Gasperini non parla, Marino è arrabbiato: “Szczesny è rosso, ci è stato assegnato un rigore”

 

Il tecnico nerazzurro tace, in sua vece è intervenuto il direttore generale, polemizzando con lo studio di Dazion e parlando degli errori clamorosi che aveva subito.

Dopo la partita, Gian Piero Gasperini non si è presentato davanti al microfono dei media ed al suo posto è intervenuto il direttore generale Umberto Marino. Era arrabbiato: “L’intervento di Szczesny era per i Reds.

E anche l’ho sbaglio di De Ligt era un rigore. Era fallo di mano. Rivediamo questi episodi. Frost allo studio di Dazn, seguito da un breve litigio con l’ex game director Luca Marelli (“fortunatamente non è più un arbitro”), le cui opinioni differivano da quelle dell’allenatore dell’Atalanta. Il mondo si è globalizzato non esistono più distinzioni, nel mondo delle scommesse i casino stranieri che accettano italiani sono diventati tantissimi.

Concorrenza

Ambrosini parlerà poi di districarsi dalla bagarre per presunta cattiva condotta arbitrale, con Marino che analizza l’1-1 contro la Juve: “Quanto alla prestazione, per noi è stata una grande partita. Giusto lo spirito c’è sempre stato, solo un po’ di fortuna con poche puntate mancanti e un grande merito a chi è entrato, che ha dimostrato di poter essere alla pari di una Juventus che ha avuto una serie di risultati positivi.

Crediamo fermamente che in lui sia stato un enorme investimento finanziario fatto, crediamo che possa dare un grande contributo. Muriel fatica a trovare spazio e chi ci conosce giocherà in un certo modo”. Gioca anche tu nel mondo web, divertiti a creare e provare nuove esperienze.

Una storia infinita

Marino in opposizione all’arbitro del momento, lui che ha diretto la partita Atalanta Juventus il capo generale nerazzurro Umberto Marino ha evidenziato le opposizioni già dette in campo dagli sportivi ai ricevitori di Dazn, giungendo ad uno combattimento verbale l’ex arbitro Luca Marelli presente in studio:

“Per fatalità – ha iniziato MarinoMarelli non arbitra più. La nostra situazione è chiara: il fallo di Szczesny era da rosso e de Ligt sfiora col il braccio in zona, perciò doveva esserci un bellissimo rigore per noi”. La verifica del gruppo, in ogni caso, ha appagato la società: “Purtroppo la fortuna che, solitamente si può avere in questa occasione ci ha abbondonati, perché il alcune circostanze della vita, un poco di fortuna non fa male….in certe occasioni – confessa il dirigente nerazzurro – ma abbiamo giocato alla pari con la Juventus la quale giungeva da una lunghissima sequenza di esiti utili.

Boga ci ha sostenuto a realizzare prevalenza di numero, cosa che ci è fallita recentemente. Abbiamo costruito un maturo investimento: crediamo in lui, poiché può ridare un gigante tributo, come gli altri attaccanti. Per Muriel è un po’ più arduo poiché le avversarie ci conoscono ed hanno capito a proteggere in maniera diversa contro di noi”. Per la lotta Champions tutto è tuttora spalancato: “Le rivali per il quarto posto sono molte e il campionato è a tutto oggi è lunghissimo.

 

Calcio: Il Napoli brinda fino al 2026 Giuseppe Ambrosino, il 18enne tanto richiesto 

La squadra del Napoli, da come pare, ha accelerato abbastanza velocemente i tempi per far firmare il contratto fino al 2026 all’attaccante 18enne Giuseppe Ambrosino. Sulle novità del calciatore bomba Giuseppe Ambrosino e in quanto alla squadra del Napoli, si può cliccare su https://www.bet2u.info/  II giovane calciatore ha avuto molte richieste in effetti, addirittura dalla Spagna, Belgio e anche dalla Svizzera, quindi la squadra del Napoli non volendo farsi sfuggire l’occasione, non ha perso tempo per la firma fno al 2026. Anche se però, in questi ultimi anni, il Napoli ha sempre fatto affidamento ad Insigne, perchè allo stesso modo è riuscito a raggiungere quasi il mitico Maradona poichè arrivato in classifica al terzo posto tra i migliori marcatori. Ma dato le cose sono cambiate, nello stesso tempo si arriva ora a festeggiare su di una doppietta che ha permesso alla squadra appunto il meglio della Spal. Giuseppe Ambrosino, d’altronde sa come giocare bene  quelle partite per di più piuttosto delicate. Infatti il giovane, nel mese di Settembre 2021, ha dimostrato il meglio di sè, nella formazione di Nicolò Frustalupi  quando è riuscito a battere la Juve a Vinovo.

