force nonostante le assenze degli infortuni degli altri calciatori. Su Divock Origi, il belga sappiamo che in tutto ha giocato 8 spezzoni di partita, che ha fatto 5 presenze in Serie A e 3 in Champions League, ha compiuto 3 reti  e due assist. Divock Origi è un calciatore abbastanza decisivo, con buone prestazioni ed ottime qualità. Invece, riguardo ad Ante Rebic non gioca da titolare da circa un paio di mesi, l’ultima partita è stata quella tra il Milan e l’Atalanta che poi terminò in pareggio con 1-1. Si può calcolare il valore del tuo immobile con 3 semplici passaggi valutando il mercato attuale nei tanti piccoli accorgimenti necessari, che per sapere come fare si può andare a verificare su questo link.

Ante Rebic e Divock Origi

Il calciatore croato, è un buon jolly da punta, cosa che comunque ha già dato modo di aver dimostrato in campo nella sfida contro l‘Udinese. Ma il mister Stefano Pioli conosce bene tutti i suoi ragazzi, quindi sa come deve fare e chi scegliere per questa sfida contro il Monza. Certo, Divock Origi non si discute, ha un ottimo minutaggio che si presenta con 268’ in 7 presenze e Pioli non lo esclude appunto anche per questo. In quanto alla scelta della vera soluzione per la squadra, l’allenatore prenderà la sua decisione sicuramente in questi prossimi giorni. Inoltre, ci si aspetta che il goleador Olivier Giroud potrebbe essere invocato da Didier Deschamps per i Mondiali in Qatar che ci saranno nel mese di Novembre.

Olivier Giroud

Lui arriva per un rimpiazzo di Zlatan Ibrahimovic, è un calciatore che ha delle prestazioni eccezionali, forte fisicamente, che ultimamente viene chiamato l’uomo dei gol. Olivier Giroud però non si è mai fermato a giocare per la sua squadra e lo ha dimostrato in pieno. E’ campione del mondo in carica, lui ha segnato anche contro l’Austria con la sua Nazionale, 11 gol in campionato, tre in Coppa Italia, una Coppa del Mondo, quattro assist che nonostante le critiche ricevute, il calciatore francese, ha saputo caricarsi sulle spalle un Milan che attraversava anche dei momenti piuttosto difficili. Quindi, Olivier Giroud si è sempre fatto trovare pronto e mai stanco, ha saputo conquistare il cuore di tutti i tifosi rossoneri e in più con il suo modo di fare dalla mentalità piuttosto vincente è riuscito anche a migliorare nel giro di poco la squadra di Stefano pioli.

Un grande

Ricordandoci di un particolare, l’anno scorso, Olivier Giroud, fu protagonista di un fuorigioco mal digerito dal Milan, che poi nella partita dopo ha ben ricompensato con un gol e la vittoria. Quest’anno, Olivier Giroud, non solo ha l’appoggio del mister Stefano Pioli, ma anche dei suoi compagni che ormai si fidano ciecamente di lui. Il goleador per adesso però si riposa, per i Mondiali lo sapremo presto se volerà in Qatar con la sua nazionale francese, nel frattempo aspettiamo altri aggiornamenti.

No Comments

Calcio, Inter:  perchè Simone Inzaghi sostituisce sempre chi viene ammonito?

Al mister dell’Inter Simone Inzaghi non piacciono le ammonizioni, ma perchè l’allenatore sostituisce sempre quei calciatori che vengono ammoniti? Vediamo insieme la vera  motivazione qual è. Tutte questi aggiornamenti, si possono seguire su https://1bet.eu.com dove troverai tutte le informazioni necessarie per avere pronostici, quote, le ultime novità sulle competizioni sportive, promozioni e bonus.

Le strategie di Simone Inzaghi sui cambi dei calciatori ammoniti

Probabilmente il mister non si fida a lasciarli in campo troppo a lungo dopo l’ammonizione, ma cerchiamo di capire quali sono le vere ragioni di questa mossa di Simone Inzaghi, ma c cambiare spesso un calciatore ammonito a qualcosa servirà. Prendiamo l’esempio dell’ultima partita Inter-Udinese, dove l’allenatore ha sostituito Alessandro Bastoni ed Henrix Mkhitaryan già sul primo tempo. Per via dei cambi, ricordiamo inoltre che Simone Inzaghi è stato anche molto criticato dal gruppo della squadra, non solo, anche i tifosi stessi se la prendono con il mister per questi cambi dei giocatori ammoniti. E infatti questo è il punto, sembra che Simone Inzaghi, li sostituisce per evitare un cartellino rosso. Come si può ridurre il consumo del gas e luce e vivere in modo green? In questo articolo, puoi trovare tutti i consigli riguardo ai consumi degli elettrodomestici, luci e tanti altri piccoli accorgimenti.

