I vantaggi di un armadio moderno scorrevole

L’armadio ad ante scorrevoli è una soluzione sempre più richiesta per la camera da letto, così come per altre zone dell’abitazione. Quale valore può aggiungere un armadio moderno scorrevole ai tuoi ambienti e quali vantaggi presenta rispetto ai modelli tradizionali?

Vediamo insieme i 3 principali punti di forza di un armadio ad ante scorrevoli.

Spazi sfruttati al massimo

Senza le classiche ante a battente, l’armadio scorrevole può essere installato anche in contesti di dimensioni contenute, consentendoti di utilizzare al meglio tutto lo spazio in casa. Qualora optassi per un armadio ad ante ante scorrevoli a muro, soluzione pratica ma anche molto moderna e raffinata, potrai anche sfruttare i vani già presenti nelle pareti.

Comodità e funzionalità

L’assenza di maniglie è un altro plus degli armadi ad ante scorrevoli, che comporta un duplice beneficio: questi modelli possono essere utilizzati con più facilità da bambini, persone anziane e con disabilità e non c’è il rischio di urtare la maniglia e ferirsi (eventualità molto frequente soprattutto nelle stanze piccole e strette).

Per soddisfare le proprie esigenze personali, è anche possibile personalizzare la struttura interna dell’armadio, andando a definire vani su misura.

Inoltre, negli armadi ad ante scorrevoli si possono integrare facilmente uno o più specchi, una funzionalità molto apprezzata e comoda soprattutto nella zona notte/guardaroba. Gli specchi, inoltre, riflettono sia la luce naturale che quella artificiale e in questo modo fanno apparire la camera più grande, diventando a loro volta un vero e proprio elemento d’arredo.

Stile moderno e curato in ogni dettaglio

Gli armadi scorrevoli solitamente sono caratterizzati da uno stile moderno, elegante ed esteticamente piacevole, soprattutto se confrontati con soluzioni più tradizionali. Queste caratteristiche e la possibilità di personalizzare colori e finiture ti permettono di inserirli senza difficoltà all’interno dei tuoi ambienti, creando un effetto finale molto equilibrato e armonico.

Possiamo affermare quindi che l’armadio ad ante scorrevoli è un’opzione moderna molto valida che coniuga stile e funzionalità e che, essendo salvaspazio, si può adattare senza difficoltà a ambienti di diverse tipologie e conformazioni.

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Come arredare al meglio una casa di piccole dimensioni

Casa piccola? Niente paura!

L’idea di arredare la vostra casa vi spaventa? A complicare le cose vi è il fatto che la nostra abitazione non è molto grande? Effettivamente ci sono delle linee guida che si possono seguire per arredare con intelligenza la nostra piccola dimora. Partiamo comunque con il dire che una casa piccola offre i suoi vantaggi. Innanzitutto è facile da mantenere in buono stato e da pulire. Non avendo tanto spazio a disposizione, tendiamo ad evitare di accumulare oggetti che non ci servono. Se arredata bene, poi, può presentarsi davvero accogliente e graziosa.

Ottimizzare gli spazi

Partiamo subito dicendo che una delle sfide che maggiormente si presenta a chi desidera arredare una casa non molto grande è quella di sfruttare al meglio gli spazi. A tal riguardo, dovremo essere bravi ad ottimizzare l’utilizzo di angoli e pareti, utilizzando mensole, testiere per il letto ed altri ripiani, per riporre o esporre i nostri oggetti in maniera ordinata. Spesso infatti, una casa piccola viene associata all’immagine di una casa in cui tutto è ammassato alla rinfusa a causa dello spazio ridotto.

Quindi non economizziamo nella realizzazione di ripiani e mensole in legno, ma anche in materiali più economici, per sfruttare al massimo gli spazi.

Un altro problema che potrebbe presentarsi è legato al ricambio d’aria ed alla poca luce in alcune zone della casa. Per chiudere e delimitare delle piccole zone dedicate, pertanto, potrebbe essere utile ricorrere a delle partizioni in vetro, che magari possono essere chiuse con delle tende. In tal modo facilitiamo sia il passaggio della luce che dell’aria.