Giuseppe Ambrosino

L’attaccante Giuseppe Ambrosino classe 2003, con i suoi 18 anni già risulta essere un ottimo centravanti. Per chi cerca un riparo con la tecnologa sull’energia fotovoltaica, per un’idea eco-sostenibile, si può avere la bellezza di abbandonare il gas e avere tutto con la elettricità. D’altronde un sistema innovativo ed una informazione alquanto preziosa che si può trovare qui.  Il ragazzo, è nato a Procida e si è formato pan piano lì. Adesso, ovviamente con la sua bravura, ha attirato molte attenzioni con diverse richieste, infatti, Giuseppe Ambrosino, con 14 presenze è riuscito a fare 8 goal. Di qui, oltre che aver avuto importanti chiamate anche la Nazionale Under 19 ha messo gli occhi su di lui. Nel suo piccolo, è stato promosso dagli Under 12 quando aveva 9 anni. Tuttavia il giovane ha fatto anche dei sacrifici,dove dopo la scuola non perdeva tempo di recarsi al suo centro sportivo di Sant’Antimo per allenarsi. Ma Giuseppe Ambrosino, non avendo ancora una struttura fisica forte, in questo ultimo anno si è impegnato appunto da essere pronto per il meglio. Da qui, lo ha aiutato Grava, in modo da dargli un’ opportunità dato la sua bravura. Infatti, la sua storia inzia così, grazie a Frustalupi, e grazie ai goal che ha fatto è stato convocato nella prima squadra in trasferta addirittura in Europa League con lo Spartak Mosca. Ora la squadra del Napoli è alquanto soddisfatta dell’acquisto e conta molto sul giovane 18enne.

Il ragazzo del futuro azzurro

Ma Giuseppe Ambrosino, effettivamente è ancora troppo giovane anche se promette bene ed il suo futuro nella squadra del Napoli sarà tutto da vedere. Dai suoi numeri c’è un’importanza, e la chance ovviamente per lui ci può essere dal momento in cui inizia a farsi valere con il Napoli. Ma Giuseppe Ambrosino non avendo un contratto ancora da vero professionista non sarebbe più stato del Napoli dal mese di Luglio 2022. Quindi la squadra, dopo le tante richieste pervenute al giovane, non ha fatto altro che non perderci del tempo, e Giuseppe Ambrosino ha firmato così, il primo contratto come professionista per 5 anni con la squadra del Napoli. Adesso però,  è pronto a diventare un grande nella sua futura carriera.

Calcio, Milan: Zlatan Ibrahimovic verso la convocazione  

Nonostante la sua lunga assenza, lo svedese comunque ultimamente è presente  soprattutto negli allenamenti. Quindi secondo il club del Milan, Zlatan Ibrahimovic è recuperato, il suo ritorno è molto importante per mister Pioli, ma aspettiamo la sua convocazione a Torino per sapere la conferma del suo rientro al Milan.

Il ritorno dello svedese

La notizia del ritorno di Zlatan Ibrahimovic sembra rivoluzionare tutto, lo svedese inoltre, si allena con il suo gruppo già da un pò, dunque non manca molto per vederlo di nuovo giocare in campo. Sicuramente l’allenatore Stefano Pioli è contento del suo ritorno, perchè uno come Zlatan per il Milan in questo momento di caduta è molto importante. Anche se c’è l’uomo dei gol, Olivier Giroud, la squadra del Diavolo non riesce a superare questo periodo negativo e pieno di delusioni. Da una parte il giocatore francese è ancora stanco dopo aver affrontato un mondiale eccellente, quindi servono i rinforzi a mister Pioli. Adesso lo svedese, è convocabile per la sfida di campionato tra il Milan ed il Torino che si giocherà nella serata di Venerdì allo stadio di San Siro. Se desideri avere bonus, promozioni, le migliori statistiche e pronostici offerti dai nuovi bookmakers, accedi su  5Gringos Italia.

C’è sempre stato

Ma tuttavia anche se infortunato da tempo, Zlatan Ibrahimovic c’è sempre stato. Nelle partite ha partecipato sulle poltroncine vicine alla panchina, mentre ora dovrebbe tornare ed essere parte integrante giocando in campo. Sappiamo che mister Stefano Pioli, non gode più della fiducia a causa degli infortuni dei calciatori, ma per lui è pur sempre un buon calciatore che potrebbe salvare la squadra. Inoltre, il giocatore svedese su tutti i social non ha mai nascosto la sua soddisfazione per i progressi ottenuti dopo l’infortunio subito tempo fa che poi lo ha bloccato per tutto questo tempo. Zlatan Ibrahimovic, in tutto il tempo avuto a disposizione, ha fatto piccoli passi per rimettersi alla grande, tanto che dopo il problema fisico del muscolo, pian piano ha cominciato a reinserirsi fino ad allenarsi in gruppo. Per avere le news sulla partita Inter-Milan, il programma e la diretta Tv clicca qui.

L’ultima partita prima dell’infortunio

Dunque il calciatore svedese, l’ultima partita che ha giocato, lo ricordiamo, è stata quella dello scudetto del Milan contro il Reggio Emilia lo scorso mese di Maggio. Inoltre l’ultimo gol che ha segnato Zlatan Ibrahimovic risale a un anno fa circa nella sfida contro il Venezia. Qui, il giocatore subisce l’infortunio e per lui è iniziato una specie di calvario, perchè Zlatan Ibrahimovic si è dovuto anche operare. Un problema fisico che tuttavia il giocatore svedese si portava dietro da tanto tempo ormai, ma che sembra che con l’intervento chirurgico probabilmente si è risolto del tutto.

Le parole di Zlatan Ibrahimovic

Il giocatore del Milan, in una conferenza stampa, ha l’occasione di esprimere a sue parole la felicità sul suo ritorno al Milan. Infatti Zlatan Ibrahimovic afferma: ” Sinceramente ho tanta voglia di tornare a giocare in campo, vorrei recuperare tutto quello che ho perso in tutti questi mesi. Non sono preoccupato, anche se il Milan sta attraversando un brutto momento in un campionato succede! Adesso bisogna solo dimostrare in campo il nostro valore e vincere!”- conclude Zlatan Ibrahimovic. Non manca molto alla convocazione, quindi a giorni sapremo se il giocatore svedese sarà in campo per la partita di Venerdì del Milan contro il Torino.