Nella partita Inter-Udinese

Nella partita contro l’Udinese le cose in campo, non si sono messe molto bene, difatti si è resa una sfida difficile per l’Inter. Così, alla prima occasione, oltre che aver effettuato i cambi di Alessandro Bastoni e Henrix Mkhitaryan, il mister  Simone Inzaghi ha anche tolto dal campo di gioco Matteo Darmian dopo che il calciatore ha beccato il cartellino giallo. Quindi 3 cambi su 5 per ammonizioni ricevute dai giocatori, anche se Marcelo Brozovic è rimasto in campo essendo nella stessa situazione quando invece poteva sostituirlo Kristjan Asllani. Sicuramente queste mosse di Simone Inzaghi hanno uno scopo che comunque nell’Inter però non funziona sempre come il mister vorrebbe.

I cartellini e le ammonizioni dell’Inter

Tuttavia se andiamo un pò indietro nel tempo, l’Inter, risulta essere la seconda squadra ammonita in Serie A, quella che ha ricevuto 71 cartellini gialli, ma anche l’unica a non subire delle doppie ammonizioni o espulsioni dirette che comunque in questo campionato è risultata solo con appena 10 ammonizioni. Ma ciò non vuol dire avere o non dei punti, anzi, questo porta l’Inter a dover rinunciare anche ai calciatori importanti che possono giocare nelle partite più impegnative.Quindi questa mossa di Simone Inzaghi un pò influisce sui suoi giocatori soprattutto su quelli che vengono spesso sostituiti. Difatti, Simone Inzaghi risulta inoltre aver effettuato circa ben 221 sostituzioni nel corso di 45 partite dove stranamente solo per tre volte, Simone Inzaghi, sembra non aver fatto appunto questi cinque cambi che di solito approfitta fare.

La strategia di Simone Inzaghi nelle altre partite

Anche nella partita contro il Lecce le ammonizioni erano due e quindi due sostituzioni sia per Marcelo Brozovic che Matteo Darmian per aver ricevuto un cartellino giallo dall’arbitro.  Nella partita Inter-Roma, invece, vengono ammoniti quattro calciatori ma dopo il cartellino giallo, solo Kristjian Asllani va in panchina, ma qui la strategia di Simone non c’è, perchè Joaquin Correa, Robin Gosens e Nicolò Barella, rimediano l’ammonizione per essere entrati in campo da gioco dopo aver esaurito le sostituzioni secondo il regolamento. Dunque, facendo due conti, sono 8 sostituzioni per 16 ammoniti, dove Simone Inzaghi sconta quei 4 cartellini gialli di Marcelo Brozovic e gli altri  2 cambi effettuati nella sfida contro i giallorossi. Delle mosse che il mister si studia bene ma che nello stesso tempo però non può sempre funzionare, per questo si ritrova qualcuno del gruppo contrario oltre che ai tifosi nerazzurri, ma bisogna vedere cosa farà ancora Simone Inzaghi nelle prossime partite soprattutto per capire se è questa la sua strategia!

No Comments

A chi sta bene la barba sfumata?

Ecco un articolo dedicato alla barba sfumata, consigli, conoscenze e tecnihce spiegate da un blog in sviluppo dedicato al tema.

La barba sfumata

La barba sfumata viene definita una tendenza beauty e grazie al numero impressionante di accessori in commercio non c’è più necessità del barbiere per realizzarla e curarla. La barba sfumata, secondo gli esperti, ha il vantaggio di essere adattabile ad ogni tipo di viso e molto personalizzabile. Dona un aspetto ordinato ed elegante, la cura quotidiana è importante per ottenere ogni giorno il risultato migliore.

Diversi tipi di viso

Barbatop mostra nel link indicato, uno schema beard style guide, sono disegnati ben quaranta stili con occhiali da sole perché accessorio trend ma si possono anche togliere. Barbatop racconta questo: ” la barba sfumata comporta che il pelo sia molto corto nella zona della basetta, andando ad allungarsi progressivamente man mano che ci si avvicina al mento.

Anche se chiaramente la lunghezza massima può essere diversa in base ai gusti e alle esigenze. In ogni caso, questo cambio di lunghezza tende a dare un effetto di allungamento e snellimento del viso, che dunque si sposa bene con un viso tondo che si desidera rendere più sottile.

L’effetto è sempre quello di snellire ed allungare su tutti i tipi di viso, anche se per chi ha un viso quadrato tenderà ad essere meno visibile e d’impatto, mentre per chi ha un viso ovale potrebbe contribuire a rendere la forma del volto ancora più allungata.” Da qui vengono candeggiate diverse situazioni: barba folta, può essere tenuta ma va curata e creato effetto a doc, barba a chiazze, barba corta, barba bianca per chi sta raggiungendo una certa età.

