Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo

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Tradizionale Fiera del Bestiame 2010

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Manifesto della Tradizionale fiera del bestiame di Capanne di MarcaroloIl Parco naturale delle Capanne di Marcarolo e l’Ecomuseo di Cascina Moglioni, in collaborazione con il Settore Gestione Proprietà Forestali e Vivaistiche della Regione Piemonte, invitano alla Tradizionale Fiera del bestiame di Sant’Isidoro, iniziativa recuperata a partire dal 2002, che quest’anno si svolgerà domenica 25 Luglio 2010 a Capanne di Marcarolo – Bosio (AL) a partire dalle ore 9.00.

La Tradizionale Fiera del bestiame di Sant’Isidoro, organizzata fino agli anni ’80, ha rappresentato, per questo lembo di territorio appenninico in cui le attività commerciali hanno radici storiche, l’evento annuale più importante in cui il bestiame esposto, quasi esclusivamente bovino, poteva arrivare anche ad un centinaio di capi.

Negli anni ’80 infatti, a Capanne, le cascine erano ancora quasi tutte abitate e nelle stalle non mancavano le bestie che con il loro latte, la loro carne e la forza lavoro, rappresentavano un importante risorsa per l’economia della famiglia contadina.Le razze bovine più diffuse erano la Cabannina e la Montagnina, due razze con attitudini diverse ma con peculiarità di rusticità e di adattamento simili.
La prima, più legata al versante ligure dell’Appennino, ma diffusa anche a Capanne di Marcarolo, ha principalmente un’attitudine da latte, con una produzione non molto elevata compensata però dalla qualità e dalle proprietà organolettiche superiori a quelle di altre razze, che si presta facilmente alla produzione di formaggio.

La Montagnina invece, diffusa su tutto l’arco appenninico di Liguria, Piemonte, Lombardia e Emilia Romagna, è una razza che, a seconda dei diversi areali di diffusione si è differenziata con ecotipi diversi, ognuno con proprie attitudini, da carne, da latte o da lavoro; recentemente, inoltre, alla razza è stata attribuita una quarta attitudine comune ossia quella culturale-folkloristica, per il valore di memoria storica che rappresenta. A Capanne di Marcarolo la razza era utilizzata esclusivamente per la produzione dei buoi, di cui i Cabanè erano diventati esperti addestratori.

Fiera del bestiame 2009

La Tradizionale Fiera del bestiame di Sant’Isidoro rappresenta pertanto una manifestazione che intende promuovere il territorio attraverso il recupero delle proprie radici e delle tradizioni locali. Ma è anche una tappa importante di un progetto più ampio di recupero e valorizzazione delle razze a rischio di abbandono inserite nel PSR 2007-2013 della Regione Piemonte, che ha portato nel 2009 al riconoscimento di fiera di importanza regionale.

All’edizione del 2010 parteciperanno diversi allevatori di razze a rischio di estinzione: i già citati bovini di razza cabannina e tortonese; ma anche cavalli di razza bardigiana e aveliniese, cavalli da lavoro razza TPR (tiro pesante rapido), asini crociati dell’Amiata, capre camosciate e frise, pecore sambucane, bergamasche e delle Langhe, maiali cinta senese, conigli grigi di Carmagnola, galline bionde piemontesi, bianche di Saluzzo e modenesi.

La nona edizione della fiera di Sant’Isidoro pertanto prosegue sulla strada della specializzazione nella promozione delle razze zootecniche in declino, con un’ipotesi ambiziosa di realizzazione di un centro zootecnico sperimentale per le razze a rischio di estinzione e di una fattoria didattica all’interno dell’Area Parco.

Asini crociati dell'Amiata

Nell’ambito della fiera di quest’anno infine ci sarà anche spazio dedicato alla promozione di un’importante progetto di allevamento zootecnico del territorio: la nascita della Società “Allevatori Val Lemme Ovadese” con sede a Casaleggio Boiro alla cascina Linario. Il progetto, nato in seno alla Comunità Montana Alta Val Lemme Alto Ovadese, coinvolge attualmente sei aziende agricole tra Lerma, Casaleggio, Bosio, Fraconalto e Capanne di Marcarolo che allevano il fassone piemontese, la razza da carne per eccellenza. In risposta alla crisi del settore questi allevatori hanno puntato sulla qualità e sulla economicità di una filiera corta tra produttori e consumatori con un prodotto allevato e commercializzato secondo un disciplinare rigoroso per ottenere prodotti di qualità elevata. Grazie poi alla disponibilità e alla lungimiranza del Comune di Voltaggio che ha messo a loro disposizione gratuitamente un locale nel centro del paese, la Società ha inoltre aperto uno spaccio vendita inaugurato il 15 maggio scorso, aperto il sabato pomeriggio e la domenica.

