Divani in pelle: come e perché sceglierli su misura

Un bellissimo divano in pelle su misura, realizzato esclusivamente secondo le esigenze del singolo, potrebbe rappresentare la soluzione ideale per tutti coloro che sono alla ricerca di dare un nuovo look, più sofisticato e senza tempo, alla propria area giorno.

Quando si tratta di trasformare il proprio spazio vitale, è importante tenere a mente alcuni aspetti, poiché le zone living sono il vero cuore della casa. È assolutamente comprensibile se acquistare il proprio divano sembra una sfida, soprattutto quando si tratta di scegliere tra un divano su misura oppure uno standardizzato.

Qualora si intenda puntare su divani in pelle, la gamma pressoché infinita di combinazioni possibili tra materiali e design può rendere la scelta ancora più complessa. Essendo il fulcro di una casa, scegliere un divano in pelle può apparire perciò una vera e propria sfida.

A volte, ci si scoraggia proprio perché i divani già disponibili nei negozi di arredamento sembrano non valorizzare il proprio ambiente living.

All’interno del nostro approfondimento andremo a esplorare tutti gli elementi da prendere in considerazione quando si sceglie un divano in pelle, capendo perché un modello su misura può essere la soluzione ideale in molti casi.

Quali sono i vantaggi dell’acquistare un divano in pelle su misura?

Un mobilificio che offre un servizio completamente su misura, nel quale scegliere il colore, lo stile e il design di un divano tra centinaia di opzioni disponibili potrebbe creare confusione in quanti sono abituati ai negozi standardizzati.

In realtà, grazie alla formazione di personale specializzato e, spesso, a un servizio gratuito di campioni di tessuti e campioni, si potrà contare su strumenti concreti per la personalizzazione dello spazio living della propria casa.

I vantaggi di un divano in pelle su misura includono il fatto che si può ordinare qualsiasi tipo di pelle, dall’estetica antica o moderna. A prescindere che si tratti di una chaise longue, un divano in pelle, una sedia in pelle o un divano componibile, la scelta di colori e tipologie si adatta a budget diversi.

Tra tutte le tipologie, una versione personalizzata dei divani Chesterfield può contribuire a portare eleganza all’interno di un ambiente, eppure non rappresenta la sola opzione. Il grande punto di forza dei divani in pelle su misura, infatti, si ritrova nella loro capacità di adattarsi alla perfezione al contesto arredativo e alle dimensioni della stanza nella quale saranno inseriti.

Tra gli altri vantaggi di scegliere un divano in pelle su misura, va notato assolutamente l’aspetto relativo alla salute e all’igiene. Questi modelli sono ipoallergenici, il che significa che sono ideali per chi soffre di allergie, poiché la pelle non permette ad alcun agente batterico o patogeno esterno, tra cui acari della polvere, fibre e altri allergeni domestici, di intaccare il divano come invece accade nei modelli in tessuto.

Conclusione sui divani in pelle

Un divano in pelle su misura può essere costruito non solo per rispecchiare la personalità degli abitanti di una casa, bensì anche per risultare più facile da pulire e da mantenere.

Inoltre, i divani in pelle su misura sono indubbiamente progettati per essere di lunga durata, come del resto gran parte dei complementi d’arredo personalizzati, arrivando a durare molto più lungo di un divano in tessuto standard.

In definitiva, i divani in pelle su misura sono un complemente d’arredo adatto a quanti vogliono creare uno stile di arredamento altamente individuale e unico nel suo genere.

Fonte delle informazioni: https://www.divanisantambrogio.it/divani_pelle/

No Comments

Quali precauzioni prendere in casa quando c’è un bambino

Una casa a misura di bambino

Arredare una casa può non essere un compito semplice. Le difficoltà possono crescere laddove sia in arrivo un bambino. I bambini tendono infatti ad essere estremamente curiosi, a sperimentare e ad esplorare tutte le zone della casa. Il problema è che spesso non si rendono conto dei pericoli legati ad alcuni oggetti o ad alcuni comportamenti.

Piuttosto che lasciarsi vincere dall’ansia e pensare al peggio, bisogna pensare che si può intervenire in maniera preventiva, anticipando alcune situazioni potenzialmente pericolose e prendendo delle precauzioni che possono rendere la nostra abitazione un luogo più sicuro per i nostri piccoli.

Vediamo quali sono alcune di queste.

Alcune semplici ma importanti precauzioni

Prima di intervenire, sarebbe utile effettuare una “ricognizione”  per capire dove intervenire. Possiamo quindi abbassarci ed osservare tutto ciò che è alla portata di nostro figlio, mettendoci nello stesso tempo nei suoi panni, pensando senza inibizioni, eliminando cioè i limiti di sicurezza imposti dal nostro cervello adulto, che i nostri piccoli non hanno ancora sviluppato.

Partiamo parlando delle superfici. I bimbi tendono a mettere in bocca ogni cosa che cade. Piuttosto che lavare il pavimento con prodotti chimici aggressivi, potremmo optare per un lavaggio mediante scopa a vapore. Scegliere la migliore scopa a vapore adatta alle nostre esigenze ci permetterà comunque di eliminare germi e batteri pericolosi, di pulire per bene le superfici, e di farlo in maniera piuttosto veloce.

Probabilmente la cucina è la stanza della casa più pericolosa. Pentole e padelle dovrebbero essere posizionate sui fornelli più vicino al muro, e non vicino ai bordi, per evitare che il bambino si rovesci addosso qualcosa di bollente. Anche il forno dovrebbe possedere un vetro atermico. In alternativa dovrebbe comunque essere posizionato ad un’altezza per lui irraggiungibile.

