Inter, annuncio per Dzeko posticipato per problemi di burocrazia.

Per l’attaccante bosniaco ci sono ancora delle pendenze con la Roma e per questo Pinto insieme all’Inter sta cercando come risolverle. Nel club è tutto pronto per ufficializzare la cosa e sicuramente mancano solo poche ore per l’annuncio. Sia la squadra che il giocatore scalpitano per la definizione della situazione e per iniziare gli allenamenti in campo con i compagni.

I club in questo periodo comprano, vendono o cedono i giocatori ed ancora non si hanno per molti le maglie definitive. Il calcio mercato ha sempre entusiasmato i tifosi perché possono scommettere sui loro preferiti. Il sito www.vegasplus.info fa al caso vostro se volete scommettere sul calcio e su altri sport.

L’arrivo a Milano per Edin Dzeko è avvenuto ma ancora non è nella schiera dei giocatori dell’Inter. I tifosi di entrambe le squadre non riescono a capire perché, alcuni supponevano che la Roma aspettasse perché non aveva ancora il suo sostituto. Ma le trattative sono slegate tra loro.

Trattative e pendenze

Le trattative tra Dzeko e il suo sostituto sono scollegate tra loro. Mancano solo poche ore prima della sistemazione amministrativa e burocratica e Edin sarà dell’Inter. Il problema è che l’attaccante ha in piedi delle pendenze con la Roma e Pinto per l’accordo tra le società ha dovuto lavorare con l’Inter per definirle.

Il trasferimento di Dzeko sarà gratis ma ci saranno dei bonus collegati al suo rendimento e a quello della squadra. Appena questi dettagli saranno sistemati in egual maniera sia dalla Roma che dall’Inter allora Dzeko potrà finalmente dire di essere un giocatore nerazzurro.

Pronti per l’annuncio

Per quanto riguarda l’aspetto comunicazione è tutto predisposto. Il post per ufficializzare l’arrivo e quello dei saluti da parte delle due società, i saluti dei compagni pubblici e le parole da lui formulate. I compagni hanno già effettuato i saluti privati con il loro compagno.

Saranno le prime come giocatore interista e le ultime da romanista. I sei anni trascorsi nella Roma non si possono cancellare con un colpo di spugna. Certo che in questo momento Edin è entusiasta e non vede l’ora di iniziare la sua nuova vita a Milano.

Alcuni post hanno ripreso il calciatore all’uscita delle visite mediche e con in mano una sciarpa dell’Inter, non ha però rilasciato nessun commento. I tifosi nerazzurri saranno felici di poter finalmente festeggiare il suo arrivo e saranno curiosi di vederlo in campo nella prima di campionato.

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Quali sono gli eSports più amati dai giocatori virtuali?

Gli Esports stanno diventando sempre più popolari nella comunità dei videogiochi.

Sono molto amati dal pubblico che li segue in live streaming su Twitch e YouTube, ma anche dagli scommettitori, che attraverso i bookmakers che offrono i migliori pronostici vincenti.

Si tratta di una forma di competizione tra giocatori professionisti in diversi generi di videogiochi.

Ecco alcuni dei migliori giochi virtuali per professionisti:

Starcraft II

Starcraft II è un gioco di strategia in tempo reale sviluppato da Blizzard Entertainment e pubblicato nel 2010.

È il seguito del gioco StarCraft del 1998, anch’esso molto popolare e di successo tra i giocatori professionisti.

L’originale Starcraft ha venduto oltre 10 milioni di copie, diventando uno dei giochi per PC più venduti di tutti i tempi.

Starcraft II si gioca tra due avversari che impersonano i terran, i protoss o gli zerg, tre specie distinte nell’universo fittizio di StarCraft, progettate affinché ogni giocatore si specializzi in una sola specie.

Il gioco prevede la costruzione di basi ed eserciti con cui l’avversario deve competere per il controllo delle risorse su una mappa che mostra aree specifiche in cui le risorse possono essere raccolte dai lavoratori all’interno di ogni base; le battaglie si verificano quando i giocatori affrontano gli eserciti dell’altro in determinati punti della mappa noti come “linee di rifornimento”.