Venezia-Napoli 0-2, il ritrovo di super Osimhen

La squadra del Napoli con il Milan a -1 dalla capolista: sabato lo scontro diretto con i nerazzurri

Il Napoli c’è nella corsa scudetto. La vittoria contro il Venezia non arriva con il bel gioco, ma con la sostanza. Un Centravanti con la maiuscola come Osimhen pesa davvero. Dopo oltre due mesi è tornato titolare. Decide la gara con un gesto tecnico salendo di testa lì dove nessuno arriva. Poi al 100′ arriva anche il raddoppio con il centravanti di scorta, l’ottimo Petagna. Ai ragazzi di Zanetti arrivano gli applausi per la loro generosità, ma alla fine prevale il maggior tasso tecnico del Napoli. Spalletti è soddisfatto perché i suoi giocatori hanno superato l’esame più difficile, imparando a lavorare sodo per ottenere il massimo risultato, grazie anche alla difesa che concede quasi nulla ai padroni di casa. Ora il Napoli sono con il Milan a -1 dalla capolista dell’Inter che ha una partita in meno, ma sabato sarà al Maradona, dove il Napoli arriva dopo quattro vittorie consecutive.

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I soliti cori razzisti

Al Penzo comincia male, con cori razzisti contro il Napoli ed i napoletani. Ripetuti e irritanti. Ma tanto saranno archiviati con i soliti 10 mila euro di multa. La lotta al razzismo è più nelle parole che nei fatti. E sia chiaro il fatto che non è un problema soltanto veneziano ma senza limitazioni geografiche, viste anche le risposte per le rime della curva napoletana. Di aggravante per la curva veneta, c’è anche il loro atteggiamento offensivo, durante il minuto di silenzio per ricordare Zamparini. Vorresti creare una newsletter accattivante? Ecco alcuni consigli riguardo a quale grafica utilizzare per una buona newsletter.

La partita tra Venezia e Napoli

Zanetti decide di buttare subito nella mischia Nani, come debutto da titolare. Ma lui solo quando ha la palla al piede evidenzia il suo lingaggio. Spalletti schiera la formazione con il ritorno di Osimhen, titolare dopo oltre settanta giorni, e in maschera. C’è anche Ospina, che torna tra i pali; il Napoli parte decisamente meglio, ma poche volte arriva al tiro in maniera ottimale. Le conclusioni di Insigne e di Zielinski sono deboli. Osimhen fa tanto movimento ma alla fine non gioca tanti palloni, ma di sicuro mostra di che pasta è fatto: spostamento rapido sul destro e tiro che va a colpire il palo esterno. Il Venezia però non si sofferma a guardare e comincia a ripartire con maggiore convinzione. Okereke si dimostra abile a spostare Juan Jesus con una conclusione respinta di piede da Ospina. Il tempo si conlcude con un cross teso in rea di Crnigoj, ma nessuno dei veneziani sa sfruttarlo. Il Venezia è encomiabile come atteggiamento e produce soltanto un debole colpo di testa di Henry. Il Napoli si riaccende in maniera micidiale con Mertens e Petagna, con quest’ultimo che corregge in rete sul tiro durante il centesimo minuto di gioco. Grande trionfo per il Napoli.

Con il Borussia l’Inter recupera sulla sconfitta contro l’Arsenal

Vittoria di prestigio al Signal Iduna Park per l’Inter, contro il Borussia Dortmund. Due a zero e regala anche ai tifosi su Casino Lab, una serata mozzafiato di questa Champions League 2025-2026. Ci sono le difficoltà neroazzurre ma la squadrà di Cristian Chivu ha saputo mostrare qualità e resilienza. Complice forse una corsa in campionato che riesce a dare fiducia anche contro sconfitte importanti. In fondo ha giocato contro l’Arsenal, squadra difficilissima e che sta ottenendo grandi risultati. I gol neroazzurri decisivi sono arrivati nel secondo tempo: il primo su calcio di punizione di Federico Dimarco all’80’, il secondo con un sinistro di Andy Diouf al 90+4’. Un successo che permette all’Inter di affrontare gli spareggi contro la vincente tra Bodo Glimt e Benfica, ma che evidenzia ancora limiti strutturali.

Un primo tempo complicato: l’Inter soffre subito

Il match si apre con il Borussia Dortmund in pressing intenso, sfruttando la velocità dei suoi esterni e la mobilità degli attaccanti. Nei primi dieci minuti, i nerazzurri faticano a trovare le misure e concedono spazi pericolosi agli avversari, con Guirassy protagonista di un’occasione clamorosa che Sommer riesce a neutralizzare solo grazie alla fortuna. La squadra tedesca ha la meglio sul piano del possesso nei primi minuti, mentre l’Inter appare imprecisa nel fraseggio e lenta nella transizione difensiva.

Col passare del tempo, però, la squadra di Chivu riesce a trovare più equilibrio, consolidando la difesa a tre e cercando di verticalizzare con Mkhitaryan, Luis Henrique e Thuram. Alcune transizioni rapide mettono in difficoltà la retroguardia tedesca, ma la manovra offensiva è spesso spezzata da errori tecnici negli ultimi metri. La sensazione è che l’Inter abbia tutte le potenzialità per creare occasioni, ma non riesca ancora a concretizzarle con continuità. Il primo tempo si chiude senza gol, con i nerazzurri costretti a guardare la classifica provvisoria e a temere gli spareggi.