Inganniamo l’occhio con gli specchi e con il colore giusto

Gli specchi sono degli alleati indiscussi per “ingannare” l’occhio e conferire maggiore luminosità agli interni, contribuendo a farli sembrare più grandi di quello che in realtà non sono. Possiamo optare per degli specchi semplici e sobri, ma anche per dei modelli dalla personalità più marcata, in piena sintonia con lo stile da noi scelto.

La scelta del colore è fondamentale. Gli studi degli esperti confermano che alcuni colori in particolare contribuiscono a far sembrare un interno più ampio e spazioso, mentre altri tendono a creare la sensazione di “soffocamento”. In un’abitazione dagli spazi ridotti sono sicuramente consigliabili colori luminosi. Il bianco, o comunque un colore chiaro e luminoso, può essere la scelta più consona.

Forse la superficie della casa non sarà molto estesa. Ma che dire della sua altezza? Ci sono tantissime case che non superano i 25 metri di superficie, ma che presentano un’altezza superiore ai 3,50 mt. Perché non sfruttarli con un bel soppalco in legno, andando a realizzare lì la nostra camera da letto o il nostro studio? Si tratta infatti di zone della casa che non richiedono una grande altezza, visto che vi trascorreremo il nostro tempo sdraiati o seduti. In questo modo, però, avremo raddoppiato o quasi la superficie della nostra piccola dimora!

Con un po’ di criterio, si può realizzare una casa carina ed accogliente, a prescindere dalle sue dimensioni. Altri suggerimenti su come migliorare l’ambiente in cui viviamo si possono trovare sul sito www.notiziarioimmobiliare.it.

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Fare scommesse on-line su 1Bet: sport disponibili e bonus 

Fare scommesse on-line è diventata una valida alternativa al recarsi in un luogo fisico. Quello che chiede chi vuole fare questo tipo di operazione è la sicurezza di trovarsi sul sito affidabile. Se il sito che cerchi è un bookmaker straniero, la scelta giusta per te è 1Bet.

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Data l’ascesa degli sport online 1Bet si è attrezzato anche per permettere questo tipo di scommesse che puoi trovare alla voce Esports e Sport Virtuali.

Come fare le scommesse online su 1Bet, schedina e bonus

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Come scegliere l’illuminazione da esterno adatta

L’evoluzione dell’illuminazione

Il settore dell’illuminazione è in fortissima espansione. Le nuove tecnologie messe a disposizione di questo settore permettono di creare delle fonti di illuminazione sempre più performanti ad un costo energetico davvero ridotto.

L‘illuminazione al led nell’ultimo periodo la fa da padrone, grazie all’elevata qualità di illuminazione raggiunta, associata ad un risparmio energetico riscontrabile in bolletta non indifferente.

Nel campo del design moderno la luce gioca un ruolo sempre più importante per arredare con stile ogni ambiente. L’estetica della propria sorgente di luce deve quindi rispondere a certi criteri in sintonia con l’ambiente circostante.

Oggi ci occupiamo di alcune sorgenti di luce adatte per illuminare un ambiente esterno. La possibilità di tornare a casa la sera e di vedere illuminato il nostro cortile ed il nostro vialetto aumenta il senso di sicurezza nostro e dei nostri familiari. Esistono svariate tipologie di sorgenti luminose per esterni. Per scegliere quella più adatta a noi dovremo prima di tutto considerare la finalità della nostra illuminazione.

Alcune sorgenti di illuminazione per esterni

Si tratta semplicemente di illuminare la zona antistante la nostra proprietà, per sentirci più in sicurezza e per avere sempre sotto controllo la situazione anche quando cala il sole? In questo caso avremo bisogno di uno o più pali luminosi per illuminazione esterni, che in base alla loro altezza ed alla potenza della lampada saranno in grado di illuminare una porzione più o meno ampia.

Dallo stile decisamente più classico, i lampioni in ghisa possono dare un sapore dal gusto antico al nostro vialetto. Rispetto ai pali luminosi sono meno funzionali ma dall’impatto visivo più caratteristico.