Street Fighter

Street Fighter è un gioco di combattimento sviluppato da Capcom.

Street Fighter include il gioco multipiattaforma tra le versioni PlayStation 4 e PC. Il gioco presenta 28 personaggi (compresi i personaggi DLC) al lancio, ognuno con uno stile di combattimento e mosse speciali uniche.

Il gioco aggiunge anche una modalità storia completamente nuova alla serie, chiamata “A Shadow Falls”, oltre a una modalità arcade che contiene sfide basate sulle meccaniche dei giochi precedenti, come parare gli attacchi o realizzare combo; queste vengono sbloccate raccogliendo punti battaglia da partite online contro altre persone e da sfide all’interno di A Shadow Falls stessa (quest’ultima può essere giocata solo se si raggiunge il livello 5).

Hearthstone

Hearthstone è un gioco di carte, il che significa che si gioca con carte e un mazzo di carte. Il gioco è gratuito, ma è anche possibile pagare per ottenere pacchetti di carte che vi aiuteranno a costruire mazzi migliori.

È possibile giocare a Hearthstone su telefono o tablet, su computer (o Mac) e persino di persona in occasione di tornei e convention in tutto il mondo.

È necessario creare un account prima di giocare online; una volta fatto, si accede a “Gioca online” nel menu principale, dove è possibile connettersi con estranei o amici che utilizzano BattleNet.

Rocket League

Rocket League è un gioco sportivo in cui le auto giocano a calcio. Si tratta di un gioco di abilità, ma anche di fortuna, in quanto i palloni volano a caso per il campo e i giocatori sono in grado di prenderli con la loro auto quando sono abbastanza vicini per farlo.

Il più delle volte, però, questi palloni non entrano in porta perché qualcuno li ha colpiti con la propria auto e li ha fatti volare lontano dalla porta.

Questo può essere frustrante per i nuovi giocatori che cercano solo di segnare qualche gol, ma una volta che ci si abitua a come funzionano le cose diventa più facile per tutti i partecipanti.

Rocket League è giocato a livello professionale da squadre di tutto il mondo, alcune delle quali pagano i loro giocatori milioni di dollari all’anno, proprio come fanno le altre leghe sportive professionistiche!

La squadra più famosa si chiama G2 Esports, dove la maggior parte dei membri faceva parte di un’altra squadra chiamata Cloud9 prima di sperimentare nuove strategie che li hanno portati al successo nel corso della loro carriera”.

Call of Duty WWII

Call of Duty WWII è un videogioco sparatutto.

È stato pubblicato in tutto il mondo il 3 novembre 2017 per Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One.

Il gioco si svolge durante la Seconda guerra mondiale. Il giocatore assume il controllo del soldato Ronald “Red” Daniels, una giovane recluta dell’esercito degli Stati Uniti che partecipa alle campagne in Francia e Germania come parte della 1ª Divisione di Fanteria.

La modalità multigiocatore presenta due modalità distinte: La modalità Guerra, che consiste in missioni basate su obiettivi contro i bot; e il Quartier Generale, uno spazio sociale online dove i giocatori possono interagire tra loro e giocare ad alcuni mini giochi.

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Fare scommesse on-line su 1Bet: sport disponibili e bonus 

Fare scommesse on-line è diventata una valida alternativa al recarsi in un luogo fisico. Quello che chiede chi vuole fare questo tipo di operazione è la sicurezza di trovarsi sul sito affidabile. Se il sito che cerchi è un bookmaker straniero, la scelta giusta per te è 1Bet.

Il sito è assolutamente trasparente infatti fornisce la data dell’apertura, nello stato di Cipro due anni e la proprietà, che è della Delta Sport, ed opera in totale legalità dato che possiede un’affidabile licenza straniera come il suo dominio. il sito è molto conosciuto da chi pratica da anni scommesse straniere grazie ai numerosi servizi che offre all’utente. Perchè dover andare ogni volta su un sito diverso quando 1Bit ti permette di fare scommesse, giocare a Poker e accedere anche ad un Casinò Virtuale?.