La ripresa e il cambio di passo

Il secondo tempo vede un Dortmund aggressivo, che tenta di sfruttare la velocità di Adeyemi e la capacità di Guirassy di tenere palla. Tuttavia, l’Inter risponde gradualmente con maggiore intensità e precisione. Le sostituzioni diventano decisive: l’ingresso di Diouf e di Lautaro Martinez aumenta le opzioni offensive e permette di ritrovare lucidità nella manovra. Al minuto 80, la partita si sblocca con il magnifico calcio di punizione di Dimarco, che supera Kobel con un mancino perfetto, dimostrando quanto la capacità di sfruttare le situazioni statiche sia fondamentale per i nerazzurri.

Nei minuti finali, l’Inter chiude definitivamente il match con un rimpallo vincente di Diouf che batte Kobel. Il gol di chiusura non è solo una sicurezza sul punteggio, ma anche un segnale che la squadra può gestire momenti di pressione senza subire contraccolpi. La partita termina 2-0: un risultato che, seppur positivo, non cancella i limiti evidenziati negli altri match della fase a gironi, dove i nerazzurri hanno perso tre partite consecutive e mostrato difficoltà nelle partite chiave.

I nodi da risolvere

Nonostante la vittoria, restano evidenti le fragilità dell’Inter in Champions League. Il primo problema è la gestione dei primi dieci minuti, quando la squadra tende a subire il ritmo degli avversari e concede occasioni che potrebbero costare caro. La difesa a tre funziona, ma richiede una concentrazione costante, soprattutto in marcatura su attaccanti rapidi e abili nel gioco aereo come quelli del Dortmund.

Sul piano offensivo, l’Inter deve migliorare la continuità delle azioni in campo aperto. Thuram, Marcus e Luis Henrique hanno creato spazi, ma la finalizzazione resta un problema: 16 tentativi senza gol nelle ultime cinque partite di Champions League per Thuram evidenziano una sterilità preoccupante. Solo situazioni su calci piazzati o errori altrui hanno garantito la rete decisiva, confermando come il reparto offensivo dipenda ancora da episodi singoli più che da una progettualità corale.

Anche la gestione delle sostituzioni e della panchina resta un elemento chiave. L’assenza di Barella e Lautaro ha costretto Chivu a ridisegnare la squadra, ma l’ingresso di Diouf ha cambiato la dinamica della partita. La capacità di ruotare i giocatori senza perdere equilibrio sarà cruciale negli spareggi e in campionato, dove l’Inter deve consolidare il primato.

Si avvicina carnevale: sei costumi ispirati agli sport di squadra o individuali di tendenza

Quali sono gli sport più di tendenza nel 2025? Molti li indica anche Sportaza. E possono ispirare anche il costume di Carnevale? La risposta è sì e nelle maniere più originali. Segui i nostri consigli con questa guida ai sei costumi sportivi più trendy per un Carnevale originale e dinamico.

Il fascino dell’NBA: il costume da stella del basket

Il basket continua a essere uno degli sport più seguiti al mondo, grazie all’NBA e ai suoi campioni iconici. Per trasformarti in una vera stella del parquet, indossa una canotta da gioco personalizzata, pantaloncini abbinati e scarpe da ginnastica alte. Aggiungi accessori come polsini, fasce per capelli e un pallone da basket, e il tuo look sarà completo. Per un tocco ancora più spettacolare, opta per un costume da mascotte NBA, riproducendo uno dei buffi e amati personaggi che animano gli spalti.

Il carisma del calcio: da bomber a portiere

Il calcio rimane sempre una scelta vincente. Puoi scegliere di vestire i panni di un bomber con maglia da gioco, pantaloncini e calzettoni alti, completando il look con scarpe da calcio e una fascia da capitano. Se preferisci un tocco più originale, puoi travestirti da portiere leggendario, con maglia a maniche lunghe, guanti e pantaloni imbottiti. Per rendere il tutto ancora più realistico, dipingi il viso con strisce di fango o porta con te un trofeo simbolico.

L’eleganza del tennis: omaggio ai grandi campioni

Il tennis si conferma tra gli sport più seguiti, grazie a tornei prestigiosi come Wimbledon e agli atleti che segnano la storia. Un costume ispirato a questo sport è sinonimo di eleganza e semplicità: una classica polo bianca o colorata, gonnellina o pantaloncini e polsini coordinati. Immancabile è la racchetta da tennis, che puoi portare con te per un tocco realistico. Se vuoi rendere il travestimento ancora più ironico, puoi interpretare una leggenda del tennis, con una parrucca che riproduce un taglio di capelli iconico o una fascia vintage.

La grinta della Formula 1: piloti e meccanici in azione

L’adrenalina della Formula 1 non passa mai di moda, e il look da pilota automobilistico è perfetto per Carnevale. Il costume richiede una tuta da corsa con patch di sponsor famosi, guanti e scarpe da guida. Il dettaglio che farà la differenza è un casco da gara, che puoi personalizzare con adesivi colorati o il nome del tuo pilota preferito. In alternativa, puoi trasformarti in un meccanico di scuderia, con una tuta da officina, chiavi inglesi e una visiera per un look pratico e divertente.