Molto utilizzato possono essere anche i paletti per tracciare un sentiero. Essi si presentano più bassi, a mezza altezza, e vengono solitamente allineati in fila per indicare un percorso. Sono impiegati nei giardini molto ampi e nei parchi come quelli delle sale ricevimenti. Se ne trovano di diversa forma e materiale.

Se abbiamo bisogno invece di creare delle illuminazioni da atmosfera, ideali per dare un tocco di classe nel nostro giardino in occasione di una festa a bordo piscina o di un ricevimento, possiamo fare affidamento sulle sfere o sui vasi luminosi. Queste vere e proprie lampade in vetroresina emettono una luce soffusa, che può essere di diversa colorazione, aggiungendo eleganza ed unicità al contesto. Sono resistenti agli agenti atmosferici e si rivelano facili da pulire.

Per realizzare delle illuminazioni dal sicuro effetto scenico, per i gusti decisamente raffinati, è possibile utilizzare delle lanterne posizionate sapientemente lungo un percorso, posizionate per terra, ma anche lasciate in sospensione, ad esempio, appese ad un albero.

Possiamo dire che nel periodo estivo non c’è niente di meglio che trascorrere le proprie serate in compagnia di amici e parenti all’aperto nel proprio giardino. Il ruolo dell’illuminazione non sarà solamente quello di rendere visibile l’intera zona. Imparare ad utilizzare i giochi di luce ed ombra darà tutto un altro effetto alla nostra festa e lascerà senza parole i nostri invitati.

 

 

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Come viaggiare tutelando noi stessi e l’ambiente

Viaggiare è una necessità che ormai avvertiamo un po’ tutti noi. Ma, soprattutto in questo periodo, è necessario abbinare ciò alla tutela dell’ambiente e dei posti che andremo a visitare. Infatti, è possibile tutelare la natura viaggiando e muovendoci quando e dove vogliamo.

Non mancano, infatti, video e foto dove – dopo il lockdown – i paesaggi naturalistici vengono completamente maltrattati dall’incuria dell’uomo.

Ed è proprio questo il primo punto da sottolineare: è importante rispettare ciò che ci circonda. La bellezza che, ogni giorno, il pianeta ci dà gratis a disposizione di ognuno di noi. Del resto, se buttiamo la carta o il mozzicone di sigaretta in una riserva naturale o, comunque, in mezzo ai boschi possiamo pensare, per certi versi anche legittimamente, che una sola persona non cambierà certo l’ecosistema di quel luogo. Ma immagina, ad esempio, se lo facessero tutti i turisti che venissero a visitare un luogo. Pensa a Pompei: milioni di turisti l’anno. E se ognuno di essi gettasse una carta negli Scavi Archeologici più famosi al mondo, ogni 365 giorni ci ritroveremmo, appunto, milioni di cartacce. Non sarebbe un bello spettacolo.

Un altro metodo per viaggiare e tutelare l’ambiente è quello di prendere i mezzi più ecologici. Lo sappiamo, lo abbiamo letto praticamente dappertutto: gli aerei sono il mezzo più inquinante al mondo per viaggiare. Magari, ad esempio, potresti prendere un autobus, il treno o, perfino, anche la bicicletta. Pensi che sia impossibile? Ci sono decine e decine di ciclisti che si mettono in viaggio per viaggiare su due ruote e visitare, se non il mondo, almeno l’Europa o, comunque, un continente.

Rispettare i luoghi. Non diciamo soltanto nel fatto che, ovviamente, non bisogna gettare i rifiuti, ma nemmeno provare a ‘inquinare’ quei luoghi con un qualcosa che non ha nulla a che fare in quella specifica zona. Ad esempio, se trovi un albergo moderno in una selva, evita di prenotare lì. Sicuramente, starà rovinando il paesaggio e, quindi, non alimentare questa forma di turismo che non rispetta il terreno che lo ospita. Oppure, non provare a occidentalizzare territori che fanno del contatto con il verde il loro punto di forza.