Scommettere su 1Bet: gli sport disponibili

Il sito è così strutturato: nella pagina principale puoi trovare le categorie Sport, Live, Esports, Casino, Live Casino, Giochi Tv, Sport Virtuali, Giochi, Promozioni. Puoi scommettere sulle partite di Serie A e B, sulla coppa UEFA e non solo: se anche il calcio giocato fuori dall’Italia ti interessa, questo è il sito giusto, perché puoi trovare la Inghilterra Premier League, La Germany Bundensliga, la Spagna Liga e tante altre ancora.

Gli ultimi mondiali di calcio femminile hanno dimostrato che anche questo è un aspetto interessante del calcio da seguire quindi perché non scommettere sulla South Australia Premier League Women che è attualmente in corso?.

Non esiste solo il calcio e 1Bet è un sito assolutamente completo che ti permette di spaziare dal rugby al tennis, dal baseball al football americano (sport sempre più seguiti e che permetteranno in futuro guadagni sempre maggiori a chi comincia da ora a seguirli), dal ippica agli sport invernali, passando per sezioni popolari come i motori e il ciclismo.

Data l’ascesa degli sport online 1Bet si è attrezzato anche per permettere questo tipo di scommesse che puoi trovare alla voce Esports e Sport Virtuali.

Come fare le scommesse online su 1Bet, schedina e bonus

Cliccando in basso sulla schermata principale alla voce Scommesse Live potrai trovare tutti gli eventi sportivi dal vivo e online sui quali scommettere.

Sia da Scommesse Live sia cercando il singolo sport ed evento di interesse dalle categorie Sport, Esports e Sport Virtuali potrai trovare a fianco la schedina da giocare: le scelte sono tra singola, combo e sistema, l’importo vinto in caso di scommessa vincente e il grado di rischio.

Il sito offre un vantaggioso bonus per chi si iscrive ora, di ben 100 euro, ma affrettati, la promozione vale fino al 31 dicembre 2020. Per ottenerla basta inserire questo codice promozionale: WB1001B e fare un deposito di soli 10 euro: è davvero una promozione imperdibile!.

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I migliori bookmakers che offrono scommesse virtuali

Se vi state chiedendo quando si gioca ai virtual games dovete sapere che si può giocare sempre. Vediamo bene di cosa si parla con i virtual games o scommesse virtuali.

Che cosa sono i virtuals games

Quando si parla di scommesse virtuali e virtual games si sta parlando della stessa attività. I virtual games sono giochi presenti anche nei siti betting adm. Sono giochi in cui vengono simulati eventi sportivi, campionati, olimpiadi. Nell’esempio in link è presente la corsa dei cani ma ci sono anche ippica, calcio, basket, tennis, corse automobilistiche.

Come funzionano

Come funziona? Prima che inizi l’evento sportivo virtuale viene fornito un palinsesto ricco di quote, proprio come avverrebbe con una partita di calcio o una corsa dei cavalli. L’utente scommettitore così può scegliere su cosa scommettere, quanto scommettere e anche sapere, analizzando la schedina online, quanto potenzialmente può vincere.

Giocata multipla e giocata a sistema

Giocata multipla e giocata singola, non c’è differenza dalla scommessa su eventi reali. Lo scommettitore può scegliere una quota, più quote, più quote secondo una strategia. Parliamo quindi delle scommesse singole, multiple e a sistema. Come nella realtà, anche gli eventi virtuals games hanno delle statistiche, degli schemi risultati però il simulatore può portare a vivere interi campionati in pochi giorni, settimane, poche ore.

Campionati di calcio virtuals come quelli veri oppure che durano poche ore o settimane per aumentare le occasioni di scommessa e gioco

Essendo virtuali sono una simulazione e non proprio la realtà, quindi i bookmakers hanno scelto dei giochi virtuals che rispettano le tempistiche del reale oppure che accelerano un po’ le cose per permettere di scommettere e giocare di più.

I virtual games non sono videogiochi ed esports

I virtual games non sono ne videogiochi ne esports, attirano forse i gamers e chi non ha la possibilità di poter scommettere sulle partite vere. Si dice che nel periodo del Covid, quando i campionati erano tutti chiusi, molti appassionati di scommesse sul calcio abbiano ripiegato proprio sui virtuals e gli esports con simulazione di partite di calcio, Fifa Soccer Games.