La spettacolarità della ginnastica artistica

Se vuoi un costume originale e di grande impatto, ispirati alla ginnastica artistica. Un body aderente e colorato, con l’aggiunta di brillantini e dettagli scintillanti, ti farà sembrare una vera atleta da competizione. Per un effetto ancora più realistico, indossa fasce elastiche sui polsi e scarpette da ginnastica ritmica. Un attrezzo come un cerchio, una palla o un nastro completerà il travestimento. Se vuoi un tocco comico, esagera con pose acrobatiche e coreografie spettacolari.

L’energia del rugby: forza e spirito di squadra

Il rugby è uno sport che negli ultimi anni ha guadagnato sempre più popolarità, grazie alla spettacolarità delle sue competizioni internazionali. Il costume perfetto per Carnevale prevede una maglia da gioco aderente, pantaloncini rinforzati e calzettoni alti. Per rendere il look ancora più realistico, puoi aggiungere parastinchi, paradenti e un pallone da rugby. Se vuoi strappare un sorriso, puoi interpretare un giocatore reduce da una mischia, con lividi finti, graffi e fango sul volto e sulle braccia.

Scegli il tuo costume sportivo e divertiti

Sia che tu voglia incarnare l’eleganza del tennis, la potenza del rugby, la velocità della Formula 1 o la spettacolarità della ginnastica artistica, hai tante opzioni per un Carnevale originale e dinamico. Con i giusti accessori e dettagli, ogni costume sportivo diventerà un vero trionfo di stile e divertimento. Prepara il tuo outfit, entra nello spirito della festa e sfoggia il tuo look ispirato agli sport più amati del momento!

Basket: Il giocatore Shields resta fuori per due mesi

Il club, in una nota ufficiale, ha comunicato che :” Durante la gara con il Real Madrid, Shavon Shields ha avuto un’infortunio al polso destro con problema ai legamenti. Per ottenere più informazoni, su https://www.22glob.com/ si può trovare gli aggiornamenti dell’articolo e le ultime novità ovviamente di Shields. Inoltre a parte il basket per l’appassionato del gioco online si trova tutto quello che si desidera sapere anche su sport e scommesse di ogni tipo, un vero divertimento per gli utenti di ogni età. Infatti, per colpa di questo infortunio, l’Olimpia Milano nel finale dell’ultima gara di Turkish Airlines Euroleague. Che comunque, sicuramente saranno necessarie delle valutazioni specialistiche per arrivare a sapere la prognosi terapeutica che dovrà fare. Al fine dell’infortunio dell’atleta, al momento non sono certi i tempi di ripresa riguardo all’attività, che probabilmente si prospettano lunghi”. Difatti, tutto ciò ha procurato sconforto, soprattutto per il coach Ettore Messina. Nonostante tutto, inoltre, per infortuni simili come questi, la durata della convalescenza, è di almeno due mesi, se tutto va bene. Ovviamente sarà a decidere la prassi e le esatte cure da farsi a determinare il tempo esatto. Quindi la sua assenza sicuramente sarà risentita per molto tempo. Infatti, ora si opta per l’idea di trovare un giocatore che possa sostituire Shields o comunque per Eurolega.

L’incidente

L’incidente di Shields, è accaduto ricadendo a terra malamente dopo un contatto con Rudy Fernandez. Invece cliccando qui, si può ottenere altre novità interessanti come ad esempio addirittura sulle utenze per la casa e di come spendere meno riguardo tutte le spese giornaliere. Infondo un pò tutti andiamo cercando le soluzioni migliori e accomodanti per la dimora o meglio la casa dove si vive. Allora come trovare un fornitore conveniente? L’articolo giusto per avere le informazioni necessarie. giocatore nonostante tutto sarà costretto a sottoporsi a operazione chirurgica, ma al momento ancora non si può accertare nulla. Nelle 16 gare giocate finora in Eurolega, Shields era partito sempre titolare assieme a Nicolò Melli, infatti era riuscito a viaggiare a 12.6 punti di media, top-scorer della squadra con il 48.1%.  Oltretutto, in campionato, stava contribuendo con 11.1 punti a gara in 24 minuti di utilizzo medio e aveva giocato 9 partite, che poi sono state tutte vinte. Ma la sua importanza va oltre, e Shields ha un enorme importanza anche nella metacampo difensiva, dove unisce qualità straordinarie sul perimetro a intelligenza e capacità di reggere su cambi e aiuti. Tra i molti infortuni biancorosso, non solo quello di Shields, che poi ha avuto il problema che non si sa ancora quanto possa essere lungo nei tempi, ma c’è anche quello del giocatore Dinos Mitoglou, che sarebbe oltretutto il perno fondamentale della squadra, senza contare tutti gli altri episodi accaduti o capitati nel corso di questi ultimi tre mesi compreso il caso di Moraschini. Dunque la squadra ha avuto problemi grandi che ancora non sono risolti, dopotutto anche Moraschini che è ancora impegnato nel prossimo processo che dovrà fare.

Inter-Milan sabato 5 febbraio

Anticipo che si è reso necessario per gli impegni di Coppa delle due squadre milanesi

Le luci si accendono prima a San Siro. Un notte di verdetti, quella di sabato 5 febbraio. Il derby delle 18 segnerà il cammino sportivo di Inter e Milan, mentre l’Ariston eleggerà il vincitore della 72esima edizione del Festival della canzone d’Italia. Amedeus e Fiorello, se ci sarà, potranno tifare Inter e poi condurre la serata tv. Dello schieramento rossonero i più accaniti sono Sangiovanni e Le Vibrazioni. Un sabato tra pallone e musica. Se avete un sito, un e-commerce oppure un blog, ecco qualche consiglio riguardo alla grafica da utilizzare per una buona newsletter.