Cura della pelle, tema salute estetica

Barbatop precisa che la barba sfumata è tra gli stili che richiedono molta manutenzione. Essendo un effetto costruito a doc che sfrutta le qualità soggettive del viso e della tonalità della barba e dei capelli richiede una certa tecnica e cura. L’effetto pulito è importante e anche la salute di guance, collo, pelle e per questo sono importanti prodotti specifici per idratare. Tra tanti prodotti consigliati: creme idratanti, balsamo, olio da barba, prodotti anti impurità e più specifici per fare eventuale scrubs ed esfoliazioni, oppure per contrastare irritazioni e forfora.

Nello stesso blog dedicato alla barba sfumata, altri due temi importanti

Nello stesso blog dedicato alla barba sfumata due tempi importanti. Il primo le tecniche base e avanzate per curare e disegnare la barba. La beard desing ad oggi è un arte oltre che un lavoro che si sviluppa ogni giorno e crea anche molti eventi. Poi la scelta dei rasoi, elettrici e non elettrici. Essendo Barbatop collegato ad Amazon, da più importante e-commerce mondiale molti modelli da scegliere e valutare soggettivamente.

No Comments

Juventus calciomercato, il Newcastle fa pressione per alcuni giocatori importanti

Il Newcastle è una squadra inglese presente nella Premiere League. Sta ricostruendo la proprio rosa rafforzandola e sta anche organizzando un nuovo asset di mercato. Interessa anche ai bookmakers online per via delle proposte in corso con la Juventus e altre squadre europee per nuovi giocatori. Al momento non è tra le squadre favorite per vincere il campionato, melbet e altre realtà digitali seguono il suo percorso e intanto la quotano nel campionato inglese e nelle amichevoli.

I nomi su cui ha puntato gli occhi sono: Aaron Ramsey e Adrien Rabiot. Poi c’è un attaccante francese e del Barcellona conteso da Juventus e Newcastle, si chiama Ousmane Dembelè.

Cosa ne pensa la Juventus per Ramsey e Rabiot

Non ci sono ancora notizie ufficiali, tuttavia sembra che la Juventus possa cedere i due centrocampisti. Allegri vuole rafforzare il centrocampo ma con giocatori alla portata della sua strategia, la cessione di Ramsey e Rabiot permette di risparmiare soldi sugli ingaggi. In fondo, per gennaio ci sono diversi obiettivi da raggiungere, ad esempio sarebbe interessante raggiunge Dembe che sta concludento la sua esperienza con il Barcellona, oppure Vlahovic dalla Fiorentina. Infine anche Haller, centravanti dell’Ajax. Vediamo le caratteristiche tecniche dei giocatori che interessano al Newcastle.

Aaron Ramsey: età, stipendio, caratteristiche tecniche

Aaron James Ramsey ha trent’anni, è nato il 26 dicembre 1990 nel Regno Unito. Dal 2012 il suo stipendio si aggira intorno ai 2,86 milioni di euro. Dato che Allegri vuole rafforzare proprio il centrocampo potrebbe non essere daccordo sulla cessione. Rumor e pareri discordanti della dirigenza sembra che abbiano fatto arrabbiare l’allenatore, ciò vale anche per Rabiot. Del resto si tratta di un giocatore molto forte, esce fuori dall’Arsenal e conosce bene il calcio inglese. Ottimo trequartista, esterno offensivo, dotato di tecnica, in grado di recuperare palloni, è quella risorsa che serve alla Juventus per coprire con forza le fasce.

Adrien Rabiot: età, stipendio, caratteristiche tecniche

Adrien Rabiot ha 26 anni, nasce il 3 aprile 1995 a Saint Maurice in Francia. A giocato per tanti anni con il PSG con il quale ha fatto 13 goal. Con la Juventus ha fatto cinque reti in 67 presenze. Come Ramsey ha saltato diverse partite per motivi di salute, Allegri crede in lui ma si deve impegnare di più. Non ci sono notizie ufficiali di una possibile cessione, oltre al Newcastle interessa all’Inter. Il giocatore una volta ceduto potrebbe far risparmiare diversi soldi di ingaggio. Il suo stipendio attuale è di circa sette milioni di euro più bonus finoa al 2023. Centrocampista mancino completo, ottimo negli inserimenti, gioca negli spazi stretti, buon dribblig e azione. Recupera velocemente la palla, ottima risorsa con Chiesa e Bonucci.