Quindi i virtuas sembrano videogiochi ma non lo sono, sicuramente utilizzano dei software e sistemi informatici avanzati che devono garantire una perfetta riproduzione della realtà e una perfetta uscita di situazioni sportive.

I videogiochi sono videogiochi gli esports invece sono gare di videogiochi con tanto di squadre nazionali e internazionali, campionati ed eventi dedicati. Qui un articolo di qualche tempo fa per capire di cosa parliamo

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F1: Barcellona o Madrid ospiterà il GP Spagna?

Madrid è pronta ad ospitare il GP Spagna, mentre Barcellona invece ha rinnovato per ospitare quella del 2026. A tutti gli appassionati di sport e scommesse, slot machines, casinò, poker e altri giochi digitali disponibili sulla piattaforma, c’è la possibilità di ottenere vantaggi sulle promozioni e bonus. In più, i giocatori che portano un nuovo utente, riceve 5 euro di Free Bet, mentre l’amico 10 giri gratuiti + un bonus di benvenuto, ma oltre a tutto questo si può giocare alla versione live e accedere alla Librabet app tramite mobile. Ora Madrid avanza nella candidatura dopo che il governo spagnolo ha già inviato una lettera alla Formula 1 Group.

Madrid si candida per il GP Spagna

Dopo che il governo spagnolo ed Enrique Lopez hanno inviato una lettera alla Formula 1 Group, Madrid si candida per l’evento. La meta più gettonata della Puglia è San Pietro in Bevagna dai luoghi incantati, spiagge e tanto da visitare sul posto, dove per saperne di più si può andare su questo articolo. La notifica riguarda il GP Spagna sul circuito di Montmelò dove si svolge anche il Motomondiale. A Barcellona però, il contratto con la Formula1 è stato già firmato fino all’anno del 2026, quindi Madrid è pronta ad ospitare il nuovo GP. Nonostante tutto, ovviamente sta alla Formula 1 Group, valutare tutte le candidature che stanno arrivando anche da ogni parte del mondo. La città spagnola è determinata sullo spingere  al nuovo Gran Premio di Formula 1 nonostante che la società Liberty Media abbia già reso noto il contratto con Barcellona.

La lettera inviata dal governo spagnolo

In effetti sulla lettera inviata da Madrid alla Formula1 Group, si legge: ” Gentile signor Stefano Domenicali, il Governo della comunità di Madrid le scrive per l’interesse nell’ospitare il Gran Premio di Formula 1 a Madrid, poichè la nostra città, ha un ottimo sviluppo economico. La nostra regione inoltre, ospita molti turisti che vengono da tutto il mondo e le competizioni sportive possono trarre vantaggi nella nostra città di Madrid. In più il clima è molto piacevole, oltre ad esserci delle attrazioni culturali, alberghi eccellenti, ottima gastronomia e tutto il necessario per ospitare il GP a Madrid. Per noi sarebbe un successo dato è un evento conosciuto in tutto il mondo la Formula 1. Da parte nostra c’è interesse e siamo pronti nel firmare accordi per lo spettacolo sportivo.
Cordiali saluti, Enrique Ló pez”.

La Formula 1 ed il suo successo

Quest’anno il GP di Miami, allo stadio della squadra di football dei Dolphins negli Usa ha avuto il suo successo. La Formula 1 Group sta prendendo il volo sempre di più nei circuiti di tutto il mondo vivendo momenti di popolarità soprattutto a  livello internazionale. Il prossimo anno viene fatto nelle strade della Las Vegas, dove tutto sarà illuminato con neon e luci della zona. Inoltre si parla anche dell’accordo per Kyalami in Sudafrica  dove sono ben 30 anni che non si fa. Insomma si parte alla grande dopo la pandemia e i risultati arrivano soprattutto sugli incassi, quest’anno la società della Formula 1 Group oltre ad avere l’enorme successo ha fruttato parecchio o meglio forse dire che hanno recuperato quello che avevano perso .

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Il tavolo della roulette: dal gioco al desing

Sulla storia della roulette si trovano veramente tanti libri e tanti articoli, così come sulle regole del gioco, le tre tipologie di roulette (francese, inglese e americana), sulle caratteristiche del tavolo con i suoi schemi e della ruota dove “si fa il proprio gioco”.