Gli altri match delle due squadre

Il sabato italiano si apre al Meazza con un anticipo deciso perché a metà della settimana successiva le squadre lavoreranno per la Coppa Italia. Prima ci sarà l’Inter, con il vecchio tenico Mourinho e la Roma, poi sarà la volta di Milan-Lazio. Fare altrimenti, con il derby di domenica, e una serie di impegni spalmati tra mercoledì e giovedì, per la coppa, sarebbe stato impossibile per una concatenazione di eventi. Il Milan non avrebbe potuto giocare con la Lazio giovedì, perché i biancocelesti saranno impegnati sabato 12 all’Olimpico contro il Bologna, match non rimandabile alla domenica e nemmeno al lunedì. L’orario è stato invece scelto da Dzan, principale licenzatario tv del campionato: ha indicato lo slot del tardo pomeriggio proprio per garantirsi l’esclusiva del match.

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L’importanza del derby per i rossoneri

Sarà determinante il derby soprattutto per i rossoneri per riprendere il ritmo scudetto. Dopo il pareggio con la Juve, Pioli ha avvertito che la squadra è consapevole che contro l’Inter si giocano molto del loro futuro. Se vinceranno il derby, potrebbero essere ancora attaccati alla vetta. Altrimenti sarà un campionato come quello dell’anno scorso dove sono arrivati secondi ma hanno anche rischiato di arrivare quinti. L’Inter, dopo Milan e Roma, saranno ricevuti dal Napoli, il 12, per poi ospitare il Liverpool, mercoledì 16. Il primo obbiettivo è non steccare il derby per mantenere la distanza in cima alla classifica.

Lautaro e Sanchez

È la seconda volta che il derby di Milano si gioca di sabato alle ore 18. Il precedente, recente, è stato giocato il 17 ottobre 2020, favorevole ai rossoneri, con due gol da parte di Ibra e un inutile tentativo di rimonta di Lukaku. Con il derby piazzato di sabato, però, adesso il tecnico nerazzurro deve solo decidere se guardare le partite di Lautaro e Sanchez o sperare che non ci siano infortuni in diretta. Lautaro e Sanchez giocheranno due partite di qualificazione al Mondiale. Nella prima, si affronteranno direttamente. Tra l’1 e il due febbraio, scenderanno in campo rispettivamente contro Bolivia e Colombia. Riguardo l’attacco, l’unica maglia sicura di Inzaghi nel derby è quella di Dzeko. Il resto dipenderà da come i due giocatori torneranno in Italia.

Lecce-Lazio: pareggio a reti inviolate al Via del Mare

Il match tra Lecce e Lazio si conclude senza reti in una serata caratterizzata da grande equilibrio tattico e poche occasioni nitide da entrambe le parti. Al Via del Mare le squadre non sono riuscite a sbloccare risultato nonostante tentativi ripetuti di scardinare difese avversarie organizzate con attenzione e capaci di neutralizzare manovre offensive attraverso posizionamenti studiati che hanno impedito alle punte di ricevere palloni giocabili nelle zone calde dell’area rigore dove ogni spazio conquistato avrebbe potuto risultare decisivo per indirizzare incontro verso direzione favorevole ai padroni di casa oppure agli ospiti arrivati in Puglia con ambizioni di conquistare bottino pieno necessario per mantenere posizioni nobili della graduatoria.

Prima frazione: tattica e prudenza dominano

Nei primi quarantacinque minuti entrambe le formazioni hanno mostrato rispetto reciproco evitando di sbilanciarsi eccessivamente per non concedere contropiede pericolosi agli avversari. Il Lecce ha cercato di sfruttare entusiasmo del pubblico amico tentando pressing alto nei primi minuti per mettere in difficoltà costruzione dal basso della Lazio abituata a impostare gioco con tranquillità partendo dal portiere che distribuisce pallone ai centrali difensivi incaricati di avviare manovra attraverso passaggi corti e precisi diretti verso centrocampisti posizionati tra le linee avversarie pronti a ricevere palla girandosi rapidamente per servire attaccanti appostati più avanti.

La formazione capitolina ha risposto mantenendo possesso prolungato cercando di far girare pallone lateralmente per stancare avversari costretti a rincorrere sfera spostata da un lato all’altro del campo. Gli uomini di Baroni hanno privilegiato gestione prudente del match evitando forzature inutili che avrebbero potuto esporre squadra a ripartenze veloci dei padroni di casa bravi negli spazi aperti dove velocità degli esterni offensivi rappresenta arma efficace per creare superiorità numerica sulle fasce laterali sfruttabili con cross verso area avversaria popolata da compagni pronti a colpire di testa oppure controllare pallone per concludere verso porta difesa da estremo difensore attento nel valutare traiettorie dei tiri tentati dagli attaccanti salentini determinati a sbloccare punteggio davanti al proprio pubblico.