A proposito di struttura, non sottovalutare la forza…dei consumi. Cerca un albergo, un ostello, un b&b eco-friendly, che utilizza, quindi, fonti rinnovabili per dare luce ed elettricità ai suoi ospiti e, quindi, non usa i combustibili fossili. O, magari, utilizza tutti materiali rinnovabili per i mobili, il letto o, comunque, tutto ciò che lo contempla. Ad esempio, se la colazione è green oppure il legno è riciclato, tu e il proprietario della struttura avrete sicuramente fatto un favore all’ambiente. Senza, peraltro, ‘perderci’ qualcosa. Anzi, probabilmente ci avrete guadagnato.

Porta con te borraccia o, comunque, qualcosa che non produca rifiuti. Se continui a utilizzare plastica monouso, come quella con cui vengono realizzati bicchieri e bottiglie, sarai anche tu artefice dell’accumulo di rifiuti che, poi, dovranno essere smaltiti in un modo o nell’altro. Fai la tua parte e cerca di portare tutte cose riutilizzabili, come la borraccia appunto, o qualsiasi altro contenitore riutilizzabile per la cena o per il pranzo.

Non è tutto. Ricorda che il luogo in cui andrai ha anch’esso risorse limitate e tu non puoi buttarle e/o consumarle. Facciamo un esempio: se lascia la fontana del lavandino aperta sprecando acqua, stai consumando il bene più prezioso che esiste facendo danni anche al tuo paese. Sì, perché in un mondo globalizzato, dove ciò che si fa in America, giusto per dirne una, influenza anche l’Europa, è importante avere comportamenti responsabili sempre e ovunque, in qualsiasi parte tu ti trovi. Quindi, attenzione a non deresponsabilizzarti e pensare che, non essendo nel luogo in cui vivi, tu possa fare quello che vuoi senza alcuna conseguenza.

Un altro modo per tutelare la nostra salute e l’ambiente è girare con mezzi elettrici, noleggiando un’auto e non acquistarla, così da poterla utilizzare solo per il tempo necessario.

Insomma, come hai potuto vedere, i modi per fare un viaggio sostenibile non mancano. Basta soltanto acquisire la giusta mentalità e comprendere che, se si tutela la natura ora, è possibile ammirare per più tempo tutte le meraviglie esistenti. Prima che l’uomo, con il suo comportamento irresponsabile, possa distruggerle.

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Impianti di riscaldamento industriale

Il riscaldamento industriale è essenziale per le grosse aziende con un buon numero di dipendenti. In inverno i capannoni sono molto esposti al freddo. Questo porta scontenti e problemi di salute agli operatori. La manodopera è fondamentale per un’azienda e questi disagi possono provocare diverse perdite economiche.

Inoltre, gli imprenditori, per aumentare la produzione e la lealtà dei propri dipendenti, devono allestire un ambiente di lavoro il più sano possibile. Questo permetterà di migliorare i rapporti con essi che lavoreranno molto meglio permettendo un risparmio di tempo notevole.

La difficoltà nel riscaldare ambienti di questo tipo dipende dalla loro grandezza ma anche dalla presenza di determinate aree chiave da riscaldare. Bisognerà trovare il giusto equilibrio fra il mantenimento di una temperatura adatta per i lavoratori e dall’evitare sprechi energetici, quindi di denaro.

Con i riscaldamenti tradizionali si tende a riscaldare anche zone inutile e non utilizzate.
Per ovviare a questi problemi si utilizzano dei pannelli per il riscaldamento via irraggiamento. Questi permettono di alzare la temperatura tramite delle onde ad infrarossi le quali scaldano direttamente, e non aumentando la temperata dell’aria. Questi sistemi si possono direzionare in maniera semplice ed efficiente. In questo modo si potranno evitare gli sprechi di energia. Inoltre, permetto di non creare correnti d’aria spiacevoli.

Nastri e strisce radianti
Fra i sistemi a irraggiamento ci sono i nastri e le strisce radianti. Sono impianti composti da una serie di sezioni radianti che permetto la diffusione id calore per irraggiamento. Esse sono collegate ad un gruppo di combustione, ad esempio una caldaia a condensazione, che serve per alimentarli. Sono impianti di enormi dimensioni e possono riscaldare l’intera area del capannone industriale.

Si possono sviluppare in diverse forme geometriche, questo grazie alla loro struttura a moduli, che vengono adattate a seconda del contesto di utilizzo. Vengono utilizzati per diversi impieghi in strutture come magazzini, fabbriche ma anche in chiese di grosse dimensioni.