Per comprendere il design della roulette voi dovete pensare che tavolo, tappeto e ruota di legno con elementi di ottone e placche di vetro o plastica devono consentire di poter giocare bene. La pallina ad esempio non deve volare via una volta che la ruota gira velocemente, il tavolo o il tappeto di gioco non si deve spostare incasinando le fiches appoggiate dai giocatori. Insomma, il tavolo della roulette e la piccola ruota numerata devono essere costruite con arte, eleganza e tecnica.

Arte ed eleganza, sì: legno rifinito, ottone ben lucidato, numeri lucenti ma ben visibili. Il tavolo della roulette se pezzo unico è in legno antico e rifinito con sopra il disegno della schema di gioco su cuoio o materiale simile, oppure velluto verde, blue, grigio, marrone, altri colori eleganti.

La roulette tra i romani aveva la forma di una ruota da carro militare, diciamo che parliamo di un ipotetico antenato del gioco. Se, come si racconta, proveniva dall’Asia, forse dalla Cina, lì i giochi in legno come gli scacchi o il Majhong sono su tavole e accessori ben disegnati e costruiti.

Infine pensate all’ambiente di gioco mostrato numerose volte nei film, dal passato ad oggi è generalmente elegante, a meno che non si vada a Las Vegas dove si rispettano più stili e più persone.

La roulette nel passato era un gioco apprezzato come lo Chemin, Dadi, Poker, Bridge e altri giochi di intrattenimento e scommessa di nobili e borghesi, in qualche caso anche del popolo dove si riusciva a giocare.

Quindi, essendo in contesti di bella società, il gioco della roulette veniva realizzato con le migliori tecniche di lavoro artigianale tra legno, metalli, avorio, tessuti, intarsi vari.

I casinò storici dall’Italia, alla Francia, all’Inghilterra quello stile lo rispettano ancora, oggi sono sedi visitate anche dai turisti, richiedono tal volta all’ingresso abito elegante o scuro.

Nei casinò moderni, la roulette con il suo tavolo elegante e la ruota ben costruita ad arte si immerge in sale ricche di slot machine e altri giochi da tavolo. Il croupier e il responsabile di tavolo hanno il compito di condurre il gioco, controllarne la regolarità, mantenere anche una certa spettacolarità che attira e diverte sia il giocatore che gli spettatori.

La ruota numerata incastrata nel legno, il tavolo della roulette

L’avorio era il materiale utilizzato per creare la pallina di gioco, le placche dei numeri e altri elementi del tavolo. Essendo un materiale proibito per legge visto che si uccidono gli elefanti per questo non viene più usato.

La roulette da ieri ad oggi non ha cambiato molto il suo stile, basta fare un confronto delle fotografie di ieri e oggi. Necessita di buon legno, possibilmente lucido perché impreziosisce molto il gioco, una struttura di ottone o altro metallo pesante e ricoperto da vernice lucida. La struttura di ottone deve essere costruita in modo tale da garantire il giro veloce sicuro, la copertura in legno attorno è spessa e alta per evitare che la pallina esca e che l’intera ruota finisca a terra.

Esistono diversi tavoli della roulette, nelle grandi sale in genere è un unico pezzo rettangolare, ovale o con angoli morbidi e aperture che ospitano le sedie dei giocatori e lo spazio destinato a croupier e responsabile di gioco, quello che sposta le fiches con il bastone insomma.

Sulla superficie del tavolo c’è il disegno dello schema della roulette, pari e disparo, i numeri, eccetera. Possono essere disegnati su una sottile copertura di cuoio o materiale simile, oppure velluto verde o altro colore elegante. Su Amazon potete trovare la roulette mobile, come gioco da tavolo da tenere a casa, troverete quasi sempre la roulette di legno e metallo oppure in plastica spessa, il tappeto di gioco in genere plasticata, di finto cuoio oppure in velluto.