Secondo tempo: poche emozioni e risultato bloccato

Nella ripresa il copione non è cambiato sostanzialmente con squadre che hanno continuato ad annullarsi reciprocamente senza riuscire a creare pericoli concreti. Il Lecce ha provato a intensificare pressione offensiva inserendo forze fresche dalla panchina per modificare equilibri consolidati durante settanta minuti di gioco caratterizzati da fase difensiva attenta e ordinata che ha impedito agli attaccanti biancocelesti di trovare varchi decisivi per penetrare retroguardia salentina schierata con compattezza davanti alla propria area rigore dove ogni metro guadagnato dagli avversari veniva contrastato con decisione attraverso interventi puliti ma decisi eseguiti da difensori esperti capaci di leggere sviluppi dell’azione anticipando movimenti degli attaccanti.

La Lazio dal canto suo ha gestito vantaggio psicologico derivante dalla propria posizione in classifica superiore rispetto agli avversari evitando rischi eccessivi che avrebbero potuto compromettere punto conquistato in trasferta. Per gli appassionati che desiderano approfondire dinamiche del calcio internazionale e scoprire come squadre di livello mondiale affrontano sfide prestigiose, consigliamo di leggere l’analisi della sfida tra Juventus e Manchester City nel Mondiale per Club che evidenzia differenze tattiche e tecniche tra formazioni europee impegnate in competizioni globali dove livello qualitativo risulta estremamente elevato richiedendo preparazione atletica e mentale superiore per competere ad armi pari contro avversari dotati di rose profonde composte da campioni affermati a livello internazionale.

Occasioni sprecate e parate decisive

Durante l’incontro non sono mancate situazioni potenzialmente pericolose neutralizzate però da interventi provvidenziali dei portieri oppure da imprecisioni nell’ultimo passaggio che hanno impedito finalizzazione di azioni elaborate con pazienza. Il numero uno leccese si è distinto in un paio di circostanze salvando risultato con riflessi pronti su conclusioni ravvicinate degli attaccanti laziali che avevano trovato spazio per calciare verso porta sguarnita ma hanno trovato opposizione dell’estremo difensore salentino bravo nel ridurre angolo di tiro costringendo avversario a cercare traiettorie angolate difficili da controllare perfettamente sotto pressione della difesa che recuperava posizioni chiudendo linee di passaggio alternative utilizzabili per servire compagni meglio posizionati centralmente davanti alla porta.

Anche il portiere biancoceleste ha dovuto compiere almeno un intervento importante su tiro dalla distanza ben indirizzato verso angolo basso che avrebbe potuto sorprenderlo se non avesse reagito prontamente tuffandosi lateralmente per deviare pallone in corner. Chi cerca piattaforme affidabili per seguire eventi sportivi con offerte dedicate può visitare https://www.freshbet.it.com/ dove vengono proposte soluzioni personalizzate per utenti interessati a vivere emozioni del mondo sportivo attraverso servizi regolamentati secondo normative italiane vigenti che garantiscono trasparenza operativa e protezione dei dati personali degli iscritti mediante protocolli di sicurezza certificati da autorità competenti nel settore del gaming legale.

Analisi tattica e considerazioni finali

Dal punto di vista tattico entrambi gli allenatori possono ritenersi soddisfatti dell’organizzazione dimostrata dalle rispettive squadre che hanno interpretato correttamente indicazioni ricevute privilegiando solidità difensiva rispetto a ricerca spasmodica del gol. Il pareggio a reti bianche rappresenta risultato giusto considerando andamento equilibrato della partita dove nessuna delle due formazioni è riuscita a imporre superiorità manifesta tale da meritare vittoria piena che avrebbe premiato qualità offensive espresse durante novanta minuti disputati con intensità fisica notevole testimoniata da chilometri percorsi dai giocatori impegnati in duelli individuali e collettivi per conquistare possesso del pallone fondamentale per dettare ritmo della gara secondo proprie caratteristiche tecniche e atletiche valorizzate all’interno di sistema di gioco studiato appositamente per esaltare punti di forza del gruppo e nascondere eventuali limiti strutturali della rosa.

Per il Lecce il punto guadagnato contro avversario di alto profilo rappresenta risultato positivo nella corsa salvezza che vedrà squadra salentina impegnata nelle prossime settimane in scontri diretti fondamentali contro rivali posizionate nelle zone pericolose della classifica. La Lazio invece prosegue cammino in campionato mantenendo distanze dalle inseguitrici senza però riuscire ad avvicinarsi alle posizioni di vertice occupate da squadre che stanno esprimendo continuità di rendimento superiore collezionando vittorie consecutive che permettono di accumulare punti preziosi per ambizioni europee coltivate da inizio stagione attraverso investimenti mirati sul mercato e lavoro quotidiano svolto dal gruppo squadra unito attorno all’allenatore.

Serie A oggi in TV: dove vedere le partite della 21ª giornata

Il campionato italiano entra nel vivo con un nuovo turno ricco di sfide interessanti. Gli appassionati potranno seguire tutte le emozioni della massima serie attraverso diverse piattaforme di streaming e televisive che garantiscono una copertura completa degli incontri in programma. Ecco la guida completa per non perdere nemmeno un minuto delle partite più attese.

La programmazione televisiva del sabato

Il weekend calcistico si apre sabato pomeriggio con l’anticipo delle 15:00 che vedrà sfidarsi due squadre alla ricerca di punti preziosi per i rispettivi obiettivi stagionali. L’incontro sarà trasmesso in esclusiva su DAZN, piattaforma che detiene i diritti per la maggior parte delle gare del campionato e che permette di seguire il match tramite smart TV, tablet, smartphone o computer. Gli abbonati avranno a disposizione anche il commento in diretta e le statistiche avanzate per un’esperienza completa.