Pedane radianti e riscaldanti
In diversi ambienti lavorativi, per svariate necessità, serve riscaldare una piccola area lavorativa e per tempo molto limitato. Per questi motivi la soluzione è rappresentata dalle pedane riscaldanti individuali. Solitamente presentano uno spessore molto ridotto, meno di venticinque millimetri, e possono scaldare in tempi molto stretti. Sono attrezzature alimentate ad elettricità, ideati per creare un ambiente confortevole per l’operatore.

Tramite lo sfruttamento della fibra di carbonio riescono a dirigere il flusso termico verso l’alto. In questo modo in consumi energetici saranno minimi. Con i giusti accorgimenti si possono adattare anche per l’esterno. Questi apparecchi permettono di donare ad ogni singolo operatore un ambiente piacevole, in modo particolare nei mesi invernali. Non avendo caldaia o pompe non hanno bisogno di nessun tipo di manutenzione, per maggiori informazioni www.elle3service.it. Azienda qualificata e certificata che produce di diversi tipi di queste apparecchiature.

Tubi radianti
Nel caso in cui l’impresa necessita di riscaldamento molto preciso e localizzato, i tubi radianti sono la scelta ideale. Questo fornirà un riscaldamento molto specifico e solo in determinate aree di produzione. In questo modo i consumi saranno notevolmente ridotti e non verranno riscaldate zone inutilizzate. Questi tubi sono degli strumenti che presentano un’altissima temperatura sulla loro superficie.

Possono essere installati alle pareti o anche sul soffitto. Vengono montati vicino alle postazioni di lavoro in modo da riscaldare solo la determinata area, nel modo più efficiente possibile. Non vengono utilizzati solo per singole aree ma anche per locali alti e con un’ampia dispersione di calore. La loro installazione è molto semplice, necessita di un collegamento elettrico e un allacciamento alla rete del gas. Ogni tubo è autonomo e può essere regolato singolarmente dagli altri.

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I migliori ombrelloni da giardino, consigli e recensioni

La primavera si sfrutta per migliorare giardini e balconi in vista dell’estate. Sistemando le piante, gli arredi e corredi, il lato estetico e abitativo si crea un’area molto importante per il benessere personale e famigliare. Il picco di acquisti degli ombrelloni da giardino inizia a crescere a primavera ma, questo arredo e accessorio, è utile anche in autunno quando il sole ancora si fa sentire in un clima più fresco e colorato di vino e castagne.

Sapete come si acquista un buon ombrellone da giardino? La differenza tra un modello ad asta o orientabile? Sapete che esistono tende da sole definite ad ombrellone per la loro forma e caratteristica? Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Scegliere e valutare un buon ombrellone da giardino

Partiamo da un sito di qualità, lo trovate nel seguente link: ombrellonidagiardino. Potrete leggere recensioni e scoprire modelli diversi, compresi gli ombrelloni per balconi.

Gli ombrelloni da giardino, soprattutto quando sono di grandi dimensioni, richiedono una spesa notevole. Un po’ di difficoltà anche nel montaggio, sicuramente minore rispetto a gazebi, tende da sole, pergole che richiedono un’installazione più strutturale e legata alle mura delle abitazioni.

L’ombrellone da giardino, una volta acquistato, richiede qualche piccolo montaggio guidato da libretto di istruzione ma, il suo funzionamento è molto elementare. Un buon ombrellone da giardino si valuta in base a questi elementi.