La roulette elettronica e online

A Las Vegas e altre città che ospitano grandi casino, si opta per le roulette elettroniche e questo semplifica molto il lavoro del responsabile di tavolo. Non tutti però apprezzano la totale assenza delle forme, del colore e del design tipico di questo gioco d’azzardo storico. È il caso di riportare l’esempio delle roulette online elettroniche (sfruttano software rng per offrire la ripetizione causale dei numeri) o live web.

Di esempi ne trovate su 7signscasino.info, i casinò elettronici quelli dove il giocatore è solo e il banco è rappresentato dal computer, grafica, musica e disegni riproducono proprio lo stile di un casinò storico o classico. La modalità live nel web intende la possibilità di giocare a roulette con croupier e hosting che conducono il gioco comunicando via chat o videochat, un’esperienza che vuole riprodurre a casa ciò che si vive nelle sale da gioco vere.

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Berrettini vs Djokovic sarà una partita impossibile?

Dobbiamo tornare al 1976 per avere un giocatore azzurro che a Parigi riesca a battere il numero 1 ed è Panatta. Oggi c’è Matteo in campo e fino ad ora abbiamo visto l’85% dei punti a segno con la prima di battuta, 42 ace, 0 doppi falli e due soli break subiti. I numeri, i risultati ed i pronostici piacciono molto ai tifosi che scommettono sui loro idoli. Il sito https://www.casinoaams.eu/ è ideale per divertirvi e vincere.

Dopo la clamorosa sconfitta di Sinner e la sfortuna di Musetti ora in gioco è rimasto solo Matteo Berrettini. Sarà in campo con il pubblico nella sessione serale e giocherà contro il 1 del mondo con 5 mila spettatori a supporto. Solo un incontro tra i due c’è già stato e risale allo scorso novembre alle Atp Finals quando nel girone all’italiana Nole superò Matteo per 6-2 6-1.

Djokovic e i giocatori azzurri

Novak ha disputato ben 44 partite contro i tennisti italiani riportando 41 vittorie e 3 sconfitte. A 17 anni la prima sconfitta a Umago nel 2004 con Volandri in due set, 2018 Roland Garros la seconda con Cecchinato e l’ultima nel 2020 a Vienna con Sonego. Da quando detiene il titolo di 1 al mondo ha ottenuto 16 vittorie ed una sconfitta.

Matteo in campo, grande battaglia

Gran forma per il tennista italiano che si trova virtualmente in 7 posizione nella race. Lo ha dimostrato in tutte le sue gare di questo torneo portando a casa ottimi risultati. Parlando di numeri a suo favore possiamo parlare dei 42 ace e nessun doppio fallo, passiamo alle percentuali e con l’85% ha messo a segno la prima in battuta, ha subito solo due break.

Ora si trova ad affrontare Nole e la strategia deve essere diversa. Dovrà puntare molto su un’ottima battuta e altrettanto ottima risposta. Se il gioco lo struttura con gli scambi da fondo campo la situazione potrebbe non girare a suo favore rischiando un ko in tre set.

Roland Garros nella storia per gli italiani

Siamo a quattordici come numero di sfide tra un azzurro e la testa di serie numero 1. Sicuramente il bilancio non è a nostro favore perché si contano 12 sconfitte su 13. Nel 1976 si affermò adriano Panatta che nei quarti vinse in quattro set contro Bjorn Borg.

Le sconfitte successive sono state molto veloci tranne nel 2012 e nel 2021 dove Seppi e Musetti sono arrivati ai cinque set. Nella storia all time del Roland Garros ci sono stati anche Nicola Pietrangeli che vinse contro Roy Emerson, Sirola contro MacKay e De Stefani vs Perry.

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Juve: l’addio di Dybala

L’ultima partita del giocatore allo Stadium della Joya

Dopo l’addio di Giorgio Chiellini si è creato un capannello di giocatori della Juve in mezzo al campo da dove si è lanciata verso il cielo la figura di Paulo Dybala. Questa festa, che la socità non gli aveva organizzato, gliel’hanno preparata i suoi amici di campo. Leonardo Bonucci, capitano della squadra, ha preso Paulo, disperato tra le lacrime, e l’ha portato sotto la curva.