Ousmane Dembelé: età, stipendio, caratteristiche tecniche

Ousmane Dembélé ha 24 anni, attualmente è attaccante del Barcellona ed è laureato campione del mondo nel 2018. Ha vinto una Coppa di Germania, una Supercoppa di spagna, due campionati spagnoli con Borussia Dortmund e Barcellona. Nasce a Vermon nel maggio 1997. Il Newcastle gli darebbe uno stipendio da 15 milioni di euro con 15 di bonus in caso di firma del contratto. Sembra che il Barcellona voglia cederlo più a squadre inglesi che alla Juventus interessata.

No Comments

Le principali scommesse sportive su Champions League

Rabona scommesse (visita sito) è un bookmaker con licenza regolare che offre scommesse sportive e giochi da casinò. Segue tantissimi sport e per il calcio tutti i campionati e tornei nazionali e internazionali. La Champions League è il torneo annuale tra i miglior club europei di prima serie, dall’Italia quest’anno giocano squadre come Juventus, Milan, Inter e Atalanta. Napoli, Lazio e Roma sono invece impegnate in Europa League e Conference. Le scommesse riguardano gli esiti delle singole partite e dei campionati o tornei in generale.

La Champions è divisa in turni e giornate, al momenso stiamo giocano la fase a gironi e siamo arrivati alla quarta giornata di sei del turno. Le scommesse si piazzano sulle singole partite di ogni giornata, su esiti finali previsti che sono molti e visibili nella scheda “antepost”. Qui troviamo diverse domande e risposte, con quote, e in più anche le scommesse su chi sarà il miglior marcatore. Alcuni bookmakers affiancano anche le quote sul premio Pallone d’Oro che verrà consegnato a fine novembre dal Comitato Uefa.

Quarta giornata Champions

Per ogni partita, i bookmakers pongono tantissime tipologie di scommesse, la prima più osservata per capire la situazione è sempre lo schema 1×2. Per assegnare le quote sui risultati previsti ci sono degli schemi statistici e matematici che si segono ma principalmente sono anche basati sulle ultime partite, la situazione in classifica, notizie di mercato generale. Ecco le quote e le partite della quarta giornata Champions, si giocherà il 2 e il 3 novembre.

Il 2 novembre si giocano otto partite, delle italiane ci sono Atalanta e Juventus.

  • Il Malmo affronta il Chelsea, quote 12.00 contro 1.20 e pareggio a 6 punti.
  • Il Wolfsburg affronta il Salisburgo con quote 2.45 e 2.66, pareggio a 3.60.
  • L’Atalanta vuole la rivincita sul Manchester United, questa volta gioca in casa. Quote vicinissime tra loro: 2.60 contro 2.45, pareggio a 3.66.
  • Il Bayern Monaco con Robert Lewandosky probabile Pallone d’oro e primo marcatore, affronta il Benifica. Quote: 1.18 e 12.00, il pareggio a 7 punti.
  • Dynamo Kiev è contro il Barcellona, 5.75 contro 1.52 e pareggio a 4.33.
  • La Juventus ospita lo Zenit in uno stadio forse senza neve come quella avuta a San Pietroburgo e 2 gradi di massima. Quote 1.46 contro 6.66 e pareggio a 4.33.
  • Siviglia contro Lille è a 1.76 e 4.75, pareggio a 3.50. Villareal contro Young Boys è a 1,58 contro 5.00 e pareggio a 4.33.

Partite del tre novembre

Rabona come altri bookmakers ha deciso bene di dividere le partite delle due giornate, negli antepost ci sono solo domande relative a classifica, migliori marcatori, fase a gironi, chi arriverà in finale, eccetera. Vediamo i match del tre novembre considerando che giocano anche Inter e Milan.

  • Milan Porto si gioca alle 18.45 allo Stadio San Siro, nonostante le sconfitte dei giorni scorsi è quotata a 2.16 contro 3.40, pareggio a tre punti.
  • Il Real Madrid affronta lo shaktar Donetsk con quote 1.23 contro 11, pareggio a 6 punto.
  • Borussia Dortmund contro Ajax, partita serale, alle 21, con quote 2.42 contro 2.62 che sono vicinissime, 3.80 in caso di pareggio.
  • Lipsia contro Paris Saint Germain, con Messi e Donnarumma entrambi candidati Pallone d’Oro. Quota del match 3.20 contro 2.08 e 3.80 di pareggio.
  • Il Liverpool affronta l’Atletico Madrid, 1.73 contro 4.50 e 3.80 di pareggio.
  • Il Manchester City, squadra che ha rinnovato strategie, allenamento, preparazione giocatori, affronta il Club Brugge, quote 1.11 contro 21.00, pareggio a 9.00.
  • Lo Sheriff accoglie in casa l’Inter, 9,00 contro 1.30, pareggio a 5.66.
  • Ultima partita dell’elenco, Sporting contro Bekiktas, 1.57 contro 5.50, pareggio a 4.20.
No Comments