E’ comunque buona norma non lasciare mai da soli i nostri piccoli in questa stanza. Osserviamo tutti gli oggetti  che potrebbero rovesciarsi addosso e teniamoli al chiuso dietro gli sportelli. Fissiamo il televisore o qualsiasi altro elettrodomestico potrebbe rappresentare un pericolo.

In bagno dovremmo prestare particolare attenzione ai prodotti utilizzati per la pulizia della casa. E’ sempre meglio tenerli chiusi in un armadietto con serratura o lucchetto. Il bagnetto deve essere fatto sempre in compagnia di un adulto. Non dovremmo mai lasciare il bambino da solo quando la vasca è piena.

Se abbiamo scale o scalini, facciamo in modo che siano sempre ben illuminati e sgombri da oggetti  di vario genere che possono rappresentare un impedimento.

Gli spigoli rappresentano un altro pericolo. Possiamo utilizzare dei paraspigoli posizionati ai bordi del tavolo o dei mobili che si trovano alla sua altezza e che gli consentiranno di muoversi liberamente.

Un consiglio sempre valido, ma che si può applicare soprattutto quando in casa ci sono dei bambini, è quello di posizionare dei rilevatori di fumo o di monossido di carbonio. Sono strumenti che non costano molto e che si rivelano efficaci per impedire gravi incidenti domestici.

Non serve vivere continuamente con l’ansia che possa accadere qualcosa di brutto, ma se ci prenderemo il tempo per pensare come i nostri piccoli e per prendere qualche precauzione, potremo vivere più tranquillamente.

No Comments

Juventus calciomercato, il Newcastle fa pressione per alcuni giocatori importanti

Il Newcastle è una squadra inglese presente nella Premiere League. Sta ricostruendo la proprio rosa rafforzandola e sta anche organizzando un nuovo asset di mercato. Interessa anche ai bookmakers online per via delle proposte in corso con la Juventus e altre squadre europee per nuovi giocatori. Al momento non è tra le squadre favorite per vincere il campionato, melbet e altre realtà digitali seguono il suo percorso e intanto la quotano nel campionato inglese e nelle amichevoli.

I nomi su cui ha puntato gli occhi sono: Aaron Ramsey e Adrien Rabiot. Poi c’è un attaccante francese e del Barcellona conteso da Juventus e Newcastle, si chiama Ousmane Dembelè.

Cosa ne pensa la Juventus per Ramsey e Rabiot

Non ci sono ancora notizie ufficiali, tuttavia sembra che la Juventus possa cedere i due centrocampisti. Allegri vuole rafforzare il centrocampo ma con giocatori alla portata della sua strategia, la cessione di Ramsey e Rabiot permette di risparmiare soldi sugli ingaggi. In fondo, per gennaio ci sono diversi obiettivi da raggiungere, ad esempio sarebbe interessante raggiunge Dembe che sta concludento la sua esperienza con il Barcellona, oppure Vlahovic dalla Fiorentina. Infine anche Haller, centravanti dell’Ajax. Vediamo le caratteristiche tecniche dei giocatori che interessano al Newcastle.

Aaron Ramsey: età, stipendio, caratteristiche tecniche

Aaron James Ramsey ha trent’anni, è nato il 26 dicembre 1990 nel Regno Unito. Dal 2012 il suo stipendio si aggira intorno ai 2,86 milioni di euro. Dato che Allegri vuole rafforzare proprio il centrocampo potrebbe non essere daccordo sulla cessione. Rumor e pareri discordanti della dirigenza sembra che abbiano fatto arrabbiare l’allenatore, ciò vale anche per Rabiot. Del resto si tratta di un giocatore molto forte, esce fuori dall’Arsenal e conosce bene il calcio inglese. Ottimo trequartista, esterno offensivo, dotato di tecnica, in grado di recuperare palloni, è quella risorsa che serve alla Juventus per coprire con forza le fasce.

Adrien Rabiot: età, stipendio, caratteristiche tecniche

Adrien Rabiot ha 26 anni, nasce il 3 aprile 1995 a Saint Maurice in Francia. A giocato per tanti anni con il PSG con il quale ha fatto 13 goal. Con la Juventus ha fatto cinque reti in 67 presenze. Come Ramsey ha saltato diverse partite per motivi di salute, Allegri crede in lui ma si deve impegnare di più. Non ci sono notizie ufficiali di una possibile cessione, oltre al Newcastle interessa all’Inter. Il giocatore una volta ceduto potrebbe far risparmiare diversi soldi di ingaggio. Il suo stipendio attuale è di circa sette milioni di euro più bonus finoa al 2023. Centrocampista mancino completo, ottimo negli inserimenti, gioca negli spazi stretti, buon dribblig e azione. Recupera velocemente la palla, ottima risorsa con Chiesa e Bonucci.

Ousmane Dembelé: età, stipendio, caratteristiche tecniche

Ousmane Dembélé ha 24 anni, attualmente è attaccante del Barcellona ed è laureato campione del mondo nel 2018. Ha vinto una Coppa di Germania, una Supercoppa di spagna, due campionati spagnoli con Borussia Dortmund e Barcellona. Nasce a Vermon nel maggio 1997. Il Newcastle gli darebbe uno stipendio da 15 milioni di euro con 15 di bonus in caso di firma del contratto. Sembra che il Barcellona voglia cederlo più a squadre inglesi che alla Juventus interessata.

No Comments