Le maglie della serie A 2019

Passano i giorni, e volta dopo volta, tutti i club tramite i propri canali social ufficiali, svelano le divise che indosseranno nella stagione 2018/2019 di seria A, con bonus invitanti su promorally.it. quella delle maglie è ormai una tradizione che lega storia e innovazione e cerca di ridefinirsi ogni anno; senza toccare l’identità di una squadra ma osando per poter ricevere il momento di gloria in grado di tradursi in proventi migliori nelle vendite e nel merchandising generale di una società. Il trend è stato rispettato anche quest’anno, e tra le prime divise che rispettano la regolarità storica dei colori sociali dei club, il design di seconde e terze si sbizzarrisce, donando a tifosi e amanti del look sportivo veri e propri capolavori.

Le maglie delle grandi della serie A

Una squadra che andrà bene, a prescindere dal valore puramente estetico della propria maglia sarà la Juventus, poiché cosa più importante, a indossare questa maglia per la stagione 2018/2019 sarà un certo Cristiano Ronaldo, appena acquistato dal Real Madrid per la cifra storica di 105 milioni. Il bianco nero è classico, il futuro no. Per l’Inter invece strisce simmetriche e nella parte bassa si intravede il tema che richiama alla squame del Biscione, simbolo del club. Per il Milan torna il colletto con i bottoni, un chiaro richiamo al passato. Inoltre la società cambierà il proprio sponsor tecnico passando al marchio Puma. Per la Roma una vera e propria armatura sul petto, sfoggiata da Nike per la stagione 2018/2019, un richiamo storico ai gladiatori della Roma antica e allo spirito odierno della squadra in corsa per tutte e competizioni più prestigiose. La Lazio svelerà invece la sua maglia solo a metà luglio ma puntando sempre all’aquila e agli immancabili toni bianco celesti. Solo indiscrezioni per il Napoli, che non ha dato molte informazioni sulla maglia che adotterà per la stagione prossima. Speriamo solo, per ragioni puramente estetiche, abbandoni il richiamo militare, con chiazze marroni, verdi, miste all’azzurro. Un vero pugno nell’occhio.

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