ALLA SCOPERTA DEL TORRENTE ORBA

ALLA SCOPERTA DEL TORRENTE ORBA

Tra la Liguria e il Piemonte scorre il torrente Orba, principale affluente di destra del fiume Bormida.

Lungo 68 km e caratterizzato da un percorso sinuoso, il corso d’acqua alterna una grandiosa varietà di paesaggi, da scorci alpini a tratti dal clima più mite, da ampi e suggestivi panorami a vere perle riservate e nascoste. In particolare, nel tratto che va da Molare a Tiglieto, il torrente percorre una bellissima valle dai paesaggi incontaminati. Un percorso di circa 17 km dalle acque verdi e le spiagge facilmente raggiungibili, meta perfetta per un weekend di totale immersione nella natura. Camminate tra i boschi, bagni nel torrente o anche un picnic o barbecue lontani dalla città, per un’escursione turistica nel verde, lontani dal frastuono e dallo scempio edilizio dei litorali marittimi italiani.
Il torrente Orba è la meta perfetta per chi non ama la stessa spiaggia e lo stesso mare, ma è pronto ad immergersi in un’esperienza nuova, selvaggia, godendosi spiaggia e sole circondati da un paesaggio di montagna.

COME RAGGIUNGERE IL TORRENTE

Da qualsiasi direzione si arrivi dal Piemonte l’uscita da prendere sarà quella del casello di Ovada della A26 per proseguire, successivamente, seguendo le direzioni per il Parco Faunistico dell’Appennino sulla SP207. Poco dopo il Parco si troverà la prima delle spiagge (la Diga Bassa). Se si parte da Genova, invece, si uscirà al casello dell’A26 di Masone per proseguire per Tiglieto. In questo caso percorrerete il corso del torrente al contrario, da monte a valle.

LE SPIAGGE PIU’ BELLE

Procedendo da Molare, in direzione Tiglieto, le spiagge più suggestive su cui fermarsi a godere sole e fare un bagno rinfrescante sono senz’altro, in ordine di arrivo, il Canyon Molare, la Marciazza, il lago di Ortiglieto, Parasio, Vernini e le Acque di Confine.

CANYON MOLARE

Dalla SP207 procedere per 3 km in direzione Olbicella-Tiglieto e parcheggiate appena arrivati in prossimità di una strada secondaria sulla sinistra.
Il sentiero è facile da percorrere e porta in appena 6 minuti al letto del fiume, tuttavia ad un certo punto vi ritroverete ad un bivio: entrambe le strade portano a valle ma, quella di sinistra porta al canyon roccioso caratterizzato da acque profonde (circa 3 m), possibilità di tuffarsi e spiaggia di ciottoli leggermente più scomoda, la strada di destra, invece porta ad altre calette di sabbia e ghiaia (circa 7), più comode per la sosta ma con acque più basse (1.5 m).

LA MARCIAZZA

Sempre superando il km 3 della SP207, prendere la strada secondaria sulla sinistra in direzione Isolalunga-Marciazza e proseguire per circa 1 km. Ai 3 bivi che incontrerete procedere verso sinistra fino ad arrivare alla riva presso un guado carrabile (qualora al secondo bivio la catena fosse chiusa, procedete a piedi).
Il torrente, scorrendo qui in un tratto di vallata molto aperto, offre scenari davvero suggestivi e troverete 3 piscine d’acqua, tutte alla destra del sentiero. La prima di spiaggia finissima e circondata a monte da suggestivi scogli che fuoriescono dall’acqua, non profondissima ma facilmente nuotabile; la seconda, a cui si giunge riprendendo il sentiero e superando un vecchio acquedotto, è caratterizzata da acque più profonde e spiaggia costituita da massi. La terza meno suggestiva e più difficile da raggiungere, ma costituita da uno specchio d’acqua molto profondo. Su tutte e 3 è presente il sole tutto il giorno.

IL LAGO DI ORTIGLIETO

Sempre sulla SP ad altezza del Km 9 troverete un ampio spiazzo in cui parcheggiare. Da qui, troverete due percorsi campestri. Le due strade portano a diversi siti da vedere, ma una visita privilegiata tocca al Lagone, raggiungibile attraverso il primo sentiero, contraddistinto da una sbarra in ferro bianco. Spiagge di ghiaia e sabbia, sole tutto il giorno e zone d’ombra naturali, alberi che si specchiano nelle acque verdi e acqua abbastanza profonda per godersi piacevoli nuotate.
Se venite da Genova, invece, seguite per Valle Garrone – Lago di Ortiglieto e fermatevi prima che la strada diventi sterrata. Percorrete il sentiero fino alla Spiaggia del Guado dove potrete fermarvi oppure guadare il torrente se desiderate raggiungere altre spiagge. La Spiaggia del Guado è raggiungibile anche dal lato Piemonte tramite la seconda strada campestre.

PARASIO

Luogo non facilissimo da raggiungere, ma di incantevole suggestione, grazie alla presenza di due piscine naturali. Per arrivare alle spiagge di Parasio bisogna procedere sulla SP da Ortiglieto. Dopo circa 10 km e superata la località Parasio, scorgerete un guardrail all’altezza di una curva a destra. Questo è il punto in cui parte il sentiero. Vi addentrerete in un bosco e scenderete verso il torrente. Qui, ad attendervi, una spiaggia di sabbia fine e, sulla sponda opposta, dei massi ad incorniciare il paesaggio. Il luogo gode di ombra naturale e, nonostante l’acqua per lo più bassa (un metro scarso) è possibile godersi delle piacevoli nuotate. Proseguendo verso monte, potrete notare un’altra piscina, circa 100 m più in là, di caratteristiche simili ma costituita prevalentemente da ciottoli.

VERNINI

Probabilmente il più spettacolare dei luoghi e prende nome dall’omonima località. Vernini è caratterizzato da una grande spiaggia di sabbia, ghiaia e ciottoli che lambisce la curva del torrente, mentre sul lato opposto una fitta vegetazione delimita lo spazio, creando una piccola oasi di privacy riparata da qualsiasi elemento artificiale. Il luogo consente di godere della luce del sole per gran parte della giornata e la piscina naturale di acque profonde (con punte sopra i 3 m) permette nuotate ristoratrici. L’acqua è generalmente più calda rispetto al resto del torrente e la possibilità di nuotare e tuffarsi ne fa una meta perfetta anche per i giovani, tanto che è stata sospesa una corda su un albero per effettuare tuffi acrobatici.

ACQUE DI CONFINE

Sempre sulla SP207 che, all’ingresso in Liguria diventa la SP76, si arriva in prossimità del cartello che indica l’inizio del Comune di Tiglieto. Qui parte il sentiero che, in circa 6 minuti, porta dritto al torrente, caratterizzato da una comoda zona di sabbia e ghiaia e un paesaggio leggermente diverso rispetto alle spiagge dell’Orba situate in Piemonte. Con il passaggio di regione, infatti, cambia il tipo di vegetazione: il verde degli abeti spicca e si contrappone al rosso delle rocce dei rilievi circostanti. La piscina è ampia e profonda anche 3 m in alcuni punti. La presenza di rocce, inoltre, diventa un trampolino naturale per tuffarsi nelle zone dalle acque più profonde.