Mondiali 2018 c’è già un vincitore: alla Nigeria il titolo per la maglia più bella

Indimenticabili le maglie che hanno fatto la storia dei mondiali: da Olanda 1974 a Brasile 1970, dalla maglia della Danimarca del 1986 a Inghilterra 1982 sino a Germania nel mondiale nostrano del 1990. I mondiali in Russia sono da poco iniziati ma hanno già un vincitore. Si, perché quella della Nigeria è sicuramente la maglia più bella di Russia 2018. La casacca è realizzata da Nike ispirandosi in una sorta di operazione nostalgia alla maglia della stessa Nigeria indossata ai Mondiali di U.S.A. 1994. Quello che è successo ha dell’incredibile: in meno di tre ore dalla messa in vendita, la casacca è andata letteralmente sold out nelle prenotazioni non essendo ancora presente negli store ufficiali.

Tutti pazzi per le casacche nigeriane

Prima di essere presentata al pubblico, la maglia della Nazionale africana era stata indossata da alcuni giocatori che, curiosamente, hanno tutti un passato o un presente nella Premier League inglese. Tra questi Wilfred Ndidi (Leicester), Jon Obi Mike (gioca in Cina, ma ha militato nel Chelsea), Kelechi Iheanacho (ex Manchester City ora al Leicester) ed Alex Iwobi (Arsenal). Nel video ufficiale realizzato dalla Nike si può notare la piacevole sorpresa dei calciatori nigeriani, sinceramente colpiti dalla nuova casacca. Secondo i dati ancora ufficiosi, sarebbero state vendute circa 3 milioni di magliette e se questa cifra fosse confermata, sarebbe un clamoroso primato per una squadra di calcio visto che il record verificato è quello del Manchester United che due anni fa ha venduto 2 milioni e 850 mila magliette.

Le maglie più belle dei mondiali

Nei mondiali, tutti disponibili al sito www.codicebonusstranieri.com  , seguono comunque la Nigeria, altre nazionali che hanno sempre avuto un grande stile nelle maglie e nelle divise.  Infatti non passeranno certo inosservate, a prescindere dalle vendite, le maglie ufficiali delle nazionali come Belgio, Croazia, Colombia, che con un design moderno ma fedele alla tradizione, metteranno in campo tutta la bellezza di un prodotto all’avanguardia, pronto a rispettare la leggenda e il mito del passato degli scacchi, per quanto riguarda la nazionale croata, a titolo personale la maglia più bella di sempre!

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Le maglie più belle della storia della SerieA

Calcio e design negli anni hanno sempre più consolidato la loro posizione collaborativa. Grazie agli sponsor, al betting come in questa pagina, alle nuove vie creative, alla modernità e al gusto anche in fatto di sport, tante sono state le innovazioni sia pratiche che estetiche nel campo dell’abbigliamento per il calcio. Dimentichiamoci di pantaloncini troppo corti o troppo lunghi, maglie stropicciate e tenute sciatte. Il calcio è diventato importante anche nel design delle proprie divise. Ma quando è iniziato tutto questo? Vediamolo insieme con le maglie più belle della storia del calcio, secondo “The Gentlman Ultra”, blog del The Guardian in cui hanno votato lettori e scrittori.

Dal quindicesimo al quarto posto

Al 15esimo posto il Cagliari della stagione 1969-70, anno in cui i sardi conquistarono il loro primo e ultimo Scudetto. Divisa total white con inserti sul collo e sulle maniche rossoblù. Al 14esimo posto l’Atalanta 1990-91, quella di Stromberg e Caniggia per intenderci. Divisa molto simile a quella di oggi con le classiche strisce verticali nere e blu. Al 13esimo posto l’Inter ’88-’90 di Klinsmann. In 12esima posizione il Parma di Zola, stagioni ’95-’97. Divisa completamente bianca con inserti gialloblù sulle maniche e sul collo. Il Palermo 2007-08 è un gradino più avanti, mentre il Verona di Bagnoli della miracolosa stagione 1984-85apre la top 10. In nona piazza la terza maglia del Torino stagione 2014-15: molto recente, in molti la ricorderanno per il Toro disegnato sul fianco della maglia. Ottava posizione per il Venezia di Recoba, stagione 1998-99, mentre la Roma ’87-’88 si classifica settima. Al sesto posto il Vicenza 1977-78: classica divisa con pantaloncino bianco e maglia a strisce verticali bianche e rosse per il giovane Paolo Rossi. Al quinto posto il Napoli di Maradona, stagione ’87-’88, mentre in quarta posizione, appena sotto al podio, la Juventus (maglia da trasferta) della stagione’95-’96. L’ultima Champions League dei bianconeri, la squadra di Ravanelli indossava un completo blu con due stelle gialle sulle spalle.

Il podio delle maglie più belle della Serie A

Medaglia di bronzo per la Sampdoria ’90-’91: la stagione dello storico Scudetto sarà ricordata per le giocate dei gemelli del gol Vialli e Mancini, ma anche per la splendida divisa dei blucerchiati. Medaglia d’argento per la Fiorentina ’98-’99, quella guidata dall’argentino Batistuta. Il completo viola si deve arrendere solamente alla divisa del Milan degli olandesi: le stagioni ’88-’90 videro probabilmente una delle squadre più forti di tutti i tempi e una divisa che metteva paura solamente a vederla in lontananza.

 

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