Le parole di Locatelli

Lacrime che contrastano con il sorriso di Chiellini. Forse perché uno ha scelto e l’altro no. Vlahovic si è preso Paulo sulla schiena e se l’è portato per l’ultima corsa verso la curva. Dybala di nuovo fuori dagli spogliatoi con Vlahovic e Morata: ed è proprio qui che si vede l’amicizia, per le ultime foto ricordo dal prato di casa. Dybala, finite le lacrime, ha l’espressione di chi assapora il momento, come se fosse l’ultimo. La grande suggestione? Il messaggio di tributo di colui che gli ha lasciato la maglia numero 10 e potrebbe riprendersela adesso che se ne va: Paul Pogba. L’omaggio al ’10 di Vlahovic, che ha segnato e festeggiato con la Dybala-mask, l’esultanza di Paulo. Sette minuti dopo è uscito Giorgio Chiellini che gli ha legato al braccio la fascia del capitano, forse, l’ultima. Al ’36 Morata fa il 2-0 e va subito ad abbracciare la Joya, che aveva acceso l’azione con una giocata delle sue. Guarda caso sono quelli della foto ricordo di fine serata. A fine primo tempo, anche Locatelli, prima di rientrare negli spogliatoi ha detto qualche parola nei confronti del giocatore, affermando che voleva parlare anche dell’addio di Paulo che è stato un bravissimo calciatore e mancherà molto con Chiellini; è felice ed onorato di aver giocato con loro.

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Il saluto di Allegri e di Sarri

Le lacrime erano cominciate ben prima del fischio finale. La serata Paulo Dybala era cominciata con Giorgio Chiellini: il quarto uomo ha chiamato il cambio e tutto lo Stadium ha esultato; i compagni di squadra si sono raccolti a centrocampo per salutarlo. L’abbraccio di Bernardeschi, il saluto di Kean e Pellegrini, impossibile non commuoversi. All’uscita del campo, l’abbraccio anche del tecnico Allegri dove c’era anche Sarri, l’allenatore con cui Paulo ha giocato la sua ultima stagione da protagonista, tra l’altro ultima stagione da scudetto della Juve. Ciao con la mano alla tribuna, il saluto a Landucci e l’abbraccio a Chiellini.

L’entusiasmo del pubblico e il sostegno di Morata

Il pubblico lo ha poi chiamato sotto la curva: giro di campo con tanto di autografi, sciarpe al collo e selfie. Quando hanno cominiciato le celebrazioni per Chiellini, Dybala era ancora a fare il di giro campo. Morata ha poi cercato di consolare Paulo. Per Dybala non c’era niente di organizzato. Qui puoi leggere come soggiornare presso un’abitazione tipica della Puglia.

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Moto Gp, Team VR46 quale moto sarà ufficiale

Per Valentino Rossi si aprono le trattative per capire quale moto schiererà in MotoGP. Il pilota correrà questa stagione ma per il futuro la sua presenza sarà sicura? E con quale moto? Visitate il sito https://www.bettilt.org/ .

Team 2022

Il team di Valentino quale moto schiererà nel MotoGP del 2022? Le trattative sono aperte ed al vaglio ci sono dei nomi importanti. Ducati, Aprilia, Suzuki e Yamaha sono i nomi con i quali Rossi si sta rapportando. Il nome Aramco ci fa subito pensare ai petroldollari ma qualche indizio può essere portato anche da altri nomi come Hyundai e WithU. Questi ultimi due loghi hanno permesso ad alcuni piloti della Yamaha di salire a bordo delle i20 da rally. Questa cosa potrebbe far si che Rossi abbia un approccio con la casa giapponese.

Presente un neo che potrebbe bloccare la trattativa Rossi Yamaha ed è la dichiarazione resa da Lin Jarvis: “il team manager avrebbe detto che sarebbe stato impossibile fare sei moto”. Rinnovando il contratto con il team Petronas non sembrerebbe esserci spazio per altri.

Ducati

Un’altra strada percorribile ma anche qui c’è il problema delle 6 moto ma per aspetti diversi. Borgo Panigale produce già sei moto ma non vengono aggiornate tutte all’anno corrente. Non avendo intenzione di chiudere la collaborazione con la Pramac sembra impossibile poter produrre più moto ufficiali.