Nel tardo pomeriggio, alle 18:00, andrà in scena un’altra sfida che promette spettacolo. Anche questo match sarà visibile esclusivamente su DAZN con il consueto prepartita che inizierà circa trenta minuti prima del fischio d’inizio. La serata si chiuderà poi con il big match delle 20:45, atteso da milioni di tifosi in tutta Italia: questa partita avrà una doppia copertura, essendo disponibile sia su DAZN che su Sky Sport, permettendo agli abbonati di entrambe le piattaforme di scegliere la telecronaca preferita.

Gli orari e i canali della domenica

La domenica propone un programma ancora più ricco. Si parte alle 12:30 con il lunch match trasmesso da DAZN che vedrà protagoniste due formazioni di medio-alta classifica impegnate in una sfida delicata. Il pomeriggio prosegue con il doppio appuntamento delle 15:00: entrambe le partite saranno disponibili sulla piattaforma streaming, con studi pre e post gara condotti da giornalisti ed ex calciatori che analizzeranno tattiche e momenti salienti degli incontri disputati.

Alle 18:00 spazio a un incontro che potrebbe risultare decisivo per gli equilibri di classifica. Gli appassionati troveranno il match su DAZN con la possibilità di rivedere gli highlights subito dopo il triplice fischio finale. Il posticipo domenicale delle 20:45 chiuderà il turno con una partita che sarà trasmessa in co-esclusiva da DAZN e Sky Sport, offrendo agli spettatori la chance di scegliere tra diverse angolazioni e commenti tecnici proposti dalle rispettive redazioni sportive.

Come accedere alle piattaforme streaming

Per seguire le partite su DAZN è necessario sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale. La piattaforma permette la visione simultanea su due dispositivi diversi collegati alla stessa rete domestica, ideale per le famiglie con più appassionati di calcio. L’applicazione è compatibile con la maggior parte delle smart TV in commercio, oltre che con dispositivi Apple TV, Amazon Fire Stick e console di gioco come PlayStation e Xbox.

Sky Sport richiede invece un abbonamento specifico al pacchetto Calcio, che include anche altre competizioni nazionali e internazionali oltre alla Serie A. Gli abbonati possono fruire dei contenuti tramite decoder Sky Q o attraverso l’app Sky Go per smartphone e tablet. In alternativa, è disponibile anche NOW TV, il servizio streaming di Sky che offre pass giornalieri, settimanali o mensili senza vincoli contrattuali per chi preferisce una formula più flessibile.

Le alternative per seguire il campionato

Chi preferisce restare aggiornato senza necessariamente vedere le partite in diretta può affidarsi alle dirette testuali disponibili sui principali siti sportivi. Questi servizi offrono aggiornamenti minuto per minuto con descrizioni dettagliate delle azioni salienti, formazioni ufficiali, statistiche in tempo reale e le prime dichiarazioni dei protagonisti a fine gara. Un’opzione valida anche per chi si trova in viaggio o non ha accesso a una connessione internet stabile.

Gli highlights delle partite vengono solitamente pubblicati poche ore dopo il termine degli incontri, permettendo a chi si è perso il match in diretta di recuperare i momenti più importanti. DAZN offre questa funzionalità inclusa nell’abbonamento, mentre Sky mette a disposizione i riassunti attraverso il programma “Sky Sport 24” che trasmette contenuti dedicati al calcio durante tutta la giornata con rotazioni continue.

Scommesse e intrattenimento sportivo

Mentre si susseguono le emozioni del campionato, numerosi tifosi scelgono di rendere ancora più coinvolgente l’esperienza attraverso le piattaforme di gioco regolamentate che offrono pronostici su risultati e marcatori. Il portale www.bankonbet-italia.com rappresenta una delle soluzioni certificate ADM disponibili sul mercato italiano, dove appassionati e scommettitori possono confrontarsi con quote aggiornate mantenendo sempre un approccio consapevole al gioco.

Per chi volesse rivivere le emozioni delle grandi sfide internazionali, la cronaca del confronto tra Juventus e Manchester City nel Mondiale per Club offre uno spaccato interessante sulle dinamiche delle competizioni europee. Il calcio moderno si evolve continuamente e le modalità di fruizione si adattano alle esigenze di un pubblico sempre più connesso e desideroso di vivere lo sport a 360 gradi attraverso molteplici canali.

Consigli per una visione ottimale

Per godere al meglio della qualità video offerta dalle piattaforme streaming, è consigliabile disporre di una connessione internet con velocità minima di 7-8 Mbps per la definizione HD standard. Chi desidera la qualità 4K deve invece contare su una banda di almeno 25 Mbps, assicurandosi che anche il dispositivo di riproduzione supporti tale risoluzione. È inoltre opportuno verificare gli aggiornamenti dell’applicazione prima dell’inizio delle partite per evitare problemi tecnici durante la visione.

Molti utenti apprezzano la funzione “pausa e riavvolgimento” disponibile su DAZN, che consente di mettere in pausa la diretta e riprenderla dal punto esatto in cui si era interrotta. Questa caratteristica risulta particolarmente utile in caso di imprevisti domestici o per rivedere immediatamente un’azione dubbia senza attendere la moviola televisiva. Il servizio permette anche di iniziare la visione dall’inizio anche se la partita è già iniziata da diversi minuti.

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