  1. Materiali: il tessuto e la base solida devono essere resistenti a strappi, graffi, erosione e usura almeno nel breve tempo. Sul lungo periodo, l’usura potrebbe avere la meglio e qualche danno accidentale deve essere previsto. Per questi due casi, sono importanti due cose: la manutenzione ordinaria e la possibilità di poter sostituire parte del tessuto o della struttura proprio come è possibile su ombrellonidagiardino.it.
  2. Certificazioni e conformità. Anche per gli ombrelloni da giardino e da balcone esistono, essendo di grandi dimensioni, costosi ed esposti a venti e correnti a cui devono resistere è importante che la loro produzione collaudi la loro reale resa prima di venderli. Gli ombrellini da giardino come le tende da sole, le pergole e gazebo sono certificati e venduti con segnalazioni delle leggi che regolano la loro produzione, i loro materiali e funzionalità.
  3. Un buon ombrellone da giardino diventa pessimo se non valutato correttamente. Abbiamo detto che ne esistono di diversi modelli e forme, materiali, colori e struttura ma prima di acquistarli online bisogna considerare lo spazio per valutare le misure giuste da scegliere. Le condizioni meteo e ambientali che caratterizzano il giardino o il balcone, se c’è molto vento e correnti improvvise, cosa che succede al mare e vicino ai laghi; gli acquazzoni improvvisi e invernali, i mesi freddi costringono sempre a chiudere e riporre via gli ombrelloni smontabili. Queste condizioni, potrebbero portare a scegliere bene il modello di copertura più adatta, il materia più consono ma soprattutto la pesantezza che può essere aumentata con una o due piantane.

Dove acquistare i migliori ombrellini da giardino: misure e modelli adattabili

Il nome di un sito di qualità ve lo abbiamo fornito, l’acquisto online avviene su Amazon con garazie di qualità e sicurezza riconosciute, rinomate e certificate. Partendo dagli ombrelloni da giardino più tradizionali, ovvero caratterizzati dal bastone centrale, troverete tre differenti misure – ampiezza, potrete poi scegliere la forma e i colori che più vi piacciono: quadrati o tondi, chiari o leggermente scuri, con plastica polietilene e acciaio oppure in legno per un estetica naturale.

Valutate anche gli ombrelloni da giardino orientabili, un modello che pone la struttura fuori dal telo, in pratica non avrete il bastone centrale. Attenzione alla scelta di questo modello molto sensibile alle correnti d’aria, valutate se aumentare la loro tenuta con vasi, piantane rinforzate, corde di contenimento, oppure usarli per aree semicoperte. Gli ombrelloni da giardino orientabili sono belli per aree esterne con panorama verde o paesaggistico.

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Le migliori location per concerti a Torino

Seppur la vita imponga sempre meno tempo da concedere al relax e al riposo, le persone cercano sempre un modo per staccare dalla quotidianità ed evadere dallo stress della vita di ogni giorno. La musica è stata sempre un ottimo diversivo, in grado di appassionare, far sognare e accompagnare i momenti più significativi della vita di ognuno. E, poi, tutti hanno sempre avuto un idolo e la canzone del cuore, da portare sempre con sé, perché legata ai ricordi più belli e significativi. Per questo motivo, nonostante un mondo sempre più tecnologico ed iperconnesso, i concerti rimangono eventi richiesti e attesi, capaci di far registrare il tutto esaurito in ogni occasione. Per chi si chiede cosa fare a Torino , sappia che Torino, città un po’ misteriosa da apparire quasi nascosta e riservata, ha sempre avuto un occhio di riguardo per gli eventi culturali, per gli spettacoli e la musica. Grazie alla presenza di centri e strutture dedicate, si presta anche all’organizzazione di concerti. Per chi arriva per la prima volta nel capoluogo piemontese o comunque non conosce bene la città ed è in cerca di questi appuntamenti è importante sapere quali sono le migliori location per concerti a Torino. Di certo, in questa particolare classifica non può mancare il Palasport Olimpico, costruito in occasione dell’assegnazione delle Olimpiadi Invernali a Torino e la più capiente struttura coperta presente in Italia con i suoi 14350 posti, con l’aggiunta di 13 palchi da 16 posti ognuno. Sito vicino allo stadio Olimpico Grande Torino, è predisposto maggiormente agli eventi sportivi, il Palasport Olimpico, ma ospita anche spettacoli e concerti. Inaugurato nel 1994 in occasione del concerto di Adriano Celentano, il PalaTorino è un’altra delle migliori location per concerti che si trovano a Torino, anche se ha cessato ogni attività nel 2011. Si trova nei pressi dell’Allianz Stadium, l’impianto di proprietà della Juventus e da sempre ha ospitato concerti di diverso genere, oltre che il Festival itinerante Monsters of Rock nel 1998. Infine, grazie alle ultime ristrutturazioni e ai suoi 4446 posti, il PalaRuffini, oggi conosciuto come Palazzo dello Sport Gianni Asti, è una delle migliori location per concerti a Torino. Sin dai primi anni ‘70, infatti, il PalaRuffini è stato sede di tour e concerti di musica leggera, rock e jazz degli artisti italiani e stranieri più famosi. Per altri approfondimenti vedete anche come gestire un congresso a Torino .