Per poter risolvere questo problema c’è bisogno di un aiuto consistente di budget. La trattativa con la Ducati si è impantanata con la morte di Fausto Gresini. Sicuramente l’arrivo di Valentino potrebbe portare uno scompiglio delle carte. La coesistenza tra Ducati e Hyundai resta comunque un mistero.

Aprilia

Un marchio che si trova anche nelle attenzioni del team Gresini. Nella dichiarazione alla gazzetta dello sport di Carlo Merlinicon Aprilia c’è un dialogo franco. Un pilota lo abbiamo già, Fabio Di Giannantonio, per il secondo sarà anche una valutazione strategica con la casa con cui firmeremo”.

Se Gresini e Ducati riaprissero le trattative Rossi potrebbe scegliere l’Aprilia. Marchio libero da pressioni di sponsor e italiano. Il nome dell’accoppiata Rossi-Aprilia sarebbe Luca Marini.

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Gasperini non parla, Marino è arrabbiato: “Szczesny è rosso, ci è stato assegnato un rigore”

 

Il tecnico nerazzurro tace, in sua vece è intervenuto il direttore generale, polemizzando con lo studio di Dazion e parlando degli errori clamorosi che aveva subito.

Dopo la partita, Gian Piero Gasperini non si è presentato davanti al microfono dei media ed al suo posto è intervenuto il direttore generale Umberto Marino. Era arrabbiato: “L’intervento di Szczesny era per i Reds.

E anche l’ho sbaglio di De Ligt era un rigore. Era fallo di mano. Rivediamo questi episodi. Frost allo studio di Dazn, seguito da un breve litigio con l’ex game director Luca Marelli (“fortunatamente non è più un arbitro”), le cui opinioni differivano da quelle dell’allenatore dell’Atalanta. Il mondo si è globalizzato non esistono più distinzioni, nel mondo delle scommesse i casino stranieri che accettano italiani sono diventati tantissimi.

Concorrenza

Ambrosini parlerà poi di districarsi dalla bagarre per presunta cattiva condotta arbitrale, con Marino che analizza l’1-1 contro la Juve: “Quanto alla prestazione, per noi è stata una grande partita. Giusto lo spirito c’è sempre stato, solo un po’ di fortuna con poche puntate mancanti e un grande merito a chi è entrato, che ha dimostrato di poter essere alla pari di una Juventus che ha avuto una serie di risultati positivi.

Crediamo fermamente che in lui sia stato un enorme investimento finanziario fatto, crediamo che possa dare un grande contributo. Muriel fatica a trovare spazio e chi ci conosce giocherà in un certo modo”. Gioca anche tu nel mondo web, divertiti a creare e provare nuove esperienze.

Una storia infinita

Marino in opposizione all’arbitro del momento, lui che ha diretto la partita Atalanta Juventus il capo generale nerazzurro Umberto Marino ha evidenziato le opposizioni già dette in campo dagli sportivi ai ricevitori di Dazn, giungendo ad uno combattimento verbale l’ex arbitro Luca Marelli presente in studio:

“Per fatalità – ha iniziato MarinoMarelli non arbitra più. La nostra situazione è chiara: il fallo di Szczesny era da rosso e de Ligt sfiora col il braccio in zona, perciò doveva esserci un bellissimo rigore per noi”. La verifica del gruppo, in ogni caso, ha appagato la società: “Purtroppo la fortuna che, solitamente si può avere in questa occasione ci ha abbondonati, perché il alcune circostanze della vita, un poco di fortuna non fa male….in certe occasioni – confessa il dirigente nerazzurro – ma abbiamo giocato alla pari con la Juventus la quale giungeva da una lunghissima sequenza di esiti utili.

Boga ci ha sostenuto a realizzare prevalenza di numero, cosa che ci è fallita recentemente. Abbiamo costruito un maturo investimento: crediamo in lui, poiché può ridare un gigante tributo, come gli altri attaccanti. Per Muriel è un po’ più arduo poiché le avversarie ci conoscono ed hanno capito a proteggere in maniera diversa contro di noi”. Per la lotta Champions tutto è tuttora spalancato: “Le rivali per il quarto posto sono molte e il campionato è a tutto oggi è lunghissimo.

 

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