Nell’ambito della Fiera quindi ci sarà un box dedicato ai capi della Società “Allevatori Val Lemme Ovadese, sarà allestito uno stand con materiale informativo sul progetto e sui prodotti acquistabili e verrà la possibilità di assaporarne la qualità nell’ambito del punto di ristoro dell’Associazione Mercato Contadino del Gavi.

L’altra importante novità della fiera di quest’anno è infatti la realizzazione di un punto di ristoro di qualità a cura dell’Associazione Mercato Contadino del Gavi dove saranno proposti in degustazione i prodotti del territorio.

Saranno comunque attivi i soliti ristoratori di Capanne di Marcarolo, la Trattoria degli Olmi e il ristorante del Rifugio dei Foi, oltre ad altri punti di ristoro ambulanti.

La Fiera 2010 vedrà inoltre la partecipazione nelle aree stand di operatori locali dell’Oltregiogo liguri e piemontesi con prodotti alimentari locali e biologici, prodotti di artigianato, attrezzatura agricola.

Il programma della manifestazione sarà il seguente:

Ore 9.00 Inizio della Fiera con esposizione di bovini, ovi-caprini, equini, suini, avicoli e cunicoli con particolare attenzione alle razze tipiche dell’Appennino ligure-piemontese e le razze piemontesi a rischio di abbandono.

Ore 9.30 Messa all’aperto e benedizione degli animali;

Ore 10.30 Esposizione e valutazione dei capi di razza bovina Montagnina (Tortonese, Ottonese, Varzese, Cabellotta);

Ore 11.30 Esposizione e valutazione dei capi di razza bovina Cabannina;

Ore 15.00 Esposizione e valutazione dei capi di razza bovina Piemontese;

Ore 16.00 Sfilata dei migliori soggetti delle razze di bestiame in esposizione;

Ore 17.00 Premiazione dei migliori soggetti delle razze di bestiame in esposizione;

Durante la manifestazione ci saranno inoltre attività collaterali:

  • durante tutto il giorno visite all’Ecomuseo di Cascina Moglioni con la navetta del Parco
  • durante tutto il giorno dimostrazioni di lavoro e mostra di trattori antichi e della mietitrebbia originale di Toscanin che fino a metà degli anni ’70 faceva la stagione a Capanne di Marcarolo.
  • durante tutto il giorno per i bambini brevi passeggiate sugli asinelli del Rifugio escursionistico “I Foi”.

Ore 18.00 VI edizione del Torneo di MORRA “Paolino Repetto detto u Düca de Negge”;

Si comunica infine che con ordinanza P.S.N.989/ CT – N.P.G. 90908 del 6/7/2010 delle Provincia di Alessandria, il giorno della manifestazione, domenica 25 luglio, nel tratto di S.P. 165 “delle Capanne di Marcarolo” tra le progr. Km 16+000 (Benedicta) e Km 19+500 (incrocio per Campoligure e Piani di Praglia) dalle ore 7.00 alle ore 19.00 ci sarà il divieto di transito. Lungo la S.P. 167 “dei Piani di Praglia” inoltre tra le progr. 0+000 (incrocio per Campoligure e Piani di Praglia) e 1+100 (Capella dell’assunta a Capanne Superiori) in Comune di Bosio dalle 7.00 alle 19.00, sarà vietata la sosta di tutti i veicoli.

ALLEGATI

Regolamento della Fiera - file pdf

Scheda di Partecipazione Produttori - file pdf

Ordinanza  Provincia di Alessandria - File pdf

PER INFORMAZIONI:

Parco Capanne di Marcarolo

Tel 0143-877825 cell 335-6961689 e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Luglio 2010 12:42