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I miglior deumidificatori per la casa

L’umidità è nemica della casa e della salute, infatti rovina le mura, entra nelle ossa e nei muscoli rendendoli doloranti, favorisce la formazione delle muffe e tosse, raffreddori e problemi respiratori vari. Per una stanza con bambini piccoli, per la stanza degli ospiti, per il bagno e la cucina dove l’acqua viene usata e favorisce il raffreddamento dell’ambiente, per tutto ciò vediamo i migliori deumidificatori per la casa.

Prima dell’acquisto alcuni consigli

Il deumidificatore è un elettrodomestico per la climatizzazione entrato a pieno titolo nelle case. Il suo acquisto è importante e può affiancare spese più grandi come l’installazione dei condizionatori o dei termosifoni, guide utili su questo tema le potete leggere su Abitar insieme a consigli di design e stile per le vostre case.

Ci sono dei punti delle case particolarmente colpite dall’umidità a causa della loro posizione rispetto al sole o alle correnti, all’uso dell’acqua come nei bagni quando prepariamo la vasca o la doccia, se si vuole un ambiente asciutto, non freddo e non afoso con il deumidificatore si può assorbire l’acqua in eccesso.

I deumidificatori lavorano con un sistema di ventole e filtri interni che assorbono l’acqua in eccesso dall’ambiente e le sue conseguenze, ad esempio la presenza di batteri, germi, microbi, muffe e funghi che si sviluppano in queste condizioni per loro favorevoli. Il tutto finirà dentro un serbatoio che dovrà essere svuotato, i deumidificatori moderni sono dotati di spegnimento automatico e spia luminosa quando il livello raggiunto dall’acqua è massimo, quando il clima della stanza ha raggiunto un livello d’aria ottimale.

Il filtro, a seconda del macchinario, potrebbe richiedere una pulizia ordinaria o una sostituzione spiegata e accordata con il produttore singolo.

Continuiamo descrivendo i migliori deumidificatori che si caratterizzano per un buon funzionamento, diverse funzioni e un sistema di risparmio energetico che li rende utili ma non dispendiosi.

De’Longhi, Mitsubishi e Ariston: deumidificatori di marca

De’Longhi, Mitsubishi e Ariston producono importanti elettrodomestici per la casa e per la cucina. I deumidificatori prodotti da queste tre grandi marche sono vari, curati nelle forme e nel design, flessibili e multifunzioni. Ecco i tre modelli scelti per questo articolo.

  • De’Longhi Tasciugo Ariadry. Un deumidificatore da 297 euro con un serbatoio da 25 litri e 446 Watt di potenza. di colore bianco, dotato di rotelle è un modello silenzioso e semplice da usare. Oltre a togliere l’umidità dalle stanze, contrasta la formazione di muffe e cattive odori, è dotato di speciale filtro d’aria che pulisce l’ambiente da polvere e microelementi, con il logo Asthma & Allergy Friendly viene scelto per chi soffre di asma e allergie. Aggiungiamo la funzione di riduzione asciugatura del bucato grazie ad una funzione di assorbimento ambientale chiamata LaunDry.
  • Mitsubishi Eletric Mj è una gamma di deumidificatori composta da tre modelli: da 12 litri, da 14 litri e da 21 litri. E’ un modello grande dotato sempre di rotelline per essere spostato dove c’è necessità di assorbire umidità, muffe e cattive odori. Tutti e tre i modelli MJ sono semplici da usare grazie ad un Display LCD facile da leggere, controlli digitali per l’impostazione del livello di umidità e il controllo dello scarico di condensa continuo. Anche questo deumidificatore riposto in zona lavanderia velocizzerà l’asciugatura del bucato grazie alla funzione Intelligent.
  • Deos 12 o 18 sono i due deumidificatori prodotti da Amazon, il terzo grande produttore scelto per questo articolo. I modelli hanno un costo diverso, Deos da 12 litri può essere acquistato a 134 euro, Deos da 18 litri invece a 179 euro. Entrambi i modelli hanno la griglia di aspirazione superiore accompagnata dal set di comandi illustrati. La capacità di deumidificazione viene rispettata con l’assorbimento tra i 18 e i 20 litri giornalieri, il macchinario dotato di controllo elettronico di regolazione funziona silenziosamente, un macchinario utile quindi a stanze dove dormono ospiti, bambini, dove si studia o si lavora. Come gli altri due macchinari anche qui troviamo la funzione lavanderia per l’asciugatura perfetta dei panni.
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Incredibile: 4 modi per fare soldi da provare subito

