LABORATORIO L. CORTESOGNO
UTILIZZO, FRUIZIONE, GESTIONE
OTTOBRE 2008
Art. 1: Finalità
Ambito scolastico di ogni ordine e grado
Nell’ottica dello sviluppo di proposte e attività didattiche dinamiche e coinvolgenti, che consentano la partecipazione attiva degli studenti ad attività inerenti la conservazione della biodiversità e la gestione del territorio, l’Ente Parco individua il laboratorio scientifico-didattico “L. Cortesogno” di Lerma (AL) quale sede privilegiata per approfondire e sviluppare tematiche apprese durante le attività svolte sul territorio. Il laboratorio è altresì disponibile per gli Istituti scolastici che ne fanno richiesta, al fine di effettuare ricerche e programmi di approfondimento nelle materie scientifiche, previa richiesta, con le modalità di seguito specificate.
Ambito universitario
Il Laboratorio scientifico “L. Cortesogno” si colloca in ambito provinciale quale sede privilegiata per la ricerca di campo e la realizzazione di tesi di laurea nell’area appenninica del sud Piemonte, in virtù dell’allestimento e della dotazione tecnica, che ne fanno una vera e propria “Field station” a disposizione per effettuare analisi di tipo biologico e climatico, ricerche botaniche e mineralogiche e approfondire la conoscenza di aspetti riguardanti le scienze della terra ed astronomiche tramite l’utilizzo di specifici software.
Incontri e conferenze scientifico - divulgative
L’attività del laboratorio si rivolgerà anche al pubblico, con la predisposizione di incontri e conferenze su tematiche riguardanti temi ambientali e divulgazione scientifica e naturalistica, attraverso il supporto di strumenti e materiali che permettono un approccio innovativo ai temi trattati. Il laboratorio dispone infatti di una moderna apparecchiatura per la video-proiezione e la visione di immagini riprese al microscopio, e di svariati programmi software riguardanti scienze della Terra, astronomia, biologia.
Ricerca scientifica
L’allestimento del laboratorio è stato predisposto anche per espletare funzione di supporto alla ricerca biologica di campo, effettuata da professionisti incaricati dall’Ente Parco o da altri Istituti, che si occupino di ricerche sulla qualità delle acque, entomologia, pedologia, botanica e per l’esame generico di campioni biologici.
Art. 2 : Regolamentazione attività e fruizione
Ambito scolastico di ogni ordine e grado
L’utilizzo scolastico del laboratorio è previsto nell’ambito della programmazione didattica annuale effettuata dell’Ente Parco. Potranno essere inoltre accolte ulteriori proposte didattiche o richieste di utilizzo del laboratorio da parte degli Istituti scolastici al di fuori della programmazione dell’Ente Parco. In tal caso dovrà essere inoltrata specifica richiesta entro il mese di marzo di ogni anno, al fine di ottenere l’accesso per il successivo anno scolastico o per l’anno in corso stante la disponibilità dei locali. Le richieste saranno soddisfatte sulla base dell’ordine di arrivo, tenuto conto della programmazione generale di utilizzo del laboratorio.
Ambito universitario
L’utilizzo del laboratorio da parte di studenti e ricercatori di ambito universitario dovrà essere concordata sulla base di una apposita programmazione. L’utilizzo estemporaneo è previsto previo preavviso scritto di almeno giorni 15 all’ufficio amministrativo dell’Ente Parco in via Umberto I n. 32/A, 15060 Bosio (AL). Gli studenti che effettuano tirocini formativi presso l’Ente Parco potranno accedere al laboratorio tramite accordo con il tutore aziendale.
Incontri e conferenze scientifico - divulgative
Nell’ambito delle iniziative promozionali e divulgative annuali predisposte dall’Area protetta, il laboratorio sarà sede di conferenze e seminari. In casi particolari, potranno essere organizzati stage ed attività formative riconosciute in ambito regionale, nazionale e comunitario.
Ricerca scientifica
L’utilizzo del laboratorio per la ricerca da parte di consulenti e professionisti è subordinata a specifica programmazione definita in ambito contrattuale, od eventualmente autorizzata previo inoltro di una relazione illustrante gli scopi ed il tipo di attività svolte.