Non lavori o fai solo qualche lavoretto part-time che ti costringe, a fine mese, a stringere la cinghia e a risparmiare su qualsiasi spesa extra? O sei ancora uno studente ma non vuoi pesare eccessivamente sulla tua famiglia e, per questo, sei alla ricerca di un modo per guadagnare soldi per le uscite e gli hobby? La buona notizia è che non sei solo e che c’è tanta gente che, per una ragione o per un’altra, è alla ricerca di un modo per arrotondare le entrate a fine mese. La notizia ancora più buona è che, in Rete ma non solo, ci si può riuscire facilmente: ecco quattro possibili idee.

  1. Vendere oggetti di seconda mano on-line

Soprattutto se hai chiamato uno sgombero cantine appartamenti per liberare un vecchio garage, la cantina, la vecchia casa dei nonni dovresti far attenzione al piccolo tesoro che hai tra le mani. Qualche volta nascosti tra la polvere si trovano, infatti, oggetti di valore come vecchi quadri o pezzi da collezione che non si sapeva neanche di avere: farli valutare e poi venderli a un appassionato può far guadagnare davvero molto. Più in generale, tutti gli oggetti che per anni si sono lasciati accatastare in cantina possono avere una nuova vita: non importa che si tratti di mobili, vestiti, attrezzatura sportiva, eccetera, soprattutto in Rete, è facile trovare chi acquista oggetti di seconda mano, anche a prezzi interessanti. Inserire annunci di vendita on-line, tra l’altro, è molto facile – basta, in genere, caricare una fotografia dell’oggetto e la sua descrizione – e quasi sempre gratuito: si tratta, insomma, di ricavare di un guadagno netto dalla vendita di oggetti che non useresti o non sapevi nemmeno di avere.

  1. Partecipare a un mercatino dell’usato

Se vuoi evitare la Rete, perché hai poca dimestichezza con PC e co. per esempio, puoi vendere gli oggetti ritrovati durante lo sgombero cantine appartamenti anche in un mercatino dell’usato. Ce ne sono ormai diversi in tutte le città; si svolgono generalmente nel weekend; non prevedono alcuna tassa di iscrizione e sono frequentati da appassionati di antichità che, non di rado, sono disposti a spendere anche molto per degli oggetti usati. Soprattutto se hai libri antichi e prime edizioni questa potrebbe essere la soluzione che fa più al caso tuo.

  1. Fare il dog sitter

Se non vuoi separarti da oggetti cari e con un valore affettivo, però, potresti offrirti per fare per esempio il dog sitter del quartiere, ossia per portare a spasso i cani mentre i padroni sono a lavoro. L’unica cosa di cui hai bisogno è abbastanza tempo libero e, va da sé, tanta tanta passione per gli animali. Per “trovare lavoro”? Potresti preparare dei volantini e distribuirli nel vicinato.

# 4 Occuparsi delle pulizie condominiali

Se abiti in un condominio e affidate i lavori di pulizia delle parti comuni e per la cura del verde condominiale a una ditta esterna, proponi tu a un prezzo più basso per avere un’entrata economica. È un sistema davvero molto valido che ti impiega solamente un paio di ore a settimana in cambio di un’entrata mensile anche piuttosto cospicua.

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