Comitato scientifico dell’Ente
Il comitato scientifico dell’Ente fungerà da organo tecnico - consultivo per il laboratorio.
Art. 3 : Gestione
1. La gestione del laboratorio scientifico-didattico “L. Cortesogno” è demandata ad un Responsabile tecnico-scientifico individuato dalla Direzione tra i dipendenti dell’Ente Parco. Il Responsabile tecnico-scientifico coordina la fruizione del laboratorio, anche da parte dei dipendenti dell’Ente Parco, ed è responsabile della gestione dello stesso.
2. Attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado: le attività programmate con gli Istituti scolastici sono a carico del Responsabile didattico dell’Ente Parco, che fornirà al Direttore e al Responsabile tecnico-scientifico il calendario delle giornate di utilizzo del laboratorio da parte delle scolaresche. Le scolaresche dovranno essere dotate di apposita assicurazione per danni causati alle attrezzature derivanti dall’utilizzo di strumentazioni complesse. E’ facoltà dell’Ente Parco richiedere un sovrapprezzo quale versamento cauzionale all’atto dell’adesione alle iniziative inerenti il laboratorio. Il Responsabile didattico dell’Ente Parco od il personale di supporto alle attività didattiche dovrà essere costantemente presente durante il periodo di permanenza degli studenti nel laboratorio, controllando lo stato dei materiali e la rimessa in ordine degli arredi al termine delle attività, anche al fine dello svincolo della cauzione.
3. Università e ricerca scientifica: le attività svolte da Istituti universitari e ricercatori sono svolte, sentito il Responsabile tecnico-scientifico, con la supervisione e il coordinamento del personale incaricato dell’Ufficio Tecnico dell’Ente Parco aventi funzione di Funzionario o Istruttore Tecnico, con il compito di controllo dello stato dei materiali e la rimessa in ordine degli arredi al termine delle attività. Ogni utilizzo è soggetto a versamento cauzionale. I ricercatori incaricati dall’Ente Parco che utilizzano il laboratorio per attività di consulenza sono soggetti al rispetto delle clausole contrattuali in merito. Gli studenti che effettuano tirocini formativi presso l’Ente Parco hanno accesso gratuito al laboratorio previa programmazione semestrale delle attività, concordata con il Responsabile tecnico-scientifico e il tutore aziendale.
4. Accesso e utilizzo del laboratorio da parte del personale dell’Ente: Il laboratorio è sempre accessibile da parte del personale dipendente dell’Ente Parco, previo rispetto del calendario relativo alla fruizione, e secondo le indicazioni fornite dal Responsabile tecnico-scientifico. Ogni utilizzo del laboratorio dovrà essere puntualmente documentato tramite un apposito registro dove sarà annotata la data e il periodo di utilizzo, la tipologia dei materiali utilizzati e l’attività svolta, sottoscritto dall’interessato. Il Responsabile tecnico-scientifico ha il compito di verificare il coretto utilizzo del laboratorio, nonché fornire eventuali prescrizioni circa l’utilizzo di materiali ed apparecchiature
5. Accesso ai servizi igienici per disabili: L’accesso ai servizi igienici per disabili attraverso i locali del laboratorio sarà possibile tramite richiesta delle chiavi al personale dell’Ente al momento presente in sede.
6. Accesso per pulizia dei locali: l’accesso sarà garantito tramite consegna, da parte del Responsabile tecnico-scientifico, delle chiavi al personale addetto alle pulizie, con il quale saranno concordate nello specifico le modalità di esecuzione.
7. Chiavi di accesso: Le chiavi per l’accesso al laboratorio sono in possesso del Direttore dell’Ente Parco e del Responsabile tecnico-scientifico. Il Responsabile tecnico-scientifico fornisce la chiave su motivata richiesta, ovvero, in caso di impossibilità, delega altro personale dell’Ufficio Tecnico all’apertura del laboratorio. In caso di assenza del personale incaricato, fornisce la chiave di accesso per le attività programmate il Direttore dell’Ente Parco.





